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mercoledì 14 ottobre 2015

I Ching per Lebateleur - esagramma 27.4 > 21 - Tecnica 12: Igiene Mentale

Gentile redazione di @Cieloevento,
chiedo se possibile un chiarimento relativamente ad un lancio recentemente effettuato. La richiesta a Yi verteva su un consiglio su come raggiungere degli obiettivi personali di vita, per i quali tuttavia mi sento un po sfiduciato perchè per mia negligenza, secondo me, mi trovo in una posizione di svantaggio. Il responso: 27.4 > 21 Il chiarimento lo chiedo nello specifico su 27.4. Il "volgersi verso la vetta" può essere inteso come il "guardare a questi obiettivi e lasciarsi ispirare ossia trarne la forza per agire" può essere una interpretazione plausibile? E lo "scrutare in giro come una tigre" non potrebbe essere il consiglio di aprire bene gli occhi e cogliere qualsiasi occasione "nutriente" che mi avvicini ai miei obiettivi? Che ne pensate? Ps: il 21 mi sollecita ad essere più "disciplinato" e "severo" con i miei pensieri neri giusto? ;-)) Grazie Lebateleur.


Buongiorno Lebateleur e ben tornato.

Che nelle risposte di I Ching ci sia un perpetuo richiamo al modo in cui il  Nobile (clicca sul link per approfondire) affronta il proprio viaggio, questo è palese per chiunque non si limiti a lanciar monete per chiedere una predizione qualunque.

Utilizzare il testo nel modo per cui è stato concepito, e per cui si è guadagnato il rispetto di una personalità autorevole e imponente come Carl Gustav Jung (clicca sul link per approfondire), pone il consultante di fronte a consigli di carattere psicologico volti all'emendemento di peculiarità caratteriali e comportamentali.

Il Taoismo, che ricordiamo è uno stile di vita e non una religione, non è finalizzato a riti mistici che acquietino le ansie di colui che li pratica attraverso la dipendenza dal rito stesso. La filosofia del Taoismo aderisce all'idea costante di una totale liberazione da ciò che sta fuori, per prendersi molta cura e tempo per coltivare ciò che nasce dentro.

Il pensiero, il modo in cui si manifesta e come poi si realizza.

La parola igiene coniugata all'aggettivo mentale, è un'idea che negli occidentali scatena l'immagine di camicie di forza, sbarre alle finestre ed elettrodi nel cervello, quando invece questa pratica ha lo stesso valore e lo stesso ruolo del sostantivo igiene coniugato all'aggettivo quotidiana.

La mente è presente in tutte le cose che facciamo. Se è inquinata da pensieri di carattere negativo come l'insicurezza, i rimpianti, il cinismo, la negazione, la rabbia e la paura, noi emettiamo costantemente le onde elettriche cerebrali ad esse associate e tutto l'ambiente intorno a noi, a partire dalla pianta di casa per passare dal gatto fino alla nonna, incluso l'ambiente di lavoro e le amicizie, ne risente. La nostra influenza è cioè olografica (clicca sul link per approfondire).

L'antico concetto di mens sana in corpore sano, non significa quindi che basti solo lavare il corpo perchè anche la mente sia pulita di conseguenza. Perchè la mente sia agile, scattante e veloce, è doveroso mantenerla lucida con una filosofia di vita da rispettare spontaneamente.

La lucidità consiste quindi nell'essere il più oggettivi possibile senza mai sentirsi super partes, perchè sentirsi superiori agli altri è già un fallimento e uno di quei pensieri da abbandonare senza alcuna remora. Il Nobile accetta chiunque senza distinzioni, solo non abbandona mai il proprio carattere, è cioè coerente nelle proprie parole e nelle proprie azioni. Sa chi è e non ha paura di manifestarlo.

Conoscere se stessi è rimediare ai fallimenti del passato. Non tanto perchè ci si imponga chissà quale dura disciplina o autoflagellazione corredata di inutile rimorso, ma quanto perchè si ha voglia di mutare il proprio modo di approcciare le cose per essere ciò che fa stare bene ed è meglio per tutti.

Se stiamo bene noi, siamo cioè equilibrati e sereni perchè il nostro ego non rompe le scatole visto che è impegnato a fare altro (mantenere pulita la mente perchè sia equilibrata), sta bene anche tutto il resto.

27 - L'Alimentazione
Il 27 - l'Alimentazione rappresenta l'effigie di una bocca aperta. Le linee dure al primo e sesto posto le labbra, le quattro righe molli al centro la gola. Ciò che entra dentro di noi (cioè ben coltivato, possibilmente privo di schifezze e pesticidi, buono e nutriente), deve essere esattamente come quello che ne esce. Così in grande come in piccolo. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Quarta linea mutante:  Volgersi verso la vetta per alimentarsi reca salute. Scrutare con occhi di tigre, salute -
* Volgersi verso la vetta: utilizzare Yi o meglio la saggezza da esso trasmessa (Tao Te Ching)
* Scrutare con occhi di tigre: la tigre è sempre diffidente e non si fa mai cogliere impreparata. Se non può sfuggire alle imboscate, studia il momento migliore per agire e quando lo fa è come il 49.5.

