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domenica 24 agosto 2014

I Ching per Berenice - Percorsi d'Apprendimento - esagramma 29.2,3,4 > 31

Buongiorno @Cieloevento! 
Credo di aver capito cosa Yi mi abbia voluto dire attraverso questi lanci . Con me gioca d'anticipo! Non ha fatto altro che avvisarmi che, da lì a poco, sarei potuta entrare in un periodo di carico emotivo eccessivo. Ebbene, ci sono entrata vivendo pienamente la 4^ linea del 28. Non è successo nulla di nulla esteriormente legato a questa linea, Yi infatti si è riferito a me e a quello che da lì a poco sarebbe successo dentro di me. Mi sono resa conto in effetti che l'operazione di cosmesi interiore su cui sto lavorando con molta fatica e da tempo è per il momento solo apparente. Facendomi carico di situazioni di cui NON dovrei farmi carico è ovvio che il lavoro su me stessa viene costantemente e a fasi alterne trascurato. Questa presa di coscienza e l'esame approfondito che ho fatto sull'esagramma 14 (io poi faccio vari collegamenti) che " enuncia un periodo in cui il carro, con cui viaggiamo e ci spostiamo, ha un progredire lento perché è carico di ricchezza", mi hanno spinto a fermarmi (5) per ristabilire le mie energie, mangiando e bevendo e pensando a me stessa, al mio di carico. In fin dei conti, "il nobile al tempo del crepuscolo rincasa per ristorarsi e riposarsi (17), giusto? Intanto, in questa fase in cui sia il 5 che il 17 sono comunque sempre attivi e mai passivi, ne approfitto per riflettere su come evitare gli stessi errori di sempre (18) e curare la mia ricchezza interiore. Eh si, sono entrata in pieno wu wei! Che ne pensate? Ho notato una cosa: questo stato di cose credo mi abbia permesso di saltare la 6^ linea del 28, almeno, interiormente mi sento come se fossi riuscita a saltarla. Può succedere? In questo momento sto cercando anche di procedere verso la 5^ del 50 cercando, attraverso proprio la strategia del wu wei, di saltare o comunque di non fermarmi troppo sulla 4^ del 50! Io sento che dentro di me sta succedendo tutto questo, spero di non sbagliarmi! Grazie anche per aver pubblicato la mia lettera. Grazie perché sapere che la propria esperienza (seppur sofferta) può essere un valido aiuto per molti, credetemi, è una sensazione bellissima. Gli scopi di Yi possono essere tanti, anche quello di raccogliere (45) le persone intorno a un'unica coscienza, e le parole di Sole: "Mentre leggevo ne traevo energia" ne sono l'esempio. Il percorso è lungo, è duro, è faticoso, le salite si alternano alle discese così come i momenti di serenità a quelli di agitazione, nervosismo, inquietudine. La cosa importante è semplicemente esserne consapevoli, e Yi è un ottimo maestro in questo. Ci illustra in maniera chiara e palese come sono strutturati i cicli, e ci dà anche chiare indicazioni su come gestirli e seguirli. Vorrei aggiungere una cosa che ritengo importantissima, ho letto l'articolo che avete pubblicato dal titolo: "Sistema Complesso" (clicca qui) E' molto interessante, come tutti gli altri articoli qui sul blog, ma invito chi si è avvicinato da poco a Yi, a leggere approfonditamente anche la parte dedicata all'orientamento mentale. E’ un punto delicatissimo che secondo me, soprattutto all'inizio, viene molto sottovalutato, in quanto, (me per prima) solitamente ci si avvicina a Yi per cercare una risposta oracolare immediata. La risposta oracolare non esiste, come non esiste quella immediata. E' il mistero della vita, dobbiamo morire per chiarirci le idee e trovare le risposte che cerchiamo. Punto. Nel frattempo però, possiamo seguire un percorso, quello che, se attuato nei giusti modi, può farci vivere questa vita così come desideriamo viverla, e un aiuto in questo senso può essere proprio Yi! Il percorso è duro e faticoso, ma non perché è stato stabilito che debba essere così, semplicemente perché siamo noi stessi che mentalmente ci poniamo nella condizione di rendere le cose complicate. La mia dipendenza dalla situazione precedente, che mi è costata fatica, stress, pianti e lacrime, è stato un ottimo campo di allenamento. All'inizio volevo a tutti i costi trovare una risposta al "perché doveva succedere proprio a me" e la pretendevo spezzandomi quasi in due. Le risposte arrivano col tempo. E' vero, nulla è perduto, nulla è invano, la nostra mente si affina, e allo step successivo sai benissimo cosa fare, come muoverti e come agire o non agire. Se può essere d'aiuto, ultimamente mi sono ritrovata ad avere a che fare con una situazione altrettanto complessa, ho lanciato: 51>54. Pare che il grosso del lavoro debba farlo io. Bene, alla luce dell'esperienza passata...non esiste minimamente, mai più essere concubina o succube di qualcuno! Non è facile, ma, avendone preso coscienza, lo sarà ancora meno se continuerò a ristagnare in questa situazione. Chi mi ama mi segue, io i segnali li ho lanciati, chi non vuol capire (4), viene immediatamente estirpato (non ho ancora ben capito se la linea potrebbe essere la 1 del 12 o dell'11. Oggi ho fatto un lancio ed è venuto fuori 29.2.3.4>31! A lavoro si è venuta a creare una situazione poco piacevole, l'intromissione ironica di alcuni colleghi su cose mie private. Tra una battuta metaforica e l'altra ho tagliato subito il discorso, ma l'ho fatto in maniera risoluta, forse troppo. Dopo, a casa, sentendomi un attimo in colpa (forse è questo il mio difetto) ho lanciato chiedendo: "Come mi sono comportata?" La domanda è nata perché dove ritengo di aver sbagliato, cerco di migliorarmi! Che ne pensate del lancio? Io non lo vedo male male. Certo è che ora devo fermarmi, rientrare in me stessa, attenermi a piccole cose e magari fare il sacrificio di lasciarmi scivolare di dosso le cose! Ma quel 31? Pff...a volte veramente ci vuole un fegato da bisonte!!!
Grazie anticipate. Berenice


Buongiorno Berenice.

Pubblichiamo con piacere questo lungo commento, perchè è una testimonianza diretta di come mappare il proprio percorso attraverso i lanci.

Costruire un ragionamento (un discorso botta e risposta se volete) che si espande nel tempo e che porta a leggere gli esagrammi con una comprensione nuova.

Infatti ogni volta che otteniamo l'istante osservato, cioè l'esagramma che rappresenta la nostra domanda attuale, in realtà è come se si intessesse anche il futuro e quindi, quando ciò che Yi avrà veramente voluto dire sarà evidente perchè i mutamenti saranno avvenuti, anche l'esagramma ottenuto in passato ottiene una funzione attiva nel presente.

Capendo ciò che Yi intendeva dire la volta precedente, è più rapido comprendere ciò che Yi vuole dire adesso e in questo modo si configura una mappatura (leggi anche percorso e/o connessione) precisa, e personale, che lega gli esagrammi gli uni agli altri.

