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giovedì 12 marzo 2015

I Ching per Ergoproxy - esagramma 60.1,3,6 > 57 - Percorsi di Approfondimento

Buongiorno redazione!
Scrivervi quel post l'altro giorno (clicca qui) deve aver contribuito ad approfondire il mio rapporto con Yi, sono 3 giorni ormai che mi da solo risposte chiare. Ho anche iniziato a lanciare le monete, prima utilizzavo un programmino, e non so, qualcosa è cambiato. Una cosa davvero interessante che mi è accaduta e che voglio condividere con voi è questa: mi è ricapitato sotto le mani un libro particolare, si chiama introduzione alle dottrine ermetiche di Franz Badon, la filosofia dell'autore è quasi totalmente sovrapponibile a quella di Yi, facendo le dovute distinzioni (dato che l'autore è cristiano e quindi ha una visione più articolata di Dio). Ho chiesto quindi all'oracolo come avrei dovuto usare il libro per trarne vantaggio o comunque crescere e lui mi ha risposto con 60.1,3,6 >26. Quello che mi ha sorpreso maggiormente è che Yi ha da un lato criticato apertamente l'eccessiva severità dell'autore (che infatti consiglia rigidissime pratiche di disciplinamento del corpo e dello spirito) contemporaneamente riconosce al libro un potenziale e infatti l'esagramma si risolve nella Forza Domatrice grande (e infatti si parla di magia, che è una forza domatrice grande). Probabilmente i punti di vista sono diversi ma l'oracolo approva! Ma quanto è eccezionale l'I Ching? Io sono sempre più entusiasta ogni giorno che passa e lo devo anche a voi! Quindi vi ringrazio e vi faccio gli auguri di buona primavera! Ciao! Perdonatemi, ho sbagliato il secondo esagramma, non è la Forza Domatrice Grande bensì il Mite! Che scemo!Adesso dovrò capire come si risolve la domanda. Perdonatemi ancora. Ergoproxy


Buonasera Ergoproxy e ben tornato.

I Ching è taoista (clicca sul link per approfondire), nel senso che è nato prima il Sistema Complesso I Ching e poi, dallo studio dello stesso, Lao Tzu creò il Tao Te Ching, così come Confucio la propria dottrina.

Tao te Ching significa Uomo che Segue la Regola del Tao, è quindi da tenere presente che ogni indicazione di carattere "morale" o "etico" che si riceve dai testi che accompagnano gli esagrammi, ubbidiranno a questa regola.

Il Nobile (clicca sul link per approfondire), che è quindi colui che cerca di incarnare lo stato del Tao (clicca sul link per approfondire) puro, non è mai meschino nei propri giudizi e sa sempre riconoscere ciò che di buono c'è e si manifesta nell'altro, senza per questo perdere la propria caratteristica particolare.

Un taoista non riconosce nè costrizioni (ciò che l'autore che citi indica come "rigidissime pratiche di disciplinamento del corpo e dello spirito"), nè autorità esterne (Dio è uno stato interiore, non un semplice rispettare regole o dogmi che ne manifestino esteriormente l'appartenenza) e pratica il Wu-Wei (clicca sul link per approfondire).

Possiamo affermare che il Nobile affronta le difficoltà approcciandole in modo sereno e solare perchè, anche solo questo, contribuisce a migliorare la qualità della propria vita. Metodi troppo gotici e punitivi non saranno mai apprezzati da Yi.

60 - La Delimitazione
Il 60 - la Delimitazione è l'esagramma che rappresenta quella parte del ciclo (clicca sul link per approfondire) in cui, ciò che è cresciuto e si è avvicinato fin qui, deve essere delimitato. Deve cioè trovare dei confini entro cui stabilirsi e svilupparsi. In un processo naturale questa fase è rappresentata dal pieno inverno o dalla piena estate (in entrambi i casi l'eccesso arresta la vegetazione), mentre le dinamiche umane affrontano il concetto di ordine e libertà in cui la massima occidentale "la tua libertà finisce dove inizia quella dell'altro", nè è l'espressione migliore. In questo senso il consiglio sollecita un necessario momento di separazione dal mondo per riconoscere i propri confini e quelli dell'altro da sè. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Prima linea mutante: Non uscire da porta e cortile non è una macchia. - Essendo questa la prima linea si sarebbe tentati di uscire di casa e agire, ma non è questo il momento di muoversi. Rimanere è la cosa migliore.

Terza linea mutante: Chi non conosce delimitazione avrà da lamentarsi. Nessuna macchia. - Se si accettano esperienze che non sono consone alla propria natura, si avrà poi da lamentarsene.

Sesta linea mutante: Delimitazione amara, perseveranza reca sfortuna, ma il pentimento svanisce. - Questo è uno di quei casi in cui è bene usare una disciplina ferrea (che se perpetrata nel tempo è però dannosa), per questo svanisce ogni pentimento.

57 - Il Vento
Il 57 - il Mite rappresenta la fase del ciclo (clicca sul link per approfondire) in cui l'azione gioiosa e costante del vento primaverile trasporta i semi e gli insetti da una pianta all'altra, da un territorio all'altro, propagando così la vita. In Yi Dio non è un'entità, quanto una regola intelligente (identificata nel Tao - clicca sul link per approfondire). Le regole del cuore conoscono tempi diversi dalla ratio, è quindi necessaria la gentilezza, il soffio che unisce il cuore degli uomini, per utilizzarle. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)



Ciao Ergoproxy, facci sapere che cosa ne pensi! :)


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venerdì 6 marzo 2015

I Ching - Paragrafo 11: Universo Olografico e Sistema Complesso

Buongiorno a tutti.

Vi ringraziamo delle innumerevoli mail e commenti che ci lasciate per apprezzare il nostro lavoro.

Questo ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta e che nonostante ci si astenga dall'interpretare in senso mantico i vostri lanci, coloro che frequentano questo blog sono veramente interessati ad approfondire il loro rapporto con I Ching.

Abbiamo studiato per molti anni il Libro dei Mutamenti di Richard Wilhelm e per molti anni è stata una passione parallela alla nostra vita sociale. Colpiti dalla simmetria che intercorre fra i lanci e la vita reale (concetto di sincronicità - clicca qui per approfondire), questo ha creato l'insaziabile curiosità di capire come potesse funzionare in modo così preciso e logico, una cosa apparentemente irrazionale come lanciare tre monete per sei volte.

Abbiamo quindi impiegato molte decadi per mettere insieme le informazioni storiche, filosofiche e tecniche, sia occidentali che orientali, per alla fine renderci conto che esiste un'unica regola su cui I Ching basa le trasformazioni dei mutamenti degli esagrammi estratti.