21 - Il Morso che Spezza



Il 21 - Morso che Spezza è l'esagramma dell'alimentazione (cfr. 27), che si ritrova con la quarta linea mutata in yang. Questo significa che la parte centrale del 27 (composta di 4 linee yin) è disturbata dall'elemento forte al quarto posto che vi si stabilisce. Quindi, per permettere alle labbra di riunirsi (rappresentate dalla prima e sesta linea), per poter quindi di masticare e/o parlare, è necessario rimuovere l'ostacolo spezzandolo. L'immagine di un morso molto potente e deciso. Se il 6 - la Lite rappresenta il contenzioso e il processo, il 21 rappresenta l'applicazione della legge. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Ciao Lebateleur, facci sapere che cosa ne pensi! :)


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giovedì 11 giugno 2015

I Ching per Giustina - esagramma 51.5,6 > 25 - Percorsi di Apprendimento: Paura dell'Ignoto

Ciao @Cieloevento. 
Oggi ho chiesto cosa devo fare per ritrovare la serenita' ed ho ottenuto il 51.5,6 > 25. Il 25 per me è ostico, non mi piace proprio, non so' perchè. Io ho interpretato le linee mutanti come un invito alla calma e alla perseveranza, ma non capisco il raccordo con il 25. Aspetto con ansia (ansia di sapere, tranquilli) le vostre considerazioni. Grazie ancora, siete un faro nel web. Ciao, Giustina.


Buongiorno Giustina e ben tornata.

A tutti noi capita di avere esagrammi che sono particolarmente ostici, che riesce difficile assimilare e che a ben guardare sono persino antipatici nei disegni delle linee che li compongono. Li percepiamo ostili e ci rendono insofferenti sotto molti punti di vista. Non li capiamo.

Ma è proprio a questo punto del confronto con I Ching che inizia qualcosa di interessante. Spesso questi esagrammi particolari iniziano a diventare ricorrenti (clicca qui per approfondire) e sembrano quasi perseguitarci nonostante la nostra antipatia istintiva.

Imperterriti, vuoi come mutamento, vuoi come segni primari, si svilupperanno quando effettuiamo un lancio e, volenti o nolenti, ce li ritroveremo sotto il naso come la cena della sera prima che già abbiamo lasciato nel piatto.

Noi esseri umani produciamo energia. Questa energia è coerente alla nostra igiene mentale e al nostro stato psico-fisico. Gli esagrammi estratti corrispondono al nostro stato elettro-magnetico e in quanto tali sincronicamente si manifestano.

Se olograficamente parlando siamo disturbati, la qualità dell'energia che emettiamo risuona sul disturbo e, per la legge dei campi morfo-genetici di risonanza, il disturbo verrà attratto verso la nostra traiettoria fino al punto in cui si manifesterà..

Questa è una regola universale e il Sistema Complesso I Ching (clicca qui per approfondire) non se ne sottrae.

Il testo si presta quindi a funzionare come uno specchio. Riflette le immagini che meno desideriamo vedere.

51 - Il Tuono
Il 51 rappresenta l'azione del Tuono, quindi di un rumore molto forte e improvviso, sullo stato d'animo di tutti gli esseri viventi. Gli animali si nascondono, i bambini piangono, le donne sbiancano, ma il Nobile (clicca sul link per approfondire), nonostante lo spavento che sembra contagiare tutti quanti, non lascia cadere gli oggetti che tiene fra le mani e in questo modo riesce a padroneggiare la situazione. A questa analogia ne è associata anche un'altra che riguarda la Grande Regola (il Tao clicca sul link per approfondire) e il modo in cui si manifesta. Il potere divino è paragonato al lampo che precede il tuono, si manifesta cioè due volte, rappresentato dalle due linee yang al primo e quarto posto (cioè le due posizioni della terra perchè vi cadono sopra dall'alto), risvegliando l'uomo dallo stato di torpore in cui si trova. Questo risveglio improvviso è il prendere coscienza di ciò che il destino ci offre e il coraggio di affrontare il mutamento ad esso associato. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine.)

Quinta linea mutante: Scuotimento da destra e sinistra, pericolo ma ancora nessun danno - il Nobile è continuamente stressato sia da fuori che da dentro. Ma se egli prenderà una decisione interiore inequivocabile (farà tacere gli ignobili mettendo ordine fra le priorità), allora tutto si risolverà per il meglio.

Sesta linea mutante: Lo scuotimento ha portato terrore e spavento ovunque e i vicini ci criticano. - Rappresenta una situazione in cui è necessario reagire ai consigli negativi (paura, autolimitazione, non-stima nei propri confronti, negatività, pessimismo etc.), agendo. Questa è la linea del cielo, quindi si è posti di fronte a una scelta importante.

25 - L'Innocenza
Il 25 - l'Innocenza è l'esagramma che nel ciclo (clicca sul link per approfondire) rappresenta la spontaneità dell'incontro. In questo esagramma viene enunciato sia il principio del Wu-Wei (clicca sul link per approfondire), che la cosiddetta legge dell'attrazione. I simili si incontrano nello spazio - cioè risuonano fra loro - e nel tempo. La linea del tempo li può separare solo se il rapporto non è basato sulla veracità intrinseca (cfr. 61.2). Questo sigifica anche che, esattamente come i bambini, non bisogna mai avere paura di essere sè stessi. Solo così saremo sicuri d'essere amati per ciò che siamo e non per ciò che sembriamo. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Cara Giustina, il 25 - l'Innocenza rappresenta il coraggio di accettare il mutamento poichè nulla è in grado di fermarlo (cfr. 11.3).