Il Sistema Complesso I Ching è molto antico e la sa molto lunga. Yi conosce bene le regole del mondo e cerca di spiegarle a chi ha il coraggio di volerle capire (cfr. 7.2).

Molti scienziati e studiosi traggono ispirazione dalle 3 monete lanciate per sei volte, ma non lo dicono e non lo diranno mai.

Fiume Giallo

Non lo fanno perchè hanno paura di essere ridicolizzati e perdere l'autorevolezza duramente conquistata in anni di lavoro ma, se esiste un oggettivo compagno di viaggio con cui esplorare e confrontare le teorie che studiano, I Ching è sicuramente il loro miglior alleato.


Yi non conosce invidia ed è onesto con chi lo consulta, fino all'ultima setola che lo ricopre. Per questo, sulle domande prettamente tecniche, Yi offre risposte sorprendentemente sapienti che sono capaci di far correre un brivido d'eccitazione sull'epidermide di molti.

I Ching è da sempre fonte di ispirazione per la base di molte teorie e tecnologie umane.

29 - L'Acqua
Il 29 - l'Acqua è il segno che nell'I Ching rappresenta l'idea del mutamento stesso. L'acqua è apportatrice di vita, crea la vita e la mantiene ma, per una popolazione che vive lungo le sponde del Fiume Giallo ed è soggetta a continue esondazioni, è anche apportatrice di devastazione e morte a tempi alterni. Il movimento dell'acqua rappresenta per cui il corso del tempo (ed è quindi il mutamento) e come tale pericoloso perchè ignoto. La vita stessa è intrinsecamente pericolosa. Come dice Rudyard Kipling, se al mattino ti svegli e non sei un leone ma una gazzella, è molto ma molto meglio se inizi a correre. Per questo motivo questo esagramma è anche chiamato l'Abissale - il Pericolo. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine.)

Seconda linea mutante: Nell'abisso è pericolo, si tenda ad ottenere solo piccole cose. - Essendo la seconda linea, essa è nel centro del mutamento, quindi in "pericolo". In questa situazione si è come in caduta libera dentro un abisso (non si sa nè se si sopravviverà e nemmeno se esiste il fondo), è meglio quindi risparmiare energia e forze. Ogni movimento avventato è sconsigliato.

Terza linea mutante: Avanti e indietro. Abisso sopra abisso. Fermati o finisci in una buca. - La mente umana è spericolata. Per la mente i confini non esistono e nemmeno le regole. La mente spazia ed immagina e questo è un bene perchè così trova soluzioni, ma se costruisce schemi di pensiero negativi che si ripetono (abisso sopra abisso), l'informazione si fissa (diventa cioè uno schema neurale a lunga memoria) e poi è difficile controllare le reazioni emotive. Se questo avviene si finisce in una buca e poi uscirne è un problema, soprattutto se nessuno ci aiuta (cioè se diventiamo antipatici alle persone).

Quarta linea mutante: Una brocca di vino, una ciotola di riso, vasellame d'argilla che passi attraverso la finestra. Questo non costituisce una macchia - Questa linea è l'immagine di un'abitudine orientale, il take-away. Fin dall'antichità quando il cibo arriva, non ha importanza che sia in vasellame d'argilla (cioè umile) e non importa nemmeno che venga passato attraverso la finestra della cucina (chi lo porta non entra dalla porta principale, quindi non è nè un ospite e nemmeno un componente della famiglia), l'importante è che il cibo sia buono e ben pagato perchè il servizio continui. In Occidente l'immagine della finestra è utilizzata per rappresentare l'effetto illuminante dello stato di coscienza dell'uomo superiore. A questa è associata la ghiandola pineale, che in Oriente è rappresentata dal Fiore d'Oro.

31 - L'Influenzamento
Il 31 - l'Influenzamento è l'esagramma che rappresenta la primavera. Il periodo del ciclo (clicca sul link per approfondire) a cui coincidono i preparativi per l'impollinazione e per cui, traslato, anche a un nuovo stato di vita. La natura ha regole proprie, comuni alla specie di appartenenza, che servono come meta-linguaggio. Questa tipo di comunicazione è di carattere sottile e, per raggiungere l'unione con l'altro da sè, è il mezzo che abbiamo a disposizione. Senza l'influenzamento, e il relativo periodo di conoscenza, ne risente l'azione spontanea sincronica perchè opponiamo resistenza al meccanismo naturale che lo rende vitale. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Ciao Berenice, grazie a nome di tutti. :)


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giovedì 14 agosto 2014

I Ching - Semplicità e Libertà

In questo mondo accade una strana cosa.

Poche persone hanno veramente voglia di usare il cervello come potrebbero, però tutti gli esseri umani hanno le stesse identiche possibilità per poterlo fare.

Evidentemente molti - e questa non è un'opinione e nemmeno un giudizio, ci riferiamo al bollettino di morti, disastri e guerre che impregnano le notizie dei giornali del mondo - hanno poca voglia di sottoporsi alla fatica che la disciplina del pensiero richiede.

Così ci si appoggia agli accademici, ai pensatori, ai tecnici, ai filosofi e ai saggi che dovrebbero, con poche parole e grande semplicità, riuscire a spiegare ciò che è complesso.

Mandala di Sabbia Colorata
Perchè non è vero che la vita è semplice.

La vita non è semplice.

La vita è entropica ed esiste un grande dinamismo nel corso della sua manifestazione che, viste le connessioni olografiche implicite ed esplicite, rende il discorso abbastanza complicato se non si hanno le idee chiare sui vari percorsi (leggi discipline) che si possono utilizzare per concatenare le cose.

Ma gli esseri umani son esseri umani a tutti i livelli e, visto che imitare ciò che fa l'altro funziona meglio che provare a provvedere da soli (è un percorso più faticoso), anche gli accademici, i tecnici di settore, i pensatori, i filosofi e i saggi hanno imparato a complicare a proprio uso e consumo (ovvero la staticità della loro raggiunta posizione) tutto ciò che è semplice e facilmente dimostrabile.

E così, spesso in preda al meccanismo tutto umano dell'invidia, invece di darsi da fare per migliorare ciò che si conosce e magari implementarlo, passano invece molto tempo nel conteggio dei propri conti.

Se le persone non pensano, se le persone son spaventate, se le persone sono ignoranti, è davvero molto, molto più facile controllarle ed ottenere da loro ciò che si vuole. Lo sapevano e lo sanno bene gli schiavisti che impedivano ed impediscono qualunque forma di alfabetizzazione.
 
E visto che non è possibile impedire il progresso, è solo questione di tempo, i tornacontisti dei loro tornaconti hanno presto capito che se non si può impedire il progresso, lo si può però inquinare.

Prendiamo per esempio cosa è successo a questo blog appena ha iniziato a parlare di sistema complesso, invece che delle solite quattro cose che chiunque può dire o non dire sugli ideogrammi che accompagnano il testo.

Oppure degli attacchi ridicoli, ed estremamente aggressivi, comparsi solo su bacheche semi-private (qui non si è mai esposto nessuno), a causa della posizione del Tai-Ji della copertina.

Perchè chiunque sa che lo yin deve essere disegnato a sinistra e lo yang a destra, di conseguenza i componenti della redazione di @Cieloevento sono solo degli idioti inattendibili.