L'universo è logico e fonda la propria manifestazione su un intrinseco modo di vedere le cose. Questo proprio modo può essere metaforizzato come la personalità dell'universo stesso, cioè la qualità unica con cui si esprime.

Tutti gli esagrammi di I Ching e le linee ad essi associate ripetono e dicono sempre la stessa cosa, evidenziano sempre che esiste un'unicità fra gli esseri umani e l'ambiente in cui sono inseriti, anche se le modalità di manifestazione oscillano fra Yin e Yang.

Questa "cosa che si ripete dalle particelle della Terra alle stelle del Cielo e si manifesta sempre uguale" è indicata nel Taoismo come Unica Regola.

L'Unica Regola, cioè il Tao, segue quindi uno schema, ma non uno schema lineare (cioè digitale). Esso aderisce a uno schema entropico, quindi complesso, che non conosce confini (altrimenti non sarebbe infinito).

Il paradigma di pensiero di I Ching postula che l'universo sia olografico (clicca qui per approfondire) e che quindi, proprio come l'ermetica regola del "così in alto come in basso, così in grande come in piccolo", non esista separazione fra l'uno e l'altro da se'.

Per comprendere il modo in cui I Ching manifesta sempre la stessa regola in ogni esagramma e linea, è necessario appoggiare il pensiero al metodo seguito dai sistemi complessi (clicca qui per approfondire).

Il principale obiettivo della teoria della complessità, è quello di comprendere il comportamento dei sistemi caratterizzati da elementi numerosi e diversi tra di loro, con numerose connessioni non lineari.

Un sistema complesso ha perciò un ordine in divenire che si manifesta in modo a noi caotico, ma solo perchè siamo noi che come esseri umani abbiamo dei limiti fisici e tecnici per poterlo percepire a un livello così ampio, sembrandoci poi caos. Possiamo però riconoscerlo, seguendolo a un livello più piccolo e adatto a noi, per essere ordinato sia in modo empirico, che logico.

Per questo di fronte a I Ching siamo tutti uguali

L'istante osservato diventa quindi "il totale di tutti gli ingredienti" e se nell'antichità della storia cinese gli antichi maestri della Scuola del Susino in Fiore non avevano necessità di lanciare le monete, o i bastoncini di Achillea, per conoscere l'evoluzione del futuro e tradurlo in un esagramma, per noi esseri umani del 2015 è tutto diverso.

A loro bastava focalizzare lo sguardo sui dettagli della vita quotidiana e rilevare l'anomalia dei normali schemi d'evoluzione e manifestazione per trovare la connessione futura. Il volo di un passero in un dato modo a una data ora, estraeva l'esagramma e il mutamento conseguente.

A tutti è evidente che non è una scuola o disciplina di pensiero facilmente applicabile (i parametri per esserne esperti sono molteplici ed empirici) e gli elementi in gioco a quel tempo erano meno evoluti, soprattutto a livello tecnologico, dell'attuale presente. 

Noi viviamo in un mondo completamente diverso da quello degli antichi maestri che, per lavoro e missione personale, osservavano tutto ciò che accadeva intorno a loro speculando poi sulle possibili conseguenze pratiche. Nella nostra società figure così non sono mai riconosciute perchè, per avere una qualunque validità apprezzabile, devono essere accompagnate da certificati che ne attestitino la credibilità. 

Ma i tuttologi non sono amati da nessuna disciplina. Nemmeno da I Ching.

I Ching è il Libro dei Mutamenti ed esso si evolve in base alle necessità dell'epoca in cui viene utilizzato perchè, come il libro stesso enuncia nella 48.1, a un pozzo vecchio gli animali non si abbeverano più.

E questo obbedisce sempre all'Unica Regola.

Grazie a tutti voi che ci scrivete e che con le vostre domande ci portate a compiere tutti insieme un interessante percorso di esplorazione nel Sistema Complesso I Ching (clicca sul link per approfondire).


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giovedì 12 febbraio 2015

I Ching per Antonio - esagramma 27.1,5 > 20 - Percorsi di Approfondimento: il Taoismo

Cari amici di @Cieloevento,
dopo la lettura di un mese fa ( clicca qui per approfondire) vorrei proporvi un nuovo lancio che mi ha molto incuriosito. La premessa è che da diverso tempo sto approfondendo lo studio del Taoismo, leggendo diversi testi fondamentali e cercando di agire secondo questa bellissima filosofia. All'inizio dell'anno ho deciso di realizzare diverse cose, e questa mattina ho chiesto a Yi se stessi seguendo la Via in modo opportuno. Il lancio è stato 27.1,5 > 20. La mia interpretazione è che devo fare attenzione sia a cosa nutro, che al modo in cui lo faccio (nutrimento interiore quanto materiale). Rendendomi indipendente e accettando che la Via non ha scorciatoie, posso accedere a un livello più profondo della mia comprensione del mondo. Naturalmente questo è il riassunto schematico di una lunga riflessione che ho condotto nel mio quaderno. Che ne pensate? Mi sembra un lancio intrigante, soprattutto nel momento in cui cerco di lasciarmi alle spalle vecchi schemi per abbracciare un modo più profondo di pensare. E' come se Yi mi stesse dicendo "Ok, ma fallo nel modo giusto...". E tra l'altro, mi sono appena reso conto che anche questo lancio, come quello che vi avevo segnalato, è un lancio che riguarda l'alimentazione, la bocca. Grazie per l'attenzione e il tempo, e a presto! Antonio


Buonasera Antonio e bentornato!

La tua analisi è ineccepibile.

Il taoismo (clicca sul link per approfondire) non è una religione, ma uno stile di vita e di pensiero che include anche un percorso spirituale definito.

Il Tao (clicca sul link per approfondire) però non riconosce nessun dio, il Tao riconosce solo la Grande Regola perchè il Tao è la Regola.

Essere taoisti significa quindi aderire e manifestare la Grande Regola e, per poterlo fare, è necessario riflettere sui risultati delle proprie azioni.

Se questi risultati sono armonici, essi ubbidiscono al ciclo (clicca sul link per approfondire) più grande perchè manifestano il così in alto, come in basso.

27 - L'Alimentazione
Il 27 - l'Alimentazione rappresenta l'effigie di una bocca aperta. Le linee dure al primo e sesto posto le labbra, le quattro righe molli al centro la gola. Ciò che entra dentro di noi (cioè ben coltivato, possibilmente privo di schifezze e pesticidi, buono e nutriente), deve essere esattamente come quello che ne esce. Così in grande come in piccolo. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Prima linea mutante: Tu lasci la tartaruga magica e guardi a me con gli angoli della bocca cadenti. - In questa linea al Nobile (clicca sul link per approfondire) viene detto che possiede la forza per proseguire da solo e che non deve chiedere a Yi.