Noi non possiamo controllare il futuro, non possiamo controllare la vita, non sappiamo nemmeno se fra pochi minuti respireremo ancora, ma non possiamo nemmeno vivere nella perenne paura verso l'ignoto del ciò che sarà o potrebbe essere.

L'Innocenza è il simbolo della speranza che possiamo alimentare dentro di noi, è il consiglio che riceviamo ogni volta che si desidera mettere in pratica qualcosa per avere successo.

Non possiamo evitare il cambiamento, nella vita accadranno sempre cose inaspettate perchè il ciclo (clicca qui per approfondire) arrivi al compimento e subito dopo riniziare. In un decimo di secondo la vita si manifesta come la Tigre (clicca qui per approfondire) e come la Tigre è imprevedibile. Possiamo però sperare nel nostro futuro, essere "innocenti come bambini" (i bambini ancora non conoscono la paura) e andare incontro al mutamento con serenità.

La serenità dettata dalla fiducia (cfr. 49.5).

Per noi esseri umani non è possibile far sì che la vita sia come vorremmo fosse (essa sarebbe statica perchè dipenderebbe da pochissimi fattori, solo i nostri), possiamo però cercare d'essere ciò che desideriamo per noi stessi nella vita che abbiamo. Accogliendola, andandole incontro con gratitudine, migliorandola laddove ci accorgiamo di poterlo fare.

In questo tipo di accettazione il Nobile manifesta una grande compartecipazione alla manifestazione del Tao (clicca qui per approfondire), percependo e dimostrando un grande rispetto per l'esistenza, l'esplicitazione della vita e l'altro da sè.

Rispetto per tutti gli stati di coscienza (siano essi vegetali, animali, minerali e/o umani) che esistono e si realizzano in questo piano di manifestazione, perchè riconosce che questo mondo abbia bisogno di tutti i tipi di mente e di coscienza possibili.

Le menti di ognuno di noi possono essere educate solo da ognuno di noi e la nostre menti devono imparare a saper distinguere l'armonia che risuona sull'energia a cui vibriamo con maggiore gioia.

E questo è uno di quei compiti che non possiamo delegare a nessuno.

Facci sapere come stai. Un abbraccio. Ciao! :)


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venerdì 6 marzo 2015

I Ching - Paragrafo 11: Universo Olografico e Sistema Complesso

Buongiorno a tutti.

Vi ringraziamo delle innumerevoli mail e commenti che ci lasciate per apprezzare il nostro lavoro.

Questo ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta e che nonostante ci si astenga dall'interpretare in senso mantico i vostri lanci, coloro che frequentano questo blog sono veramente interessati ad approfondire il loro rapporto con I Ching.

Abbiamo studiato per molti anni il Libro dei Mutamenti di Richard Wilhelm e per molti anni è stata una passione parallela alla nostra vita sociale. Colpiti dalla simmetria che intercorre fra i lanci e la vita reale (concetto di sincronicità - clicca qui per approfondire), questo ha creato l'insaziabile curiosità di capire come potesse funzionare in modo così preciso e logico, una cosa apparentemente irrazionale come lanciare tre monete per sei volte.

Abbiamo quindi impiegato molte decadi per mettere insieme le informazioni storiche, filosofiche e tecniche, sia occidentali che orientali, per alla fine renderci conto che esiste un'unica regola su cui I Ching basa le trasformazioni dei mutamenti degli esagrammi estratti.

L'universo è logico e fonda la propria manifestazione su un intrinseco modo di vedere le cose. Questo proprio modo può essere metaforizzato come la personalità dell'universo stesso, cioè la qualità unica con cui si esprime.

Tutti gli esagrammi di I Ching e le linee ad essi associate ripetono e dicono sempre la stessa cosa, evidenziano sempre che esiste un'unicità fra gli esseri umani e l'ambiente in cui sono inseriti, anche se le modalità di manifestazione oscillano fra Yin e Yang.

Questa "cosa che si ripete dalle particelle della Terra alle stelle del Cielo e si manifesta sempre uguale" è indicata nel Taoismo come Unica Regola.

L'Unica Regola, cioè il Tao, segue quindi uno schema, ma non uno schema lineare (cioè digitale). Esso aderisce a uno schema entropico, quindi complesso, che non conosce confini (altrimenti non sarebbe infinito).

Il paradigma di pensiero di I Ching postula che l'universo sia olografico (clicca qui per approfondire) e che quindi, proprio come l'ermetica regola del "così in alto come in basso, così in grande come in piccolo", non esista separazione fra l'uno e l'altro da se'.

Per comprendere il modo in cui I Ching manifesta sempre la stessa regola in ogni esagramma e linea, è necessario appoggiare il pensiero al metodo seguito dai sistemi complessi (clicca qui per approfondire).

Il principale obiettivo della teoria della complessità, è quello di comprendere il comportamento dei sistemi caratterizzati da elementi numerosi e diversi tra di loro, con numerose connessioni non lineari.