Mind Game
Speriamo invece che tutti voi siate a conoscenza del fatto che se nelle scuole elementari vengono insegnate le tabelline tenendo conto che 1+1 sia uguale a 2, quando invece si prosegue negli studi di matematica teorica e applicata, che 1+1 sia uguale a 2 è tutto da dimostrare.

Perchè nella maggior parte dei casi non è così e, quando per caso lo diventa, non lo è mai davvero del tutto.

Esistono scuole vecchie come il cucco che continuano ad esistere solo perchè chi le utilizza non ne conosce altre perciò, invece di degnarsi d'approfondire, magari facendoci domande dirette e sensate, non è riuscito a far niente di meglio che provare a ridicolizzarci.

Per quanto riguarda la parola complesso, solo un ignorante (ed evidentemente ce ne sono parecchi) penserebbe che significa "difficile" e solo un ignorante che deve vendere fumo per poter mangiare, si intestardisce in una strada che prima o poi gli si ritorcerà contro (cfr. 4).

Complesso significa essere capaci di prendere le dinamiche naturali di un sistema e connetterle come un puzzle che crea un disegno di insieme, un colpo d'occhio comprensibile e velocissimo sintetizzato in un disegno (le formule matematiche e/o fisiche sono la stessa cosa).

Nel caso di I Ching gli esagrammi e le loro connessioni di linea in linea, di lancio in lancio, di mappa in mappa.

Nessuno può dirvi che imparare sia semplice e questo vale per qualunque disciplina, anche quelle sportive come ben sanno gli atleti.

Imparare richiede uno sforzo personale costante e molta dedizione.

Funziona così per TUTTI, anche per Stephen Hawking, il cervello è come un muscolo e se lo volete allenare dovete pensare le cose che lo mantengono scattante e veloce.

Rifiutate perciò a priori chi vi propina fast-food culturale.


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lunedì 11 agosto 2014

I Ching - La Potenza e il Controllo

Nell'I Ching non viene mai formalmente detto che il Nobile è in realtà un uomo "pericoloso".

Pericoloso non perchè aggressivo o violento. Pericoloso (cfr. 7 e 7.2) perchè ha a sua disposizione un'enorme potenza e, se non impara a controllare questa dote, può facilmente incappare in errori causati da eccessi.

Se un uomo ha molta potenza, dispone anche di molta energia ma, se non la lascia fluire nel modo corretto (quindi con un Qi armonico), questa stessa capacità gli si ritorce contro.

Ognuno di noi nasce con un sentimento personalissimo. Sogni che non confessa nemmeno a sè stesso talvolta, ma può capitare che la vita sia più testarda delle scelte mentali da noi compiute e che a ogni bivio, in modo sempre più inequivocabile, ci ripresenti (sotto molte forme diverse) la stessa strada che scartiamo da sempre.

Per paura spesso, perchè non abbiamo fiducia in noi stessi e perchè, sopraffatti dalle mille cose che ci distraggono, non troviamo mai un angolino solo per noi.

Per noi stessi.

Coloro che praticano questa abitudine e la difendono a spada tratta, spesso non sono compresi.

Ma seguire la propria strada non è un errore e se un sogno è davvero grande, allora si può fare tutto. Anche un lavoro che non avremmo scelto per mantenerci, mentre si insegue la propria bussola.

Certo si può fallire. Certo si può arrivare sempre a un soffio dall'obbiettivo e non riuscire mai, ma può anche accadere che i desideri si avverino visto che, come ricorda Goethe, basta solo sapere che cosa veramente si desidera e "i doni discendono dall'alto nelle loro proprie forme". Sono cioè esattamente ciò che devono essere.

E ci sono desideri che si avverano. Come quelli di quest'uomo che, con una macchina, è in grado di fare quello che vuole.

E nessuno può fermarlo. Controlla la potenza e va dove vuole. Anche dove gli altri non ci pensano nemmeno.

Buon divertimento!

Avvertenza: Il pilota del video qui riportato - il sig. Ken Block - è un professionista che gareggia con automobili dedicate, quindi preparate e settate solo per questo tipo di prova, su percorsi sicuri e permessi dalla legge. E' perciò vietata ogni forma di imitazione senza adeguato patentino e permesso legale.


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domenica 13 luglio 2014

Come funziona I Ching - Il Nobile e Il Rasoio di Occam

Buongiorno a tutti.

Grazie per le e-mail e per i commenti. Abbiamo anche visto le nuove domande.

Come al solito ne prendiamo nota laddove pubblicheremo un post per voi, mentre vi risponderemo direttamente se reputiamo non sia necessario riscrivere ciò che è già stato detto.

Non lo facciamo per alterigia e/o supponenza, semplicemente dobbiamo ripartire il tempo che abbiamo a disposizione per lavorare con voi, in modo che ci sia spazio per tutti.

Shuo Wen Jie Zi
Con chi ci rivolge più spesso domande, abbiamo creato un percorso che si dirama di lancio in lancio e nel tempo. Per questo talvolta ci dilunghiamo di più e può sembrare che si riservi un certo tipo di risposte solo per alcune persone.

Non è così.

Le persone che si sono esposte al tipo di lavoro che vedete pubblicato in modo ricorrente, hanno dovuto affrontare problemi personali sia di pudore inconscio, che di privacy e non lo hanno mai nascosto o fatto facilmente.

Semplicemente hanno sentito il desiderio di confrontarsi in modo più approfondito ed inequivocabile su alcune dinamiche comuni a molte persone, riconoscendo in esse un "dolore collettivo" (quindi condiviso da tutti nessuno escluso) che anche noi riconosciamo.

Noi rispettiamo questo loro desiderio e proprio per questo talvolta non siamo stati esimiti da risposte molto dirette (noi non possiamo indorare la pillola, siamo ambasciatori non dei o supereroi purtroppo).

In questo rispetto traiamo una trama drammatica (ovvero una storia vera - "felice" o "infelice" che sia è sempre questioni di punti di vista come diceva Tolstoj), che utilizziamo per destrutturare in modo concreto gli esagrammi, seguendo le indicazioni apparentemente astratte aderenti al Sistema Complesso I Ching e, visto il numero degli accessi quotidiani al blog, pensiamo di essere riusciti a soddisfare questa esigenza.

Capiamo anche che per i nuovi arrivati non è semplice porre le prime domande, alcuni di voi sono anche molto giovani, e ci si può sentire smarriti. Ma se avrete il coraggio di non limitarvi a un lancio solo e avrete la curiosità e la perseveranza di volerne sapere di più, beh noi siamo qua per aiutarvi ogni volta che ne avrete bisogno.

Le cose si sviluppano nel tempo.

Il percorso della nostra vita è il tempo.

Anche il nostro primo post era molto rigido (clicca qui) e ci sentivamo tanto imbarazzati mentre scrivevamo. Non sapevamo nemmeno che tipo di accoglienza avremmo potuto ottenere, però oggi siamo qui come ora.

Mente - Cervello - Psiche
Noi vi abbiamo sempre e solo detto che l'unica cosa che possedete è il vostro cervello.