Quinta linea mutante: Aberrare dalla via, restare al posto in perseveranza reca salute. - Non è necessario cercare altrove ciò che si trova sulla propria strada.

20 - La Contemplazione
Il 20 è l'esagramma della Contemplazione. Se abbiamo seminato giustamente raccoglieremo giustamente, se abbiamo seminato sbadatamente raccoglieremo sbadatamente. A noi decidere se guardare e pensare, oppure fare. L'osservazione è il metodo adottato dal Nobile (clicca sul link per approfondire) per comprendere i segni del ciclo (clicca sul link per approfondire) e decidere le modifiche da apportare. Questo esagramma è fintamente passivo, le ultime due linee yang sono in realtà spinte via dalla forza del Ricettivo (cfr. 2) che sale da sotto. (Per approfondire l'esagramma clicca sul link)


Caro Antonio, l'Alimentazione è l'esagramma che rappresenta come noi mangiamo e, di conseguenza, il cibo che entra ed esce dalla nostra bocca. Facci sapere che cosa ne pensi. Ciao! :)


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domenica 28 dicembre 2014

Che cos'è I Ching - Storia 2

I Ching è fondamentalmente un'enciclopedia. In esso sono racchiuse tutte le informazioni raccolte dagli uomini che avevano l'abitudine di osservare l'ambiente intorno a loro (sociale/naturale/antropologico) e di classificare le loro deduzioni con sequenze (mappe) di trigrammi e/o esagrammi.

Inizialmente le linee servivano a conteggiare, e su questo pochi antropologi e archeologi hanno dubbi in merito (soprattutto quelli orientali), di sicuro riconoscono che sia avvenuto un passaggio culturale, che non ci è dato conoscere se non in forma storico mitologica, che ha portato gli orientali ad associare ai simboli della linea dritta e della linea spezzata, valori qualitativi oltre che che quantitavi.

Abaco
Fino agli anni '80/'90 erano ancora in voga le prove in cui confrontavano le capacità di un maestro del pallottoliere di vecchia scuola cinese e un calcolatore.

Finchè l'ultimo maestro è stato in vita, ha sempre vinto il calcolo con il pallottoliere.

Il calcolatore, che sicuramente non possedeva i microprocessori della nostra epoca, arrivava alla conclusione con parecchi minuti di scarto sul processo d'estrazione dei dati.

E questo perchè il calcolatore segue un processo lineare per assemblare le informazioni fra loro, segue cioè la traccia predefinita dei suoi on/off.

Più è potente e più on/off riesce a fare in un secondo, ma la mente umana non ha bisogno di ripercorrere ogni volta lo stesso percorso per assemblare il pensiero, quindi è molto più veloce nell'intuizione e la definizione del risultato, poichè funziona per salti logici piuttosto che razionali.

E' cioè analogica, quindi non lineare, e complessa. Questo perchè la mente umana assembla le informazioni in modo spaziale, non sequenziale.

Una volta che il pensiero viene implementato (diciamo dal risultato di un'astrazione) per esempio, ogni volta che lo riutilizziamo per assemblare un altro pensiero, non dobbiamo ripercorrere tutto lo schema cerebrale che ci ha portato a stabilirlo perchè lo possediamo già.

Lo schema neuronale che sostiene quel tipo di pensiero infatti, se ben memorizzato, si accende immediatamente e completamente senza doverlo ricostruire dall'inizio, ma per un calcolatore (che ragiona per equazioni) questo non sempre è possibile.

Per un calcolo non è propriamente la stessa cosa. Per essere collocato all'interno di un sistema può dover essere ricalcolato ogni volta.

Stanno studiando il modo per ovviare il problema. I microprocessori del futuro faranno impallidire i nostri e sicuramente ci si avvicineranno molto. Col tempo.

Col tempo si possono fare molte cose, le idee fermentano e il pensiero laterale degli innovatori, che si differenziano dalla massa per la loro capacità di connettere schemi cerebrali sempre più ampi, riesce continuamente a inoltrarsi per vie sconosciute e nuove.

E infatti, per molti secoli, I Ching come lo conosciamo oggi, non esisteva.

Esistevano però i simboli di linea dritta e di linea spezzata, i concetti di sole e luna, giorno e notte, vento e tempesta, fuoco e acqua, tanto e poco, migliaia e unità, cielo e terra, tigre e drago, maschio e femmina, destra e sinistra etc. etc. etc. e quei pochi simboli che erano in grado di incidere facilmente, prima sulle pietre o le conchiglie, poi sul bambù, assumevano significati diversi a secondo della necessità.

Giocatori di Go
Gli antichi cinesi erano praticamente ossessionati dalla dualità e non meno di quanto lo siano i fisici quantistici oggi.

Il saggio che con gli occhi socchiusi meditava sul mondo e le cose, non era perso in chissà quale mistico viaggio interiore che lo portava fuori dal mondo perchè alla ricerca di "dio".

Tutto il contrario. L'uomo di conoscenza si fermava per molte ore, e sempre in un posto solo, per osservare le cose, rilevare i dettagli e poi dedurre conclusioni utili alla sopravvivenza di interi villaggi. L'uomo di conoscenza prevedeva la manifestazione della Grande Regola, perchè cercava di conoscerla.

Quanto e come un frutto si sviluppasse; come il gorgo del fiume si producesse; perchè la marea salisse a determinate ore piuttosto che ad altre, perchè gli uccelli si alzavano in volo e cosa precedeva l'esondazione dell'acqua. Insomma tutte le cognizioni basilari, alcune di queste ora sono insegnate nelle scuole elementari, che noi diamo per scontate e che allora dovevano essere prima capite e poi utilizzate. Quindi dimostrate per empirismo.

Gli uomini che non praticavano l'osservazione però, ricavavano un grande senso di deferenza verso questa pratica "misteriosa" e chiamavano maestro, e/o vecchio saggio, chiunque la esercitasse con successo.

E coloro che praticavano la disciplina dell'osservazione, erano gli stessi uomini che studiavano le linee ricavate dai carapaci per stabilire il futuro. Futuro di importanza tale, da coinvolgere e stabilire la vita o la morte di interi villaggi per non aver saputo prevedere la siccità, piuttosto che il terremoto.

Ma se le linee servivano per catalogare e tramandare le informazioni, ci vollero migliaia di anni per arrivare al trattato della dinastia Zhou - Zhou Yi - conosciuto appunto come I Ching.