Un sistema complesso ha perciò un ordine in divenire che si manifesta in modo a noi caotico, ma solo perchè siamo noi che come esseri umani abbiamo dei limiti fisici e tecnici per poterlo percepire a un livello così ampio, sembrandoci poi caos. Possiamo però riconoscerlo, seguendolo a un livello più piccolo e adatto a noi, per essere ordinato sia in modo empirico, che logico.

Per questo di fronte a I Ching siamo tutti uguali

L'istante osservato diventa quindi "il totale di tutti gli ingredienti" e se nell'antichità della storia cinese gli antichi maestri della Scuola del Susino in Fiore non avevano necessità di lanciare le monete, o i bastoncini di Achillea, per conoscere l'evoluzione del futuro e tradurlo in un esagramma, per noi esseri umani del 2015 è tutto diverso.

A loro bastava focalizzare lo sguardo sui dettagli della vita quotidiana e rilevare l'anomalia dei normali schemi d'evoluzione e manifestazione per trovare la connessione futura. Il volo di un passero in un dato modo a una data ora, estraeva l'esagramma e il mutamento conseguente.

A tutti è evidente che non è una scuola o disciplina di pensiero facilmente applicabile (i parametri per esserne esperti sono molteplici ed empirici) e gli elementi in gioco a quel tempo erano meno evoluti, soprattutto a livello tecnologico, dell'attuale presente. 

Noi viviamo in un mondo completamente diverso da quello degli antichi maestri che, per lavoro e missione personale, osservavano tutto ciò che accadeva intorno a loro speculando poi sulle possibili conseguenze pratiche. Nella nostra società figure così non sono mai riconosciute perchè, per avere una qualunque validità apprezzabile, devono essere accompagnate da certificati che ne attestitino la credibilità. 

Ma i tuttologi non sono amati da nessuna disciplina. Nemmeno da I Ching.

I Ching è il Libro dei Mutamenti ed esso si evolve in base alle necessità dell'epoca in cui viene utilizzato perchè, come il libro stesso enuncia nella 48.1, a un pozzo vecchio gli animali non si abbeverano più.

E questo obbedisce sempre all'Unica Regola.

Grazie a tutti voi che ci scrivete e che con le vostre domande ci portate a compiere tutti insieme un interessante percorso di esplorazione nel Sistema Complesso I Ching (clicca sul link per approfondire).


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domenica 3 agosto 2014

I Ching - Percorsi Mentali d'Apprendimento - l'Osservazione Oggettiva

Questo post (clicca qui) è interessante perchè mette bene in luce una difficoltà tutta occidentale nel leggere le parole che accompagnano gli esagrammi, e le linee, di I Ching.

Come diceva Jung, due diversi paradigmi che possono integrarsi solo grazie al confronto.

"Il popolo cinese possiede una “scienza” che trova proprio ne l’I Ching il suo standard-work. Il principio di tale scienza, come molte altre cose in Cina, è oltremodo diverso da quello su cui invece è impostata la nostra."  Carl Gustav Jung

Le domande a cui abbiamo risposto nel post qui citato, sono risolvibili solo accettando il postulato che ciò che è scritto sia letterale perchè ricavato da un'osservazione naturale.

Dovete cioè comportarvi come fanno gli scienziati a cui non basta sapere come è fatta una gallina solo perchè qualcuno gliel'ha descritta.

Uno scienziato, e puta caso un taoista, se vuole davvero conoscere qualcosa in modo approfondito, mette a disposizione dell'oggetto osservato il proprio tempo. Si ferma a guardare senza pre-giudizio e senza fretta.

Se questo meccanismo mentale non fosse stato messo in moto in ogni cultura del mondo, ancora oggi ogni volta che cade un fulmine pregheremmo un ipotetico dio domandandogli perchè. E così facendo dimostreremmo solo di non aver osservato, e per cui capito, cosa accade nell'ambiente intorno a noi.

Come se non ne facessimo parte e non contribuissimo attivamente alla sua manifestazione quotidiana (per eccesso, un giorno qualcuno si sveglia e per sbaglio preme il bottone rosso di una centrale termo-nucleare).

Se per un orientale è molto più famigliare il concetto olografico d'ambiente (e su questo postulato si basano gli studi del Feng-Shui e della Medicina Tradizionale Cinese) come dato di fatto acquisito, noi occidentali spaparazziamo ai 4 venti le nostre grandi idee di fisica quantistica, coprendole poi però d'un alone di mistero superstizioso popolare - e anche accademico - ridicolo e grottesco.

Abbiamo paura della nostra ombra e non dovremmo, diceva sempre Jung.

Ora, è anche interessante notare che è sempre l'occidentale a tacciare l'orientale d'avere un approccio mistico negli studi presenti e passati, quando allo stato dei fatti è esattamente il contrario.

Noi l'abbiamo scritto decine di volte, ma nessuno sembra cogliere la basilare importanza di questo dato prettamente tecnico, quindi se lo dimentica e la volta dopo si ritrova davanti alla stessa difficoltà.

In Yi la versione filosofica (o meglio mitologica), è semplicemente frutto della saggezza popolare acquisita nel periodo storico in cui il sistema si è sviluppato, ma gli esagrammi non sono una speculazione sofista.