Il vostro cervello (come il nostro) è facilmente influenzabile da schemi neuronali comportamentali di massa, se gli permettete di assuefarsi al comune e comodo modo di accettare la realtà della vita (cfr. 22.3 e 22.4).

Noi come @Cieloevento propugniamo il tipo di disciplina mentale che in occidente è ravvedibile nel principio metodologico definito Rasoio di Occam (clicca sul link per approfondire).

Il Rasoio di Occam si basa sul principio che, a condizione che l'esame investigativo sia oggettivo e non supposto, la soluzione più ovvia, anche se "empirica" e/o "misteriosa", sia anche la più probabile.

Per chi applica questo processo di pensiero con I Ching, che è molto speculativo, l'approssimazione di calcolo è del 99%.

L'applicazione di questo tipo di pensiero porta sì al dilemma (l'essere o non essere di  shakespeariana ispirazione) di cosa farsene di così tanta capacità ed efficienza, ma l'ovvia e conseguente evidenza occamiama è che, lo scopo di ognuno di noi in questa vita, è trovare soluzioni.

Soluzioni interiori, significati più ampi ai desideri che possiamo coltivare, piuttosto che approssimati a un'esigenza momentanea che è solo sperpero d'energie fisiche e psichiche.
Soluzioni nei rapporti interpersonali, di coppia, di lavoro, di società.
Soluzioni anche e soprattutto nei rapporti con il potere, i gradi e le istituzioni, che non si risolva con la rigida visione confuciana del voler mettere a posto le cose a tutti i costi, seguendo un ordine preciso che solo noi conosciamo.

Le cose avvengono a loro modo nel loro momento. Si può ordinare al sole di tramontare o nascere solo una volta al giorno. E non lo si può cambiare. Ma possiamo cambiare noi.

Mudare.

Il Nobile è attivo nel mondo. Non passivo.

Solo che agisce a modo suo.

Non come vuole il sistema.

Egli però non combatte il sistema e non compie azioni violente, nemmeno per scherzo o divertimento. Nemmeno per ridere del vicino d'ombrellone che è tanto più grasso di noi.

Semplicemente non partecipa.

E fa altro.

La libera visione olografica Taoista, che in fondo non  si accontenta di una piccola cosa come il mondo.

Lo step successivo è prendersi l'universo.

PROBLEMA: Data una certa situazione e avendo questi dati, come si può risolvere la dinamica di una situazione in modo che il corso delle cose cambi?

I Ching è il processo di meditazione che intercorre fra la valutazione oggettiva delle dinamiche (i dati certi) e il processo di soluzione delle equazioni che porteranno alla soluzione del problema (la posizione delle linee e le possibili azioni corrispondenti).

I Ching non risolve i problemi per voi, non vi indica il futuro e non funziona come un cieco oracolo (perchè ermetico) che conosce infallibilmente ciò che accadrà e semplicemente beffardamente non vi rivela ciò che dice.

I Ching è la possibilità di scelta fra il concatenarsi di situazioni sincroniche adatte a noi (cioè la via del TAO, ciò che sta in mezzo), o di situazioni contrapposte a noi (la via dello Yin Oscuro e/o delle Dipendenze Emotive - clicca sui link per approfondire) laddove uno dei due poli del TAO, non importa quale, prevarica l'altro.

Laddove non c'è unione, laddove la contrapposizione fra Yin e Yang diventa solo opposizione e competizione, purtroppo disgrega la materia (cfr. 23) e accumula residui che poi influenzeranno anche il futuro lontano.



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sabato 12 luglio 2014

Il TAO e l'Accettazione del Non-Essere

Noi di @Cieloevento non abbiamo religione, partito politico e credo, che non sia la Grande Regola.

A questa Regola noi riconosciamo l'antico nome: TAO.

Il Tao non conosce confine perchè è egli stesso lo spazio.
Non conosce morte perchè non finisce, non conosce nascita perchè non inizia.

Il TAO è
e nel suo ciclo
l'universo e la terra si inseriscono.

Noi popoliamo il nostro pianeta e per vivere sfruttiamo le risorse che il TAO manifesta.

Ma noi del TAO non ne comprendiamo nè il movimento, nè la destinazione.

Noi pensiamo che, una volta soddisfatte le nostre esigenze personali e solo quelle, la nostra vita abbia raggiunto il suo senso.

Eppure i messaggi arrivano. Molteplici e da molteplici parti.

Al Nobile la scelta del percorso che vuole seguire, per manifestare l'eternità del suo credo.

E con esso aggregare la materia che corrisponde al suo stato di coscienza.



Il Contratto (video originale) - Versione italiano, francese, spagnolo:



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venerdì 4 luglio 2014

I Ching - post di Berenice - Fine di una Dipendenza Interiore - Considerazioni

Caro @Cieloevento
Eccomi qui finalmente fuori da tutte da tutte quelle dinamiche ingarbugliate che stavano soltanto avvelenando la mia esistenza. 

Sostanzialmente era un ciclo che andava chiuso e l'ho fatto. L'ho fatto perchè era palese. La situazione si sarebbe presentata e ripresentata all'infinito, con il risultato che io, oltre a perdere del tempo prezioso, avrei perso anche me stessa. 

Questa persona non decide? Che si carichi da solo la croce di cui è artefice, non sarò più la vittima indiretta delle sue scelte puramente egoistiche.

Per anni mi sono ritrovata immersa in una situazione di una tristezza infinita. Ma per chi? Per cosa poi? Una forma di dipendenza (clicca sul link per approfondire), una situazione che in realtà mi prosciugava ogni energia.

Le stesse energie che, una volta fuori dal circolo vizioso di questa relazione, hanno fatto in modo che potessi inaspettatamente influenzare l'ambiente che mi circonda per attivare nuove dinamiche, nuove amicizie, nuove emozioni, nuovi coinvolgimenti!

Per il momento mi mantengo nella via di mezzo. La cosa però che mi piace tanto è quella di aver scoperto che sono ancora capace di influenzare positivamente l'ambiente che mi circonda!

Non ho effettuato nessun lancio. Per il momento non desidero farlo perchè percepisco già chiaramente dentro come si stanno muovendo le dinamiche intorno a me e, questo stato di cose, voglio viverlo con spontaneità. Mano a mano che le situazioni si presenteranno si vedrà che consigli chiedere! Ma sono felice, mi sento più che libera, come dire? Leggera...una piuma ahahah!

Mi sono dilungata tanto per dirvi che siete riusciti a darmi gli strumenti giusti, con le giuste istruzioni, per aiutarmi ad arrivare fino a qui da sola. E' stata dura, faticosa, sofferta questa salita, ma ne è valsa la pena. 

Ora so in cosa cambiare, cosa modificare di me stessa, come affrontare il mio futuro qualunque esso sia. Avrò ancora bisogno di raddrizzare qualcosa qua e là, ma sento di essere forte abbastanza per riuscirci. 