Il Libro dei Mutamenti originale nasce almeno 3000 anni fa e la sua prima stesura non è sicuramente quella che conosciamo oggi.

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domenica 3 agosto 2014

I Ching per Sole77 e Berenice - esagramma 55.2, 55.4, 4.3 - Storia 4 - l'Eclissi

PRIMA DOMANDA 
Buonasera @Cieloevento,
Qual è la differenza tra la 2^ e la 4^ linea del 55? In entrambe viene scritto 'La cortina è talmente abbondante che a mezzogiorno si vedono le stelle intorno al Polo'. Però mi sembra che la 4^ sia più positiva, perché? Grazie, Cieloevento
Sole77 :)


Buongiorno Sole77.
Per orientarti meglio nel blog clicca qui e qui.

Il 55 è l'esagramma che rappresenta l'abbondanza (di raccolto, affetti ricchezze etc), ma nelle sue linee è celata l'osservazione dei movimenti fisici dell'eclissi solare.

L'eclissi di sole, con il progressivo subentro della luna di fronte alla sua traiettoria, ha sempre spaventato ed inquietato gli esseri umani (ricordiamo che le conoscenze attuali non collimano con quelle primitive), che ogni volta temevano l'ottenebramento totale e definitivo (cfr. 36).

Nella seconda linea del 55 - la linea dell'Uomo nel trigramma della Terra - l'eclissi sta per compiersi e quindi il buio (lo Yin) cala sopra la luce (lo Yang) oscurandola. Questo permette di vedere le stelle che normalmente si possono vedere solo di notte e solo durante un certo ciclo stagionale. Non in quello attuale.

Nella quarta linea invece l'eclissi sta scemando - la linea della terra nel trigramma del Cielo, quindi l'inizio del movimento reale verso la sesta linea - e la luce (lo Yang), torna a splendere come da sua natura per cui, lentamente ma inesorabilmente, seppur ancora visibili, le stelle intorno al polo stanno perdendo la loro intensità luminosa per tornare ad essere celate.

Le cose ritornano al loro posto.

In questo contesto l'oscuramento della luce non è pericoloso perchè l'eclissi è una situazione naturale e fisiologica del sistema solare stesso.

Basta saperne godere la bellezza instrinseca, accettando che i mutamenti si compiano e concludano a seconda del ciclo cui appartengono. Talvolta la luna può opporsi al sole e oscurarne la luce assorbendola, ma non per questo è in disarmonia con le leggi naturali che governa il movimento dei pianeti del sistema solare.

Se questa dinamica non avvenisse, ne risentirebbero le traiettorie di tutti i pianeti che compongono la via lattea così come la conosciamo ora.

Eclissi solare
E guardando l'immagine qui sopra, davvero non vi viene in mente nulla? ;)


SECONDA DOMANDA
Ciao @cieloevento,
ho una domanda sull'esagramma 4, esattamente sulla terza linea: "Non prenderai una ragazza che vede un uomo di bronzo (?) e non rimane in possesso di essa. Nulla è propizio."
E' la prima volta che mi capita di leggere questa linea. Non capisco proprio l'impostazione della frase: "Non prenderai (chi?) una ragazza (chi è?) che vede un uomo di bronzo (?)! Né a cosa allude Yi con "ragazzo di bronzo".
Potreste aiutarmi a capire... mi eclissano totalmente la mente queste parole!!!
Grazie, Berenice.


Buongiorno Berenice.
In questa linea due differenti culture si confrontano e, i diversi significati simbolici e mitologici, fanno l'apparente insormontabile differenza di questa linea.

Nel 50 si parla di crogioli dove vengono cucinati i cibi della famiglia. A seconda dei manici il loro grado di importanza nei riti e i manici di bronzo appartenevano al crogiolo di servizio.

In questo caso, la ragazza che osserva l'uomo (letteralmente lo yin va incontro allo yang - la minuscola è voluta - di sua iniziativa), viene abbagliata dal colore giallo che indossa e prende fischi per fiaschi. L'oro di cui sembra rilucere è solo apparente così come nel 49.6, perchè è solo bronzo lucidato che imita lo scintillio di un materiale molto più nobile.

Bronzo lucidato

Ciao a tutti! :)

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sabato 12 luglio 2014

Il TAO e l'Accettazione del Non-Essere

Noi di @Cieloevento non abbiamo religione, partito politico e credo, che non sia la Grande Regola.

A questa Regola noi riconosciamo l'antico nome: TAO.

Il Tao non conosce confine perchè è egli stesso lo spazio.
Non conosce morte perchè non finisce, non conosce nascita perchè non inizia.

Il TAO è
e nel suo ciclo
l'universo e la terra si inseriscono.

Noi popoliamo il nostro pianeta e per vivere sfruttiamo le risorse che il TAO manifesta.

Ma noi del TAO non ne comprendiamo nè il movimento, nè la destinazione.

Noi pensiamo che, una volta soddisfatte le nostre esigenze personali e solo quelle, la nostra vita abbia raggiunto il suo senso.

Eppure i messaggi arrivano. Molteplici e da molteplici parti.

Al Nobile la scelta del percorso che vuole seguire, per manifestare l'eternità del suo credo.

E con esso aggregare la materia che corrisponde al suo stato di coscienza.



Il Contratto (video originale) - Versione italiano, francese, spagnolo:



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sabato 7 giugno 2014

I Ching e la Vita - per Dora

Caro @Cieloevento,
scrivo a voi e non so nemmeno perchè, ma penso che siate gli unici a potermi ascoltare.
Io non sono felice. Avrei tutto a ben guardare, ma non sono felice. Non sono felice perchè questo non è un bel mondo e io mi sento disturbata, ma non dal mondo in sè, da quello che fanno gli esseri umani agli altri esseri umani, di quello che fanno gli esseri umani agli animali, di quello che fanno gli esseri umani al nostro pianeta, di quello che gli esseri umani dovrebbero fare e non fanno, di quello che gli esseri umani dovrebbero essere e non sono. Non riesco a rassegnarmici, non riesco ad essere indifferente e piango senza ritegno e pudore davanti a molte cose. Piango senza potermi fermare o smettere, ma non perchè sto male io. Perchè stanno male gli altri.
E sto male anch'io.
Poi faccio la domanda all'I Ching e lui dice che se tengo duro oggi domani sarà splendente, ma in tutti questi anni lo splendore che mi aspettavo non è mai arrivato. C'è stata la vita però, con molto dolore e perdite, forse l'unica cosa che mi dice I Ching è che io devo vivere comunque e passare in mezzo agli incendi come fossero prati. Non lo so. Voi che cosa pensate? Grazie ciao Dora


Buongiorno Dora, benvenuta.
Per orientarti meglio nel blog clicca qui e qui.