Gli esagrammi sono letteralmente fotografie di stati elettromagnetici (i famosi campi quantici di risonanza) che si evolvono e manifestano in cicli. Essi rappresentano fenomeni naturali, sociali e mentali, che si intersecano fra loro perchè non possono essere scissi dal contesto olografico di campi morfogenetici di risonanza (la legge d'attrazione che a sua volta causa l'effetto sincronico), per cui Yi è letteralmente un'enciclopedia scritta da fisici meccanici e quantistici orientali ante-litteram.

E per descrivere quello che avevano capito, hanno usato le armi che lo sviluppo intellettuale metteva loro a disposizione in quel periodo storico e in quell'area geografica.

Linea dritta e linea spezzata.

I Ching.

Per questo motivo nel 2014 possiamo tranquillamente definirlo Sistema Complesso, perchè questo è esattamente quello che si ottiene volendo approfondire lo studio dei rapporti algebrici e gli algoritmi che intercorrono, in modo più che evidente per qualunque matematico odierno, fra gli esagrammi e i loro mutamenti.

Per capire le linee è quindi necessario approfondire i fenomeni naturali che vengono apertamente citati (il tuono ad esempio), per poter arrivare ad intuire per deduzione logica quelli sottintesi come l'eclissi solare. E' vero che non c'è scritto eclissi solare, ma questo è quello che gli ideogrammi (che non sono parola ma tratto) descrivono.

In questo senso, per poter coniugare la parola (ideogramma) e il simbolo (esagramma) in una concettualizzazione che a un occidentale sia comprensibile, vi consigliamo di usare un qualunque motore di ricerca per cercare le foto di ciò che in Yi viene citato e/o descritto.

Credeteci. Guardare l'immagine di un monte, aiuta tantissimo a comprendere le parole e il senso dell'esagramma 52.

Provare per credere! ;)

Monte Huangshan





































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sabato 7 giugno 2014

I Ching e la Vita - per Dora

Caro @Cieloevento,
scrivo a voi e non so nemmeno perchè, ma penso che siate gli unici a potermi ascoltare.
Io non sono felice. Avrei tutto a ben guardare, ma non sono felice. Non sono felice perchè questo non è un bel mondo e io mi sento disturbata, ma non dal mondo in sè, da quello che fanno gli esseri umani agli altri esseri umani, di quello che fanno gli esseri umani agli animali, di quello che fanno gli esseri umani al nostro pianeta, di quello che gli esseri umani dovrebbero fare e non fanno, di quello che gli esseri umani dovrebbero essere e non sono. Non riesco a rassegnarmici, non riesco ad essere indifferente e piango senza ritegno e pudore davanti a molte cose. Piango senza potermi fermare o smettere, ma non perchè sto male io. Perchè stanno male gli altri.
E sto male anch'io.
Poi faccio la domanda all'I Ching e lui dice che se tengo duro oggi domani sarà splendente, ma in tutti questi anni lo splendore che mi aspettavo non è mai arrivato. C'è stata la vita però, con molto dolore e perdite, forse l'unica cosa che mi dice I Ching è che io devo vivere comunque e passare in mezzo agli incendi come fossero prati. Non lo so. Voi che cosa pensate? Grazie ciao Dora


Buongiorno Dora, benvenuta.
Per orientarti meglio nel blog clicca qui e qui.

Grazie per averci permesso di pubblicare la tua lettera che è davvero molto bella e toccante. Noi pensiamo questo.

Il mondo è come un grande campo giochi in cui ogni gioco è possibile e nel mondo ogni possibilità (non probabilità), viene quindi sperimentata. Con questo metodo d'apprendimento molto empirico sembra che l'umanità, aumentata a dismisura visto che siamo oltre i 7 miliardi di abitanti, ad ogni epoca ricominci da capo ad apprendere la lezione che avrebbe dovuto imparare nel momento storico precedente.

Da cosa dipende?

Secondo la disciplina taoista questo è causato da stati di coscienza personali e collettivi non sviluppati, che portano la specie a produrre troppo di qualunque cosa (emozioni inutili incluse) senza la capacità corrispondente di smaltire i rifiuti che vengono generati (clicca qui per accedere al video).

In natura nulla è in eccesso. Ogni processo naturale è un preludio all'altro, nascita vita e morte sono organiche e in quanto tali riciclate per continuare a far parte del processo stesso.

In natura per cui non vengono prodotti scarti e la parola spazzatura non esiste. Non viene contemplata.

Che cosa accade invece quando la nostra specie (anche se non tutti sono d'accordo) scopre di volere qualcosa?

L'umanità ha bisogno del petrolio?
L'umanità si prende il petrolio senza troppi complimenti (fa un buco per terra, scava per chilometri e inizia a pompare), senza prevedere e/o risolvere gli effetti collaterali che sicuramente ci saranno perchè tanto, essendo su lunghi periodi, chissenefrega. Il problema ai posteri.

Isola di plastica nel pacifico - estensione come Europa

Per produrre una qualunque sostanza chimica come la plastica o i siliconi, noi non ci limitiamo a prendere gli ingredienti per assemblarli in modo ergonomico e senza danno futuro.