"La via del Nobile (clicca sul link per approfondire) che torna ad essere come ragazzino. Fiducioso, aperto al mondo e grato delle ferite che gli hanno permesso di maturare così tanto. E' giovane perchè è pieno di vita, ma è anche saggio e giudizioso. Egli pratica il Wu-Wei (clicca sul link per approfondire). Magari all'inizio non in modo così consapevole, ma comunque l'inizio di una via diversa che, una volta intrapresa, è sempre più salda. Tutti noi moriremo e tutti noi affronteremo il male alcuni giorni, però alla fine è solo il Nobile che incarniamo per noi stessi ciò che conta. Potremmo sempre morire nel sonno senza accorgercene, magari avendo avuto una vita agiatissima, e non aver potuto realizzare chi siamo.

Grazie.
Un abbraccio Berenice 


Grazie a te per averci permesso di pubblicare questa tua bellissima mail, piena di spunti così interessanti per tutti noi! :)





















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sabato 7 giugno 2014

I Ching e la Vita - per Dora

Caro @Cieloevento,
scrivo a voi e non so nemmeno perchè, ma penso che siate gli unici a potermi ascoltare.
Io non sono felice. Avrei tutto a ben guardare, ma non sono felice. Non sono felice perchè questo non è un bel mondo e io mi sento disturbata, ma non dal mondo in sè, da quello che fanno gli esseri umani agli altri esseri umani, di quello che fanno gli esseri umani agli animali, di quello che fanno gli esseri umani al nostro pianeta, di quello che gli esseri umani dovrebbero fare e non fanno, di quello che gli esseri umani dovrebbero essere e non sono. Non riesco a rassegnarmici, non riesco ad essere indifferente e piango senza ritegno e pudore davanti a molte cose. Piango senza potermi fermare o smettere, ma non perchè sto male io. Perchè stanno male gli altri.
E sto male anch'io.
Poi faccio la domanda all'I Ching e lui dice che se tengo duro oggi domani sarà splendente, ma in tutti questi anni lo splendore che mi aspettavo non è mai arrivato. C'è stata la vita però, con molto dolore e perdite, forse l'unica cosa che mi dice I Ching è che io devo vivere comunque e passare in mezzo agli incendi come fossero prati. Non lo so. Voi che cosa pensate? Grazie ciao Dora


Buongiorno Dora, benvenuta.
Per orientarti meglio nel blog clicca qui e qui.

Grazie per averci permesso di pubblicare la tua lettera che è davvero molto bella e toccante. Noi pensiamo questo.

Il mondo è come un grande campo giochi in cui ogni gioco è possibile e nel mondo ogni possibilità (non probabilità), viene quindi sperimentata. Con questo metodo d'apprendimento molto empirico sembra che l'umanità, aumentata a dismisura visto che siamo oltre i 7 miliardi di abitanti, ad ogni epoca ricominci da capo ad apprendere la lezione che avrebbe dovuto imparare nel momento storico precedente.

Da cosa dipende?

Secondo la disciplina taoista questo è causato da stati di coscienza personali e collettivi non sviluppati, che portano la specie a produrre troppo di qualunque cosa (emozioni inutili incluse) senza la capacità corrispondente di smaltire i rifiuti che vengono generati (clicca qui per accedere al video).

In natura nulla è in eccesso. Ogni processo naturale è un preludio all'altro, nascita vita e morte sono organiche e in quanto tali riciclate per continuare a far parte del processo stesso.

In natura per cui non vengono prodotti scarti e la parola spazzatura non esiste. Non viene contemplata.

Che cosa accade invece quando la nostra specie (anche se non tutti sono d'accordo) scopre di volere qualcosa?

L'umanità ha bisogno del petrolio?
L'umanità si prende il petrolio senza troppi complimenti (fa un buco per terra, scava per chilometri e inizia a pompare), senza prevedere e/o risolvere gli effetti collaterali che sicuramente ci saranno perchè tanto, essendo su lunghi periodi, chissenefrega. Il problema ai posteri.

Isola di plastica nel pacifico - estensione come Europa

Per produrre una qualunque sostanza chimica come la plastica o i siliconi, noi non ci limitiamo a prendere gli ingredienti per assemblarli in modo ergonomico e senza danno futuro.

No.


Noi ci procuriamo le sostanze che servono, le mettiamo insieme come dei bambini folli e sconsiderati e poi, per un chilo di materia che possiamo ottenere, produciamo 10 chili di spazzatura per cui la terra non è organicamente disposta a riciclare, senza stravolgere il proprio equilibrio vitale rischiando la malattia prima e la morte dopo.

L'esempio più banale è quello di una cistifellea piena di calcoli. O si apre il corpo umano e si rimuove il problema, oppure chi ne è colpito avrà problemi di digestione tali da passare in sofferenza buona parte della propria vita.

Parliamoci chiaro.

Non è che la terra sia diversa da un corpo umano. Solo perchè il suo fegato non è uguale al nostro, non significa che una parte della geografia del pianeta non ne rappresenti e svolga la funzione.

Se è come in grande, così in piccolo, pensarlo è una conseguenza logica, non una follia.

E' questo il problema. L'essere umano non guarda fuori da sè, l'altro da sè, e non lo considera, nel suo essere e nelle sue necessità, mentre nella propria mente si costruisce un castello di idee e futuri movimenti per ciò che gli serve e vuole a prescindere da qualunque conseguenza.

Nella cultura Taoista lo stato di coscienza lucido e oggettivo è l'obbiettivo di una vita intera.

Noi uomini del 2000 però, pensiamo che la coscienza sia un accessorio omaggio dell'essere un essere umano.

La realtà di tutti i giorni invece si dimostra ben altro.

E questa è una realtà che coinvolge tutti, belli e brutti, ma molti non sono ancora pronti ad ascoltare mentre altri fanno finta di niente perchè "non hanno voglia di preoccuparsene".

Per chi usa I Ching la domanda invece è sempre la stessa.

Vuoi essere un Nobile (clicca sul link per approfondire) e incarnare il 7.2,
oppure vuoi essere un ignobile?

Densità popolazione mondiale


















Grazie per la tua bellissima mail cara Dora, lasciamo a tutti voi lo spazio per i commenti qui sotto.

Ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni come sempre.

Ciao a tutti :)


Film consigliato: Il Senso della Vita - Monty Python 1985 (clicca sul link per accedere al video)

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lunedì 2 giugno 2014

I Ching e il Wei Chi - Gli Scacchi di Mao

Buongiorno a tutti.

Siamo felici perchè, nonostante il flusso d'accesso al blog sia costante, le vostre domande hanno subito una vera e propria flessione quindi significa anche che, la primavera inoltrata, vi ha portato serenità nuove con minor voglia di stare a casa davanti a un computer.

Abbiamo in sospeso un'interessantissima domanda tecnica di Rydo e una mail molto bella di cui però stiamo aspettando il permesso di poterla pubblicare. Se avete domande è il momento giusto per scriverci.

Ai nuovi arrivati ricordiamo che non è necessario raccontare che cosa è accaduto, quanto invece il percorso interiore che vi ha portati a formulare la domanda.

Questo aiuta noi nelle risposte perchè ogni linea, seppur mantenga l'unico significato che possiede, può essere orientata su diversi livelli di apprendimento interiore.

I concetti che Yi esprime non sono contenuti nè negli ideogrammi che accompagnano esagramma e sentenza, e nemmeno nelle linee.