Grazie per averci permesso di pubblicare la tua lettera che è davvero molto bella e toccante. Noi pensiamo questo.

Il mondo è come un grande campo giochi in cui ogni gioco è possibile e nel mondo ogni possibilità (non probabilità), viene quindi sperimentata. Con questo metodo d'apprendimento molto empirico sembra che l'umanità, aumentata a dismisura visto che siamo oltre i 7 miliardi di abitanti, ad ogni epoca ricominci da capo ad apprendere la lezione che avrebbe dovuto imparare nel momento storico precedente.

Da cosa dipende?

Secondo la disciplina taoista questo è causato da stati di coscienza personali e collettivi non sviluppati, che portano la specie a produrre troppo di qualunque cosa (emozioni inutili incluse) senza la capacità corrispondente di smaltire i rifiuti che vengono generati (clicca qui per accedere al video).

In natura nulla è in eccesso. Ogni processo naturale è un preludio all'altro, nascita vita e morte sono organiche e in quanto tali riciclate per continuare a far parte del processo stesso.

In natura per cui non vengono prodotti scarti e la parola spazzatura non esiste. Non viene contemplata.

Che cosa accade invece quando la nostra specie (anche se non tutti sono d'accordo) scopre di volere qualcosa?

L'umanità ha bisogno del petrolio?
L'umanità si prende il petrolio senza troppi complimenti (fa un buco per terra, scava per chilometri e inizia a pompare), senza prevedere e/o risolvere gli effetti collaterali che sicuramente ci saranno perchè tanto, essendo su lunghi periodi, chissenefrega. Il problema ai posteri.

Isola di plastica nel pacifico - estensione come Europa

Per produrre una qualunque sostanza chimica come la plastica o i siliconi, noi non ci limitiamo a prendere gli ingredienti per assemblarli in modo ergonomico e senza danno futuro.

No.


Noi ci procuriamo le sostanze che servono, le mettiamo insieme come dei bambini folli e sconsiderati e poi, per un chilo di materia che possiamo ottenere, produciamo 10 chili di spazzatura per cui la terra non è organicamente disposta a riciclare, senza stravolgere il proprio equilibrio vitale rischiando la malattia prima e la morte dopo.

L'esempio più banale è quello di una cistifellea piena di calcoli. O si apre il corpo umano e si rimuove il problema, oppure chi ne è colpito avrà problemi di digestione tali da passare in sofferenza buona parte della propria vita.

Parliamoci chiaro.

Non è che la terra sia diversa da un corpo umano. Solo perchè il suo fegato non è uguale al nostro, non significa che una parte della geografia del pianeta non ne rappresenti e svolga la funzione.

Se è come in grande, così in piccolo, pensarlo è una conseguenza logica, non una follia.

E' questo il problema. L'essere umano non guarda fuori da sè, l'altro da sè, e non lo considera, nel suo essere e nelle sue necessità, mentre nella propria mente si costruisce un castello di idee e futuri movimenti per ciò che gli serve e vuole a prescindere da qualunque conseguenza.

Nella cultura Taoista lo stato di coscienza lucido e oggettivo è l'obbiettivo di una vita intera.

Noi uomini del 2000 però, pensiamo che la coscienza sia un accessorio omaggio dell'essere un essere umano.

La realtà di tutti i giorni invece si dimostra ben altro.

E questa è una realtà che coinvolge tutti, belli e brutti, ma molti non sono ancora pronti ad ascoltare mentre altri fanno finta di niente perchè "non hanno voglia di preoccuparsene".

Per chi usa I Ching la domanda invece è sempre la stessa.

Vuoi essere un Nobile (clicca sul link per approfondire) e incarnare il 7.2,
oppure vuoi essere un ignobile?

Densità popolazione mondiale


















Grazie per la tua bellissima mail cara Dora, lasciamo a tutti voi lo spazio per i commenti qui sotto.

Ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni come sempre.

Ciao a tutti :)


Film consigliato: Il Senso della Vita - Monty Python 1985 (clicca sul link per accedere al video)

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lunedì 2 giugno 2014

I Ching e il Wei Chi - Gli Scacchi di Mao

Buongiorno a tutti.

Siamo felici perchè, nonostante il flusso d'accesso al blog sia costante, le vostre domande hanno subito una vera e propria flessione quindi significa anche che, la primavera inoltrata, vi ha portato serenità nuove con minor voglia di stare a casa davanti a un computer.

Abbiamo in sospeso un'interessantissima domanda tecnica di Rydo e una mail molto bella di cui però stiamo aspettando il permesso di poterla pubblicare. Se avete domande è il momento giusto per scriverci.

Ai nuovi arrivati ricordiamo che non è necessario raccontare che cosa è accaduto, quanto invece il percorso interiore che vi ha portati a formulare la domanda.

Questo aiuta noi nelle risposte perchè ogni linea, seppur mantenga l'unico significato che possiede, può essere orientata su diversi livelli di apprendimento interiore.

I concetti che Yi esprime non sono contenuti nè negli ideogrammi che accompagnano esagramma e sentenza, e nemmeno nelle linee.

Wei-Chi

Il significante che Yi trasmette è uno solo (il TAO) solo che, per poterlo contenere tutto, noi abbiamo bisogno di assemblarlo in più schemi neuronali connessi.

Come in una partita di Go.

Abbiamo cioè bisogno di distinguerlo in categorie come facciamo con le formule fisiche.

E = mc2.


Provate a pensare a quante parole e a quante teorie, infine provate, sono sorte da questa semplice mappa mentale.

Yi funziona nello stesso modo (cambiano solo i simboli utilizzati), perchè noi funzioniamo così. Non il contrario.

Gli esagrammi sono formule che contengono e ricostruiscono un solo significante: il TAO (clicca sul link per approfondire i post sul tema).

Buona giornata a tutti!
La Redazione di @Cieloevento :)


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venerdì 23 maggio 2014

I Ching, Carl Gustav Jung, Wolfgang Pauli e l'Alchimia - Storia 1

Quando si parla di I Ching e Carl Gustav Jung, le cose si complicano a causa delle diverse posizioni accademiche che gli studiosi e gli operatori di settore assumono.

Gli operatori di settore rigidamente fedeli ad antiche scuole e/o tradizioni, disdegnano Carl Gustav Jung perchè è europeo, non può aver capito nulla e quindi blatera di idee solo sue. Gli accademici invece considerano la Teoria della Sincronicità un'ipotesi senza valenza scientifica e il suo rapporto con I Ching una delle stramberie, di cui spesso soffrono i geni, a cui la storia ci ha abituati.