No.


Noi ci procuriamo le sostanze che servono, le mettiamo insieme come dei bambini folli e sconsiderati e poi, per un chilo di materia che possiamo ottenere, produciamo 10 chili di spazzatura per cui la terra non è organicamente disposta a riciclare, senza stravolgere il proprio equilibrio vitale rischiando la malattia prima e la morte dopo.

L'esempio più banale è quello di una cistifellea piena di calcoli. O si apre il corpo umano e si rimuove il problema, oppure chi ne è colpito avrà problemi di digestione tali da passare in sofferenza buona parte della propria vita.

Parliamoci chiaro.

Non è che la terra sia diversa da un corpo umano. Solo perchè il suo fegato non è uguale al nostro, non significa che una parte della geografia del pianeta non ne rappresenti e svolga la funzione.

Se è come in grande, così in piccolo, pensarlo è una conseguenza logica, non una follia.

E' questo il problema. L'essere umano non guarda fuori da sè, l'altro da sè, e non lo considera, nel suo essere e nelle sue necessità, mentre nella propria mente si costruisce un castello di idee e futuri movimenti per ciò che gli serve e vuole a prescindere da qualunque conseguenza.

Nella cultura Taoista lo stato di coscienza lucido e oggettivo è l'obbiettivo di una vita intera.

Noi uomini del 2000 però, pensiamo che la coscienza sia un accessorio omaggio dell'essere un essere umano.

La realtà di tutti i giorni invece si dimostra ben altro.

E questa è una realtà che coinvolge tutti, belli e brutti, ma molti non sono ancora pronti ad ascoltare mentre altri fanno finta di niente perchè "non hanno voglia di preoccuparsene".

Per chi usa I Ching la domanda invece è sempre la stessa.

Vuoi essere un Nobile (clicca sul link per approfondire) e incarnare il 7.2,
oppure vuoi essere un ignobile?

Densità popolazione mondiale


















Grazie per la tua bellissima mail cara Dora, lasciamo a tutti voi lo spazio per i commenti qui sotto.

Ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni come sempre.

Ciao a tutti :)


Film consigliato: Il Senso della Vita - Monty Python 1985 (clicca sul link per accedere al video)

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lunedì 24 febbraio 2014

I Ching per M. - esagramma 18.2,4,5 > 33 - esagramma 48.1,3,6 > 61

1) Ciao @Cieloevento,
Ho un bel 18 su cui lavorare con linee 2,4,5 > 33
Purtroppo non comprendo cosa significhi la madre e il padre. Ho provato a leggere ciò che avete postato su questo esagramma, ma per me è ancora ostico come discorso.
Grazie mille!!
M.

2) Ciao @Cieloevento,
vi scrivo per un responso: esagramma 48.1.3.6 > 61.
Una domanda un po' particolare, ma ho l'impressione che un mio amico mi stia nascondendo qualcosa. Non ho la certezza, solo solo supposizioni.
Ho letto la spiegazione dell'esagramma 48, ma il 61 come dovrei interpretarlo? 
Grazie M.


Buonasera M.
Il sistema nasce per riuscire a prevedere in anticipo l'andamento ciclico del mutamento (cfr. 29), meglio conosciuto in occidente come la legge di causa ed effetto.

Il sistema complesso Yi è in realtà composto dai soli 64 esagrammi. Gli ideogrammi che accompagnano il testo sono il frutto di un lungo, lunghissimo work in progress che non si è ancora fermato visto che, per ogni periodo storico, si trovano sempre nuovi parallelismi e analogie per poterlo esplorare.

La figura centrale di riferimento che fronteggia l'ignoto è il Nobile (clicca sul link per approfondire), ma affinchè il nobile possa stabilire i limiti della propria libertà, e di quella degli altri, si rivolge alle regole sociali che mantengono l'ordine nei rapporti sia personali, che civili.

Se è infatti vero che Yi sono i 64 esagrammi, è anche vero che nel corso dei secoli sono state cercate le parole per poter spiegare il loro senso algoritmico. Il mutamento delle linee infatti, proprio perchè il lancio sincronico delle monete è il totale del momento osservato, è sempre il frutto di una connessione di logica matematica. O ancora meglio di matematica simbolica.

L'ordine su cui il nobile poggia le proprie regole di riferimento è quello che regna nella famiglia (cfr. 37) e, in base all'ordine gerarchico delle figure della casata, ogni titolo corrisponde a precisi ruoli e responsabilità. La moglie per esempio cucina e cura il fuoco (cfr. 37.2 e 37.4), mentre il marito mantiene l'ordine (cfr. 37.3) ed è la figura di riferimento per le responsabilità legali (cfr. 37.5).

Ma Yi ha anche un altro senso. Il sistema complesso Yi (clicca sul link per approfondire) è olografico e per questo risponde all'ermetica regola occidentale del "ciò che è in alto è come ciò che in basso" (clicca sul link per approfondire) quindi, quando Yi affronta gli errori legati alla madre e al padre, è letterale. La madre è Yin (clicca sul link per approfondire), il padre è Yang (clicca sul link per approfondire) e dentro di noi siamo spesso lo specchio dei nostri genitori molto più di quello che ci accorgiamo o vogliamo ammettere.