Wei-Chi

Il significante che Yi trasmette è uno solo (il TAO) solo che, per poterlo contenere tutto, noi abbiamo bisogno di assemblarlo in più schemi neuronali connessi.

Come in una partita di Go.

Abbiamo cioè bisogno di distinguerlo in categorie come facciamo con le formule fisiche.

E = mc2.


Provate a pensare a quante parole e a quante teorie, infine provate, sono sorte da questa semplice mappa mentale.

Yi funziona nello stesso modo (cambiano solo i simboli utilizzati), perchè noi funzioniamo così. Non il contrario.

Gli esagrammi sono formule che contengono e ricostruiscono un solo significante: il TAO (clicca sul link per approfondire i post sul tema).

Buona giornata a tutti!
La Redazione di @Cieloevento :)


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venerdì 23 maggio 2014

I Ching, Carl Gustav Jung, Wolfgang Pauli e l'Alchimia - Storia 1

Quando si parla di I Ching e Carl Gustav Jung, le cose si complicano a causa delle diverse posizioni accademiche che gli studiosi e gli operatori di settore assumono.

Gli operatori di settore rigidamente fedeli ad antiche scuole e/o tradizioni, disdegnano Carl Gustav Jung perchè è europeo, non può aver capito nulla e quindi blatera di idee solo sue. Gli accademici invece considerano la Teoria della Sincronicità un'ipotesi senza valenza scientifica e il suo rapporto con I Ching una delle stramberie, di cui spesso soffrono i geni, a cui la storia ci ha abituati.

Vero però che Jung è stato lo scienziato che, nel corso della propria vita, non solo ha sdoganato le idee empie e sovversive di Sigmund Freud, ma ha anche compiuto una profonda, e al limite del border-line, ricerca sull'inconscio umano e i suoi meccanismi.

Libro Rosso - Carl Gustav Jung
Jung era un visionario. Lo racconta in Ricordi Sogni Riflessioni, lo disegna dettagliamente nel suo diario, ma è altrettanto vero che Carl Gustav Jung era anche un uomo molto concreto. Un uomo che abbinava il desiderio di riflessione e solitudine, a un intenso ed alacre lavoro manuale che nel 1923 lo portò a costruire la torre di Bollingen.

Di quest'uomo, pubblica figura ed uomo privato, noi contemporanei pensiamo di sapere tutto. O quasi tutto.

Ne leggiamo i libri. Ne scrutiamo e sezioniamo le parole cercando recondite verità mai espresse. Apriamo i suoi diari alla ricerca delle tracce della sua complessa, variegata, poliedrica e geniale personalità. Guardiamo la sua famiglia, giudicando le sue relazioni personali, alla ricerca del quid che lo rendeva così diverso dagli altri.

Ma Carl Gustav Jung non è nei suoi libri, non è negli aneddoti, non è nelle sue teorie e non è nemmeno nei suoi più famosi enunciati.

Carl Gustav Jung è per noi lo scienziato che scrutava gli schemi della mente per cercare la cura ai mali che la affliggono.

E' l'essere umano che inseguiva l'equilibrio del pensiero e della pratica manuale, per trovare un senso anche ai propri intensi, colorati e complessi, per cui non meno "disturbati", percorsi mentali.

Percorsi che in quel periodo storico - come per Leibnitz prima - scatenavano spesso pesante ironia se non disprezzo.

Carl Gustav Jung
Carl Gustav Jung per noi, posteri del futuro, rimane l'uomo che manifesta la proria essenza nelle ore e ore, di totale e lontana solitudine, in cui limava la pietra cercando la soluzione tecnica e scientifica delle proprie idee.

Ricerche che in grande parte trovavano contesto e riscontro - sempre come per Leibnitz prima di lui - nell'orientale I Ching e nei trattati d'Alchimia occidentale.


Jung passava molto tempo solo, perchè non aveva modo di confrontarsi con nessuno che condividesse almeno parte delle sue originali ed innovative idee.

Temeva di esporsi al ridicolo, ma non poteva sottrarsi alle proprie conclusioni.

Poi incontrò Wolfgang Pauli.

Se Jung era in grado di far schioccare le antiche librerie di legno per dimostrare la Teoria della Sincronicità a piacimento (e contemporaneamente provocare l'irrimediabile ira del rigidissimo Freud), Pauli aveva invece il privilegio d'esser noto per il sicuro effetto catastrofe che era in grado di causare con la sua sola presenza, anche in un treno di passaggio, ovunque si stesse svolgendo un importante esperimento scientifico.

Wolfgang Pauli
Ma se Jung utilizzava il ritiro e il lavoro manuale per disciplinare la propria mente, Pauli invece conduceva una doppia vita.

Di giorno era il rinomato studioso che forgiava teorie di fisica così innovative da polverizzare molte antiche e datate certezza, mentre di notte (per sfuggire all'irrequietezza da cui era divorato) si trasformava nel più classico dei mr. Hyde dedicandosi, con ampio impegno e doveroso successo, all'uso ed abuso di sesso, droga e rock'n roll.

La storia racconta di un crollo nervoso, o forse fu un intervento della figlia, ma per questo motivo nel 1930 divenne paziente di Jung il quale, volenterosamente e metodicamente come sua abitudine, iniziò a curare il disturbo che provocava il malessere psichico dello scienziato.

Per lui deve essere stata una grande emozione scoprire che, ciò che disturbava l'equilibrio psicologico del teorico quantistico, era lo stesso orientamento di pensiero che disturbava anche il proprio.

Tutti e due avevano un'idea che non riuscivano a comunicare.
Tutti e due avevano capito un meccanismo universale per cui non trovavano gli elementi culturali e scientifici adatti con cui dimostrarlo.

Ma per tutti e due la certezza della sua esistenza, e la frustrazione causata dalle rispettive posizioni professionali che esigevano una reputazione integerrima, causava loro un'intensa eccitazione mentale che non riuscivano a placare.

Un'intuizione evidente che non era - e ancora non è - possibile dimostrare in laboratorio alle condizioni richieste dall'inevitabile protocollo degli esperimenti scientifici riconosciuti ufficialmente.

Essendo tutti e due studiosi altamente specializzati, non potevano comunicare fra loro utilizzando i postulati teorici delle rispettive discipline, visto che i concetti più sottili avrebbero richiesto anni di approfondimento, ma entrambi studiavano da tempo i testi d'Alchimia Occidentale.

Questo permise loro di condividere un linguaggio molto sofisticato, articolato e significativo, adatto alla speculazione teorica dei massimi sistemi.

Gli antichi simboli alchemici divennero il glossario e il campo di indagine comune che li aiutò a implementare le proprie teorie e se Pauli era ossessionato da un numero primo, Jung invece lo era da quello che poi sarà l'enunciato della Teoria della Sincronicità del 1950.

L'esistenza di un'unica regola.

Che in oriente alcuni chiamano TAO.