Vero però che Jung è stato lo scienziato che, nel corso della propria vita, non solo ha sdoganato le idee empie e sovversive di Sigmund Freud, ma ha anche compiuto una profonda, e al limite del border-line, ricerca sull'inconscio umano e i suoi meccanismi.

Libro Rosso - Carl Gustav Jung
Jung era un visionario. Lo racconta in Ricordi Sogni Riflessioni, lo disegna dettagliamente nel suo diario, ma è altrettanto vero che Carl Gustav Jung era anche un uomo molto concreto. Un uomo che abbinava il desiderio di riflessione e solitudine, a un intenso ed alacre lavoro manuale che nel 1923 lo portò a costruire la torre di Bollingen.

Di quest'uomo, pubblica figura ed uomo privato, noi contemporanei pensiamo di sapere tutto. O quasi tutto.

Ne leggiamo i libri. Ne scrutiamo e sezioniamo le parole cercando recondite verità mai espresse. Apriamo i suoi diari alla ricerca delle tracce della sua complessa, variegata, poliedrica e geniale personalità. Guardiamo la sua famiglia, giudicando le sue relazioni personali, alla ricerca del quid che lo rendeva così diverso dagli altri.

Ma Carl Gustav Jung non è nei suoi libri, non è negli aneddoti, non è nelle sue teorie e non è nemmeno nei suoi più famosi enunciati.

Carl Gustav Jung è per noi lo scienziato che scrutava gli schemi della mente per cercare la cura ai mali che la affliggono.

E' l'essere umano che inseguiva l'equilibrio del pensiero e della pratica manuale, per trovare un senso anche ai propri intensi, colorati e complessi, per cui non meno "disturbati", percorsi mentali.

Percorsi che in quel periodo storico - come per Leibnitz prima - scatenavano spesso pesante ironia se non disprezzo.

Carl Gustav Jung
Carl Gustav Jung per noi, posteri del futuro, rimane l'uomo che manifesta la proria essenza nelle ore e ore, di totale e lontana solitudine, in cui limava la pietra cercando la soluzione tecnica e scientifica delle proprie idee.

Ricerche che in grande parte trovavano contesto e riscontro - sempre come per Leibnitz prima di lui - nell'orientale I Ching e nei trattati d'Alchimia occidentale.


Jung passava molto tempo solo, perchè non aveva modo di confrontarsi con nessuno che condividesse almeno parte delle sue originali ed innovative idee.

Temeva di esporsi al ridicolo, ma non poteva sottrarsi alle proprie conclusioni.

Poi incontrò Wolfgang Pauli.

Se Jung era in grado di far schioccare le antiche librerie di legno per dimostrare la Teoria della Sincronicità a piacimento (e contemporaneamente provocare l'irrimediabile ira del rigidissimo Freud), Pauli aveva invece il privilegio d'esser noto per il sicuro effetto catastrofe che era in grado di causare con la sua sola presenza, anche in un treno di passaggio, ovunque si stesse svolgendo un importante esperimento scientifico.

Wolfgang Pauli
Ma se Jung utilizzava il ritiro e il lavoro manuale per disciplinare la propria mente, Pauli invece conduceva una doppia vita.

Di giorno era il rinomato studioso che forgiava teorie di fisica così innovative da polverizzare molte antiche e datate certezza, mentre di notte (per sfuggire all'irrequietezza da cui era divorato) si trasformava nel più classico dei mr. Hyde dedicandosi, con ampio impegno e doveroso successo, all'uso ed abuso di sesso, droga e rock'n roll.

La storia racconta di un crollo nervoso, o forse fu un intervento della figlia, ma per questo motivo nel 1930 divenne paziente di Jung il quale, volenterosamente e metodicamente come sua abitudine, iniziò a curare il disturbo che provocava il malessere psichico dello scienziato.

Per lui deve essere stata una grande emozione scoprire che, ciò che disturbava l'equilibrio psicologico del teorico quantistico, era lo stesso orientamento di pensiero che disturbava anche il proprio.

Tutti e due avevano un'idea che non riuscivano a comunicare.
Tutti e due avevano capito un meccanismo universale per cui non trovavano gli elementi culturali e scientifici adatti con cui dimostrarlo.

Ma per tutti e due la certezza della sua esistenza, e la frustrazione causata dalle rispettive posizioni professionali che esigevano una reputazione integerrima, causava loro un'intensa eccitazione mentale che non riuscivano a placare.

Un'intuizione evidente che non era - e ancora non è - possibile dimostrare in laboratorio alle condizioni richieste dall'inevitabile protocollo degli esperimenti scientifici riconosciuti ufficialmente.

Essendo tutti e due studiosi altamente specializzati, non potevano comunicare fra loro utilizzando i postulati teorici delle rispettive discipline, visto che i concetti più sottili avrebbero richiesto anni di approfondimento, ma entrambi studiavano da tempo i testi d'Alchimia Occidentale.

Questo permise loro di condividere un linguaggio molto sofisticato, articolato e significativo, adatto alla speculazione teorica dei massimi sistemi.

Gli antichi simboli alchemici divennero il glossario e il campo di indagine comune che li aiutò a implementare le proprie teorie e se Pauli era ossessionato da un numero primo, Jung invece lo era da quello che poi sarà l'enunciato della Teoria della Sincronicità del 1950.

L'esistenza di un'unica regola.

Che in oriente alcuni chiamano TAO.

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domenica 18 maggio 2014

I Ching e Domande - Tecnica 10 - Se la Vita è un Piatto di Ciliegie per Rydo

Buonasera @Cieloevento.
Avrei una domanda di carattere generale che vorrei sottoporvi. Ho letto che il Libro non risponde in maniera esauriente o intellegibile a domande su storie "bloccate". Insomma se una persona chiede se un rapporto, interrotto da tempo, potrebbe trovare nuova linfa o ricrearsi su nuove basi, il Libro non darebbe risposta. Nella vostra esperienza questo è vero? e, se sì, quale spiegazione date a questo?
Un grosso grazie Rydo



Buonasera Rydo e ben trovata!
Premesso che il Sistema Complesso (clicca sul link per approfondire) a cui ubbidiscono le regole di Yi non prevede la parola mai e/o impossibile, anche noi siamo d'accordo nel considerare abbastanza inconsistenti le risposte di I Ching a questo tipo di domande.