Gli errori della madre divengono per cui un preciso richiamo a volgere l'attenzione verso il nostro lato irrazionale (leggi difetti legati a ciò che è troppo molle - linea spezzata - yin), mentre gli errori del padre sono richiamo (polare e contrapposto) a volgere l'attenzione al nostro lato razionale (leggi difetti legati a ciò che è troppo duro - linea dritta - yang).

PRIMO LANCIO
18 - L'Emendamento del Guasto
 Il 18 - L'Emendamento del Guasto, rappresenta una situazione in cui è bene fare un esame approfondito della situazione. Sia per individuare errori di percorso interiore, che oggettivi ostacoli che si frappongono alla riuscita. Per fare questo è necessario rimediare agli errori del passato. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Seconda linea mutante: Si correggono gli errori della madre. In senso traslato significa che noi assomigliamo moltissimo ai nostri genitori e laddove la madre (lo Yin) ha sbagliato con noi, noi tendiamo a sbagliare con gli altri. E' un'analisi che va approfondita perchè gli errori del passato e del presente sono frutto di debolezza.

Quarta linea mutante: Si correggono gli errori del padre. In senso traslato ha lo stesso significato della seconda ma contrapposto, cioè creato dallo Yang. L'analisi da approfondire per gli errori del passato e del presente sono legati alla pigrizia.

Quinta linea mutante: Si correggono gli errori del padre e si ottiene approvazione. Qui al 5° posto la linea è yin, per questo viene rappresentato il cuore. Vi è un richiamo verso l'apatia dettata dall'indulgenza sia verso sè stessi, che verso gli altri. E' il tempo di cambiare questo stato di cose e prendere una decisione. Si otterrà successo.

33 - La Ritirata
 Il 33 - la Ritirata è un segno fintamente passivo. In realtà ritirarsi non significa cedere il campo per sconfitta, ma semplicemente radunare le proprie forze e pensieri per poter progredire in modo più efficiente poi. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)









SECONDO LANCIO
48 - Il Pozzo
Il 48 - Pozzo è un segno interessante. Se il 29 l'Acqua è l'esagramma del mutamento per eccellenza (e quindi del pericolo, in quanto azione imprevedibile della Tigre - clicca sul link per approfondire) in questo segno viene esplorato il luogo da cui l'acqua si attinge. Il corpo di un essere umano è composto dal 90% di molecole d'acqua. Noi siamo l'acqua che beviamo, ma anche l'acqua che ristagna dentro di noi. Se la nostra acqua è limpida, perchè il pozzo è curato bene, allora anche noi siamo limpidi. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)


Prima linea mutante: A un pozzo vecchio gli animali non bevono più. Se l'acqua è sporca, se il canale del pozzo è curato male, se la sorgente è inquinata, nessuno si avvicina. Bere acqua ammalata significa ammalarsi e anche morire.

Terza linea mutante: Il pozzo è ripulito ma non si beve l'acqua. C'è una sorgente di acqua pura che viene totalmente ignorata.

Sesta linea mutante: Si attinge liberamente al pozzo. Il pozzo è conosciuto, molti uomini e animali vanno e vengono per prendere l'acqua. Tutti si comportano bene, tutto è pulito e c'è acqua per tutti.

61 - La Veracità Intrinseca
Il 61 è l'esagramma della Verità. Intrinseca perchè in quanto tale è rilevabile in tutte le cose. Ed è innegabile. Ogni uomo ha dentro di sè una sorta di bussola (cuore) che lo predispone istintivamente a riconoscere ciò che è reale da ciò che non lo è. Nell'osservazione oggettiva del mondo, la regola è non vedere un riflesso di sè stessi, o delle proprie ombre, negli altri. La verità è tale perchè palese e disponibile a tutti ed è uguale per tutti. Per questo tutti la riconoscono.  (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)



Ciao M., facci sapere! :)


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sabato 28 settembre 2013

I Ching - Paragrafo 3 > Ciclo e Tempo

Il concetto di ciclo è essenziale per comprendere come un esagramma rappresenti una dinamica e il suo mutamento la conseguenza dello stesso. Conseguenza che è implicita nell'evoluzione dei due esagrammi, ma non necessariamente inerente al processo evolutivo in senso temporale.

Yi enuncia nel suo testo che il tempo non esiste, che passato e futuro non esistono, che esiste solo il qui e ora e che per il nobile morire tosto o tardi non fa alcuna differenza.

Detto così sembra solo un gioco di parole, uno dei giochi orientali in cui il vecchio saggio con la barba, di solito taoista, utilizza il paradosso per esprimere altissimi concetti di raffinata filosofia che chissà che cosa diavolo vogliono veramente dire.

Questo atteggiamento è però dettato dalla visione occidentale che, ottenebrata dagli stereotipi in cui ha categorizzato ciò che non conosce, rileva solo quello che è in grado di tradurre nel proprio schema mentale predefinito oppure no. Per un occidentale un discorso tecnico e teorico non si imposta di certo così, per uno scienziato qualunque cosa ricordi anche solo lontanamente un atteggiamento superficiale e visionario come questo, viene immediatamente cassato.

Vero.