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domenica 18 maggio 2014

I Ching e Domande - Tecnica 10 - Se la Vita è un Piatto di Ciliegie per Rydo

Buonasera @Cieloevento.
Avrei una domanda di carattere generale che vorrei sottoporvi. Ho letto che il Libro non risponde in maniera esauriente o intellegibile a domande su storie "bloccate". Insomma se una persona chiede se un rapporto, interrotto da tempo, potrebbe trovare nuova linfa o ricrearsi su nuove basi, il Libro non darebbe risposta. Nella vostra esperienza questo è vero? e, se sì, quale spiegazione date a questo?
Un grosso grazie Rydo



Buonasera Rydo e ben trovata!
Premesso che il Sistema Complesso (clicca sul link per approfondire) a cui ubbidiscono le regole di Yi non prevede la parola mai e/o impossibile, anche noi siamo d'accordo nel considerare abbastanza inconsistenti le risposte di I Ching a questo tipo di domande.

Intanto è necessario domandarsi per quale motivo utilizziamo il supporto di Yi. Se è per conoscere il futuro allora è meglio rivolgersi a una cartomante e/o sensitiva, ma se è per capire quale sia la strada migliore che possiamo creare dalle coincidenze sincroniche (quindi cause di effetti magari a noi ignoti) a noi presenti, è comprensibile che il discorso cambia moltissimo.

Per quanto riguarda noi I Ching, se non viene utilizzato in ambito matematico, è uno degli strumenti migliori al mondo per allenare la mente e il pensiero laterale. Il sistema su cui la filosofia di Yi poggia la visione è letteralemente il movimento, cioè nulla è uguale a sè stesso attimo per attimo. E' l'attimo che non cambia, che è fermo, non ciò che lo definisce.

Non dobbiamo dimenticare che l'evoluzione stessa del nostro pianeta si basa sul mutamento.

Dal punto di vista evolutivo per esempio, l'errore genetico non è un errore. E non è nemmeno una colpa o un merito divino. Ciò che noi chiamiamo errore è in realtà un esperimento finalizzato al miglioramento della specie e finchè il gene viene ereditato, cioè viene trasmesso, una certa percentuale della popolazione ne manifesterà il carattere o ne sarà portatore recessivo.

Postulato quindi che nel Tao nulla è impossibile e che tutto ciò che può viene manifestato, una volta che l'uomo è venuto a conoscenza del mondo e a coscienza di sè stesso, gli rimangono le tre basilari domande della vita: Chi Sono, Da dove Vengo e Dove Vado.

A queste domande, che accompagnano ognuno di noi come un'ombra, abbiamo due possibili scelte per risolverle.


O fare come le 3 scimmie - non vedo, non sento e non parlo - oppure accettare la sfida e porsi anche l'altra annosa, spinosa e dovuta questione.

Ma se la vita è un piatto di ciliegie, cosa desidero mangiare io? La polpa o solo i noccioli?


Diciamo quindi che domande tipo: Mr. o Mrs. X che amo ancora alla follia e che non riesco proprio a dimenticare, ma che non vedo e non sento dal lontano 1826, tornerà da me perciò gli/le telefono; la/lo vado a cercare; l'ho incontrata/o sul treno però è sposato/a con 12 bambini; devo assoldare un investigatore privato perchè non è nemmeno su Fb; è il grande amore della mia vita ma non risponde alle mie telefonate etc. etc. etc.

Ecco ci sentiamo di dirvi che domande di questo tipo, sono proprio le domande a cui Yi risponderà in modo inafferrabile, sfuggente, evanescente, contorto ed enigmatico e non ci sarà verso, per quante volte si provi, d'ottenere una risposta migliore.

Infatti fondamentalmente non sta rispondendo come vorremmo o come è solito fare. Ignora apertamente la richiesta con velate ramanzine che, se analizzate bene, non fanno altro che riportarci a una sana ed oggettiva sobrietà.

Fosse un amico ci chiederebbe perchè gli stiamo telefonando alle due di notte per fargli una domanda così scema... Siamo sinceri! ;)

Ma tornando alle nostre golose e polpose ciliegie, allora perchè Yi è spesso così rompiscatole, duro e intransigente nelle sue risposte?

Semplice.

La vita non è un videogame. Un errore grave compiuto nella vita reale, significa che non è possibile resettare la partita per ricominciare da capo.


Si cambia gioco.

Anche se l'altro ci piaceva così tanto. (cfr. 38.3)

Con questo non significa che tutti i rapporti interrotti nel lontano 1432 non possano riprendere con nuova e rinvigorita linfa nel 2014, ma è buona norma considerare che le eccezioni sono spesso la conferma della regola.


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domenica 4 maggio 2014

I Ching, il Nobile, l'Ignobile e le Dipendenze Emotive

Buongiorno,
riprendiamo parte delle materie gia affrontate nei post precedenti,

- I Ching - Paragrafo 10: Il Desiderio, il Nobile, la Dipendenza Emotiva (clicca sul link per approfondire)
- Abitudini, Dipendenze Mentali (clicca sul link per approfondire)

- Realtà, come il Cervello Approccia il Ragionamento (clicca sul link per approfondire)

lasciandovi alla visione di questo breve video, che ben illustra come vengono costruiti gli schemi mentali.

Buona visione a tutti e lasciateci i vostri commenti sull'argomento!!! :)




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venerdì 25 aprile 2014

I Ching e lo Spazio - Il Sistema Complesso

Accade che, affrontando materie nuove e/o complesse, ci si possa sentire sminuiti, inferiori, o peggio poco intelligenti, quando invece è solo una difficoltà di apprendimento (cfr. 3), che per tutti si risolve con la pratica.

I Ching ha sicuramente questo effetto sulla maggioranza delle persone che lo consulta, ma è una visione errata sia delle proprie capacità mentali, che delle capacità mentali che tutti gli esseri umani hanno e che non sono abituati ad utilizzare.

Il non conoscere la possibilità di un processo mentale alternativo al proprio, e/o a quello comune, è la causa di questo conflitto. L'opposizione mentale che vivete di fronte alle risposte, non è quindi dovuta a una non-capacità, quanto invece a una non-abitudine.

Per questo talvolta comprendete e talvolta no, per questo una parola può suscitare in voi una marea di dubbi ed ansie di difficile gestione.

Il postulato base del sistema, è che Yi sia un Sistema Complesso che risponde a un ordine spaziale e non temporale.

Mappa Yi/Tao - Costruzione Sistema

Questo significa che gli esagrammi rappresentano il passato, il presente e il futuro come serie di cause ed effetti, presenti tutte nello stesso momento.

Il tempo è quindi arrotolato su sè stesso come una spirale e gli esagrammi, anche se molto distanti fra loro nel tempo, sono invece ordinati e posizionati nello spazio contiguo.




Sono cioè una cosmogonia e rispondono alle leggi cicliche dell'universo.

Leggi macrocosmiche che chiunque può intuire facilmente.

Nel processo di acquisizione di questo tipo di informazione, dobbiamo sempre tenere presente che alcuni step sono legati alla meditazione e non come forma religiosa, ma come sistema di studio.

Meditare su una parola e il suo significato, è un'azione attiva che richiede quiete come nell'attesa (cfr. 5). Non è necessario sedersi con le gambe incrociate e compiere lunghi riti di purificazione, si può meditare sul significato di una parola anche mentre si lavano i piatti.