Intanto è necessario domandarsi per quale motivo utilizziamo il supporto di Yi. Se è per conoscere il futuro allora è meglio rivolgersi a una cartomante e/o sensitiva, ma se è per capire quale sia la strada migliore che possiamo creare dalle coincidenze sincroniche (quindi cause di effetti magari a noi ignoti) a noi presenti, è comprensibile che il discorso cambia moltissimo.

Per quanto riguarda noi I Ching, se non viene utilizzato in ambito matematico, è uno degli strumenti migliori al mondo per allenare la mente e il pensiero laterale. Il sistema su cui la filosofia di Yi poggia la visione è letteralemente il movimento, cioè nulla è uguale a sè stesso attimo per attimo. E' l'attimo che non cambia, che è fermo, non ciò che lo definisce.

Non dobbiamo dimenticare che l'evoluzione stessa del nostro pianeta si basa sul mutamento.

Dal punto di vista evolutivo per esempio, l'errore genetico non è un errore. E non è nemmeno una colpa o un merito divino. Ciò che noi chiamiamo errore è in realtà un esperimento finalizzato al miglioramento della specie e finchè il gene viene ereditato, cioè viene trasmesso, una certa percentuale della popolazione ne manifesterà il carattere o ne sarà portatore recessivo.

Postulato quindi che nel Tao nulla è impossibile e che tutto ciò che può viene manifestato, una volta che l'uomo è venuto a conoscenza del mondo e a coscienza di sè stesso, gli rimangono le tre basilari domande della vita: Chi Sono, Da dove Vengo e Dove Vado.

A queste domande, che accompagnano ognuno di noi come un'ombra, abbiamo due possibili scelte per risolverle.


O fare come le 3 scimmie - non vedo, non sento e non parlo - oppure accettare la sfida e porsi anche l'altra annosa, spinosa e dovuta questione.

Ma se la vita è un piatto di ciliegie, cosa desidero mangiare io? La polpa o solo i noccioli?


Diciamo quindi che domande tipo: Mr. o Mrs. X che amo ancora alla follia e che non riesco proprio a dimenticare, ma che non vedo e non sento dal lontano 1826, tornerà da me perciò gli/le telefono; la/lo vado a cercare; l'ho incontrata/o sul treno però è sposato/a con 12 bambini; devo assoldare un investigatore privato perchè non è nemmeno su Fb; è il grande amore della mia vita ma non risponde alle mie telefonate etc. etc. etc.

Ecco ci sentiamo di dirvi che domande di questo tipo, sono proprio le domande a cui Yi risponderà in modo inafferrabile, sfuggente, evanescente, contorto ed enigmatico e non ci sarà verso, per quante volte si provi, d'ottenere una risposta migliore.

Infatti fondamentalmente non sta rispondendo come vorremmo o come è solito fare. Ignora apertamente la richiesta con velate ramanzine che, se analizzate bene, non fanno altro che riportarci a una sana ed oggettiva sobrietà.

Fosse un amico ci chiederebbe perchè gli stiamo telefonando alle due di notte per fargli una domanda così scema... Siamo sinceri! ;)

Ma tornando alle nostre golose e polpose ciliegie, allora perchè Yi è spesso così rompiscatole, duro e intransigente nelle sue risposte?

Semplice.

La vita non è un videogame. Un errore grave compiuto nella vita reale, significa che non è possibile resettare la partita per ricominciare da capo.


Si cambia gioco.

Anche se l'altro ci piaceva così tanto. (cfr. 38.3)

Con questo non significa che tutti i rapporti interrotti nel lontano 1432 non possano riprendere con nuova e rinvigorita linfa nel 2014, ma è buona norma considerare che le eccezioni sono spesso la conferma della regola.


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venerdì 25 aprile 2014

I Ching e lo Spazio - Il Sistema Complesso

Accade che, affrontando materie nuove e/o complesse, ci si possa sentire sminuiti, inferiori, o peggio poco intelligenti, quando invece è solo una difficoltà di apprendimento (cfr. 3), che per tutti si risolve con la pratica.

I Ching ha sicuramente questo effetto sulla maggioranza delle persone che lo consulta, ma è una visione errata sia delle proprie capacità mentali, che delle capacità mentali che tutti gli esseri umani hanno e che non sono abituati ad utilizzare.

Il non conoscere la possibilità di un processo mentale alternativo al proprio, e/o a quello comune, è la causa di questo conflitto. L'opposizione mentale che vivete di fronte alle risposte, non è quindi dovuta a una non-capacità, quanto invece a una non-abitudine.

Per questo talvolta comprendete e talvolta no, per questo una parola può suscitare in voi una marea di dubbi ed ansie di difficile gestione.

Il postulato base del sistema, è che Yi sia un Sistema Complesso che risponde a un ordine spaziale e non temporale.

Mappa Yi/Tao - Costruzione Sistema

Questo significa che gli esagrammi rappresentano il passato, il presente e il futuro come serie di cause ed effetti, presenti tutte nello stesso momento.

Il tempo è quindi arrotolato su sè stesso come una spirale e gli esagrammi, anche se molto distanti fra loro nel tempo, sono invece ordinati e posizionati nello spazio contiguo.




Sono cioè una cosmogonia e rispondono alle leggi cicliche dell'universo.

Leggi macrocosmiche che chiunque può intuire facilmente.

Nel processo di acquisizione di questo tipo di informazione, dobbiamo sempre tenere presente che alcuni step sono legati alla meditazione e non come forma religiosa, ma come sistema di studio.

Meditare su una parola e il suo significato, è un'azione attiva che richiede quiete come nell'attesa (cfr. 5). Non è necessario sedersi con le gambe incrociate e compiere lunghi riti di purificazione, si può meditare sul significato di una parola anche mentre si lavano i piatti.

Dovete semplificare al massimo qualunque concetto solletichi la vostra curiosità e sezionarlo, smontarlo e rimontarlo come non vi bastasse mai.

Questo metodo si rivela noioso, lento e goffo solo per i primi tempi, ma man mano che acquisirete sicurezza (ognuno infatti deve individuare il proprio metodo e il proprio schema) i risultati non tarderanno a venire.

E non solo nella comprensione degli esagrammi. Perchè una volta che la mente ha acquisito una qualunque capacità, questa viene poi utilizzata automaticamente per qualunque processo le serva.

Introdurre un nuovo modo di pensare e concatenare informazioni quindi, provoca automaticamente il mutamento esterno dell'ambiente intorno a noi.

Accadono cioè cose nuove.

Meglio è direzionato l'orientamento del processo d'acquisizione e più è rapido il concatenarsi di azioni sincroniche che ci vengono offerte, o meglio che noi riconosciamo, come possibilità di Mutamento.