Ma c'è stato un altro signore, fisico di una certa fama mondiale, che ha enunciato un interessante modello di universo olografico. Questo signore, tale David Bohm, ha semplicemente rilevato che le particelle subatomiche restano in contatto indipendentemente dalla distanza che le separa. Se due elettroni vengono mandati in direzioni opposte e durante il percorso viene cambiato lo spin di uno dei due, automaticamente e contemporaneamente anche lo spin dell'altro si inverte, come se cambiassero posto nello stesso identico momento. L'informazione è quindi immediata e tutto accade nello stesso istante perchè lo spazio e il tempo non esistono. Sono solo percezioni (metodi di misura) che la coscienza utilizza per concretizzare la propria manifestazione.

Applicando lo stesso modello a Yi si scopre una cosa interessante. Il comportamento delle particelle è applicabile al movimento delle linee quando mutano. Cambiano polarità, cioè senso di movimento, contemporaneamente. Quindi se lo switch è una causa/effetto immediata, significa anche che una è la conseguenza sincronica dell'altra.

Questa dinamica è interessante se esaminiamo la mappa di movimento del principio del Tao, invece che il semplice simbolo, il Tai Ji, che lo rappresenta.

Se partiamo dall'uno e ammettiamo che la dualità Yin/Yang sia la mappa di un movimento fisico contenuto all'interno dell'uno stesso, quindi la sua totalità, otteniamo questo processo simbolico.


Fisica del Tao

Se immaginiamo che il Tai Ji sia una sfera che gira vorticosamente su sè stessa in tutte le direzioni contemporaneamente, perchè al suo interno il bianco si accorge di sè solo se si contrappone al nero cambiando polarità, cioè senso di movimento, ovvero lo spin (On/Off - contrazione/espansione - dx/sx), avete l'unica regola di cui parla il Tao Te Ching.

In Yi il ciclo della nascita/morte, Yin/Yang, On/Off è quindi misurato attraverso la successione delle stagioni e il ripetersi più o meno statistico dei fenomeni naturali, mentre le 6 direzioni possibili del mutamento (sopra/sotto - davanti/dietro - dx/sx) vengono esplorati nelle 6 linee che compongono l'esagramma.

In questo modo l'esagramma diventa quindi foto, un'immagine che poi diventa simbolo (cioè contenitore di un'informazione), del momento rappresentato perchè se "l'istante osservato è il totale di tutti gli ingredienti", come sosteneva Jung, a ogni esagramma sincronico al nostro stato di coscienza è come se elaborassimo un'immagine, o meglio una mappatura, della nostra reale posizione nell'universo.

Posizione che è a-temporale e a-spaziale, ma che si riconosce nel mutamento. 


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domenica 21 ottobre 2012

Spontaneità

Pensare che il Taoismo sia una religione, è fondamentalmente un errore di valutazione creato dalla diversità semiotica che esiste fra la visione orientale e occidentale

In realtà il Taoismo (clicca sul link per approfondire) è più propriamente uno stile di vita che riconosce un'unica grande regola (chiamata Tao - clicca sul link per approfondire) che agisce spontaneamente su tutti i livelli della manifestazione umana e cosmica (chiamato Qi - clicca sul link per approfondire) a cui si uniforma coscientemente (clicca sul link per approfondire), cioè con una profonda consapevolezza sia di sè che dell'altro da sè (cioè l'ambiente, il Tao stesso).

Lo sconosciuto, l'alieno, l'ombra.

Il riconoscimento di questa regola porta il praticante a vivere una profonda anarchia interiore, in cui la dicotomia fra Yin e Yang si fa estremamente labile, mentre l'individuazione di ciò che è spontaneo per potervi aderire eticamente non sempre è un'operazione che riesce appunto con semplicità.

E' uno stato a cui bisogna applicarsi ed allenarsi per poterlo raggiungere.


Per ottenere questo invidiabile equilibrio psico-fisico (in cui ogni cosa diviene oggettiva anche se intensamente vissuta), si applica l'osservazione delle cause e degli effetti nelle dinamiche in cui si è coinvolti, anche collateralmente, per trovare il modo di sfuggirvi pur facendone parte.   

La spontaneità in questo senso non è più quindi intesa come un atto leggero ed evanescente ideale in un gioco per bambini. 

La spontaneità a cui si fa riferimento in senso taoista, è ciò che si manifesta al di là di qualunque desiderio, raziocinio o possibilità egoica.

Il movimento che si propone spontaneamente viene considerato l'unica via di vita possibile, e la partecipazione attiva a questa dinamica ha il solo scopo di vivere in modo che sia possibile sganciarsi emotivamente da ogni processo umano, mutando con il tempo e le sue necessità cicliche, senza nessun senso di rimpianto o perdita.

E se per non avere rimpianti è necessario partecipare alle azioni del mondo con il giusto contributo, allora è spontaneamente necessario saper riconoscere quando è il giusto tempo per fermarsi. E non chiedere di più.

Il sapersi fermare spontaneamente, per non possedere, è un contributo attivo all'armonia del movimento cosmico che si manifesta e vive il proprio stato attraverso la vita stessa.

Per un taoista le cose si compiono quindi per gradi, ma la spontaneità del moto è la pietra su cui costruisce la propria forza e interazione col mondo.

 
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