Dovete semplificare al massimo qualunque concetto solletichi la vostra curiosità e sezionarlo, smontarlo e rimontarlo come non vi bastasse mai.

Questo metodo si rivela noioso, lento e goffo solo per i primi tempi, ma man mano che acquisirete sicurezza (ognuno infatti deve individuare il proprio metodo e il proprio schema) i risultati non tarderanno a venire.

E non solo nella comprensione degli esagrammi. Perchè una volta che la mente ha acquisito una qualunque capacità, questa viene poi utilizzata automaticamente per qualunque processo le serva.

Introdurre un nuovo modo di pensare e concatenare informazioni quindi, provoca automaticamente il mutamento esterno dell'ambiente intorno a noi.

Accadono cioè cose nuove.

Meglio è direzionato l'orientamento del processo d'acquisizione e più è rapido il concatenarsi di azioni sincroniche che ci vengono offerte, o meglio che noi riconosciamo, come possibilità di Mutamento.

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sabato 22 marzo 2014

I Ching per Cè esagramma 60.2,4 > 17 - Percorsi di Apprendimento e Tecnica: Il Momento Osservato

Ciao@Cieloevento!
Ho fatto una domanda al Libro su quale sia il modo giusto di procedere per fare chiarezza 60.2,4 >17. Ultimamente mi ero effettivamente imposta delle limitazione forti a livello emotivo che mi facevano soffocare e disperdere troppe energie in modo errato.
Ho letto il responso in questo modo: limitando me stessa con un approccio più misurato, proseguendo "Trovare la forza sia di muoversi, che di farlo lucidamente". E' il tempo di seguire il mutamento adattandomici [il 17 ha anche un altro senso, che è quello in cui si accetta la vita e i suoi movimenti cercando di seguirli piuttosto che combatterli. L'inizio (cfr. 3) è sempre difficoltoso, ma il 17 indica un processo in corso - cfr. blog Cieloevento]. Cosa ne pensate?
Grazie Cè


Buonasera Cè.
Portiamo all'attenzione questo tuo commento per due passaggi importanti.

Il primo è la presa di coscienza (clicca sul link per approfondire). Il Nobile (clicca sul link per approfondire) conosce sè stesso (cfr. Arte della Guerra - clicca sul link per approfondire).

Il secondo è il processo di costruzione logica seguito per ottenere la comprensione del responso. Ovvero la conoscenza strategica dell'ambiente in cui ci si muove (cfr. Arte della Guerra). Gli esagrammi iniziano ad acquisire una personalità distinta facilmente riconoscibile per risonanza, o meglio intuizione spontanea (pratica del Wu-Wei - clicca sul link per approfondire).

In questo percorso d'apprendimento, per contestualizzare meglio, vi consigliamo di creare un vostro Yi personale. Per farlo basterà un semplice quaderno dove segnerete l'esagramma, ciò che vi colpisce di ciò che avete letto su quel particolare segno e un elenco delle qualità che gli appartengono. Veri e propri elenchi di aggettivi qualificativi.

Prendiamo per esempio il 52 - il Monte (clicca sul link per approfondire) che è l'esagramma associato anche alla Quiete e alla pratica dello Yoga.

Tianzi Cina
Com'è una montagna? Alta, larga, ripida, rocciosa, serena, pericolosa etc. etc. etc. che una volta definiti assocerete poi alle diverse qualità di Yin e Yang (clicca sul link per approfondire).

In questo processo non dovete sentirvi imbarazzati. Nessuno vi controlla, nessuno giudica i vostri tempi, processi o metodi e farete proprio tutto da soli. Dovete solo vincere l'imbarazzo iniziale e lasciarvi andare. Non importa se all'inizio sarete grossolani, se non vi verranno in mente tante idee, o se sarà difficile stabilire cosa è Yin e cosa è Yang, voi fatelo comunque. Ogni volta che quell'esagramma vi colpirà per un motivo particolare.

Dovete cioè ripetere la materia d'insegnamento perchè solo così essa diventa proprietà di colui che apprende (cfr. 29)

Col tempo sarete sempre più precisi e vi ritroverete a perfezionare le vostre schede, spostando poi quegli elementi che capirete aver posizionato nella categoria meno adatta. Esattamente come si fa con le informazioni delle playlist di I-Tunes. Una vostro preciso percorso di connessione e preferenza.

Col tempo, e la famigliarità della differente dislocazione delle informazioni qualitative, avrete anche applicato il pensiero alla soluzione di una formula complessa e, in quanto tale, anche la capacità di esplorare in modo spaziale il sistema stesso.

Le regole implicite diverranno esplicite.

Un esagramma non sarà più "solo un esagramma", ma diverrà il componente preciso di una configurazione (in questo caso ciclica - clicca sul link per approfondire) che li comprende tutti e 64.

Semplicemente, evidenziandone uno e la sua posizione (Il momento osservato è il totale di tutti gli ingredienti - cfr. prefazione di Carl Gustav Jung), si conoscerà esattamente anche la configurazione degli altri e, nel range delle probabilità, cosa per causa ed effetto infallibilmente, e sincronicamente, accadrà.

Taluni personaggi storici della Cina erano così precisi in questa costruzione logica di pensiero, da poter leggere in anticipo di anni che cosa sarebbe accaduto in un preciso giorno, a una precisa ora, persino dopo la loro morte.

Però un conto è leggere, quindi determinare un'informazione, e un conto è prevederla.

La previsione degli avvenimenti è di solito prerogativa dei profeti ma, in modo molto meno elegante e più oscuro, anche degli oracoli.

A noi la scelta. Se l'oracolo (cfr. 4) o la via del Nobile (cfr. 1.4).

60 - La Delimitazione
Il 60 - la Delimitazione è l'esagramma che esplora i limiti naturali dei confini umani. I limiti che nel ciclo (clicca sul link per approfondire) rappresentano l'evolversi delle stagioni con le loro difficoltà qualitative stagionali (pioggia, neve, afa etc). E' necessario utlizzare la propria intelligenza per capire dove fermarsi e come, quanto come muoversi e perchè. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Seconda linea mutante: Non uscire da porta e cortile reca sfortuna, è una linea molto simile a quella del 49.3 E' arrivato il momento di agire con determinazione, altrimenti si perderà il momento giusto. (E' la linea dell'Uomo nel Trigramma della Terra, quindi azione).

Quarta linea mutante: Limitazione serena fortuna, è la linea che rappresenta il consiglio d'accettare la limitazione con serenità. Fa parte del ciclo e in quanto tale va sperimentata, meditata e vissuta. Quindi attivata, mai subita passivamente.

17 - Il Seguire
Il 17 - il Seguire, è l'esagramma che rappresenta la capacità di adattamento nell'aderire alle richieste che il tempo enuncia attraverso i suoi cicli. Un attento esame della nostra posizione ci renderà consapevoli di quanto e come possiamo agire. Surfare, quindi essere accoglienti verso l'ambiente esterno e l'altro da sè, seguendo il movimento dell'onda comune porta a grandi risultati. E non solo per noi stessi. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)





Cara Cè, grazie mille per il tuo contributo! A presto :)

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