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sabato 8 marzo 2014

I Ching - Percorsi di Consultazione, Apprendimento e Tecnica per Sole III - esagramma 39.1,6 > 37

Ciao @Cieloevento,
Sono una fautrice di Yi a posteriori. Perché si comprendono meglio molte cose che, prima e durante l'avvenimento descritto nel lancio, sfuggono. Così mi è tornato alla mente che, precisamente il maggio scorso, persi un bollettino (una ricevuta di pagamento) che mi affidò una mia parente. Inizialmente pensai di averlo erroneamente buttato. Così feci un lancio che postai in un forum in cui spesso interveniva una redattrice di Cieloevento. Chiesi: ho gettato il bollettino? La risposta che ne venne fuori fu: 39.1.6 > 37. Pensai subito fosse in casa ma brancolavo nel buio. Così la redattrice scrisse: 'E' un impedimento che si risolve in casa, le linee indicano la possibile posizione che potrebbe essere o per terra o sopra qualcosa... vedi tu.' 
Circa un mese fa ho ritrovato il bollettino che era dentro una busta, su altre cose, e la busta era poggiata per terra.
Non sbaglia un colpo ;) Mi piacerebbe, però, capire meglio quelle precise indicazioni: per terra o su qualcosa... da dove lo si deduce?
Grazie per il meraviglioso lavoro che fate e l'aiuto che date!!
Sole :) 

(Per chi fosse interessato a leggere i precedenti interventi di Sole su questo argomento, cliccare qui e qui)

Buonasera Sole,
grazie per il tuo cortese intervento.

Lo portiamo all'attenzione come prova a posteriori non tanto di una veracità intrinseca del sistema (per approfondire clicca sul link) (che noi di @Cieloevento diamo per scontata), quanto di una verifica che permette di indagare i profondi nessi che si vengono a creare fra il testo e il praticante attivo. Cioè l'allievo.

Vorremmo qui aprire una parentesi per definire la parola allievo.

Ci sono persone che approcciano l'I Ching una volta ogni tanto, che lo considerano un consulto non diverso da una lettura della mano piuttosto che un giro di carte dei tarocchi, ma ci sono altri che vengono completamente affascinati dalla dinamica implicita dell'opera fin dal primo lancio e, da quel momento, ne divengono quasi ossessionati.

Questa dinamica è rilevabile in qualunque forma religiosa (anche animica) e/o spirituale, ma è vero però che per quanto ne sappiamo noi di @Cieloevento, nessun testo al mondo contiene sia la teoria che la pratica di un sistema che è in grado di individuare in precedenza, molto in precedenza, avvenimenti che si verificheranno in futuro poichè si sono verificati adesso. Concetto di sincronicità (per approfondire clicca sul link).

Un sistema complesso ha delle caratteristiche precise. Intanto il suo ordinamento è spaziale e non temporale (e questo significa che tutte le informazioni sono in un unico posto, sono archiviate cioè in un range di speculazione definito) e per sovrammercato è necessario conoscere le incognite del sistema per poterne comprendere il glossario.

Parole come Nobile (clicca sul link per approfondire) infatti, sono veramente comprensibili solo se si è ben approfondito il significato metaforico del 7.2 e del 49.5, ma di sicuro se non si conosce il significato preciso di tutte le altre rispettive linee di ogni esagramma, è difficile poter essere veramente accurati nella definizione della "predizione" che si intuisce.

Comprendere il significato razionale è quindi facile, ciò che spesso non funziona è l'interazione del consiglio ricevuto con il proprio stato d'animo, l'irrazionale. E quindi l'azione corretta da evincere.

Se però si accetta di passare dal ruolo di consultante (che utilizza un qualunque mezzo passivo per porre quiete alle proprie ansie emotive cfr. 4 - "Non sono io che cerco lo stolto, è lo stolto che cerca me") al ruolo di allievo, le cose cambiano molto rapidamente. Sia nella facilità con cui si "indovina" la risposta, quanto nella comprensione immediata della direzione da assumere appena ricevuto le linee sincroniche alla nostra domanda. Che in genere, a un certo livello, sono quasi tutte sulla quinta linea.

E' ovvio che per ottenere risultati apprezzabili è necessario studiare, cercando di capire il meccanismo del testo cioè, piuttosto che conoscerne la mitologia che lo accompagna per poi sbandierare una conoscenza superficiale e facilmente derisibile.

I Ching deve essere meditato e ogni parola deve essere sezionata. Deve cioè acquisire più sensi di significato.

Vero però che la costanza nel tempo non basta. Abbiamo conosciuto persone che avevano sciupato le pagine a furia di leggere le risposte alle proprie "domande" ma che, non avendo compreso il meccanismo d'apprendimento e orientamento culturale, erano in balia di un numero maggiore di "demoni" personali che non facendone senza.

Questo per sottolineare che in tutto quello che facciamo, dobbiamo noi per primi imparare a controllarci e motivarci, accontentandoci talvolta di una piccola risposta se i tempi non sono maturi. Il 5 - l'Attesa è infatti attivo in questo senso, quanto il 33 - la Ritirata. Tutte e due sono posizioni Yin. Cioè passive nella dinamica, ma non necessariamente nel contenuto qualitativo delle possibilità future.

Questo ritmo, fatto di attività e pause diverse per ogni ciclo (clicca sul link per approfondire), permette allo Yin e allo Yang di ciascuno di noi d'avere il tempo necessario per "digerire" (cfr. 27) le informazioni.

Quando i due aspetti collaborano ecco che il Qi fluisce e la mente del Nobile incarna il TAO (clicca sul link per approfondire).

E' cioè così spontaneo (clicca sul link per approfondire) che fa le cose bene anche se non se ne accorge.

39 - L'Impedimento
Il 39 - l'Impedimento rappresenta quella parte del ciclo in cui si incontrano degli ostacoli. Essi non vanno affrontati sbadatamente e bisogna sempre tenere conto dei pericoli che si corre nelle fasi di espansione cui esso è legato (quindi applicato a questa domanda significa spostamento) (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Prima linea mutante: Non procedere ma venire. E' meglio fermarsi subito. Essendo la prima linea il danno è minimo.

Sesta linea mutante: Non procedere ma venire. E' meglio tornare indietro, l'impedimento non è finito, è necessario chiarire prima di lasciare l'ultima linea.

37 - La Casata
 Il 37 - la Casata rappresenta l'ordine corretto dei rapporti gerarchici. Sia famigliari che sociali. Se la famiglia è sana, allora anche l'impero è sano.(Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)










Ciao Sole, grazie per i tuoi continui contributi al nostro lavoro. :)

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