Visualizzazione post con etichetta Sistema Complesso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sistema Complesso. Mostra tutti i post

venerdì 6 marzo 2015

I Ching - Paragrafo 11: Universo Olografico e Sistema Complesso

Buongiorno a tutti.

Vi ringraziamo delle innumerevoli mail e commenti che ci lasciate per apprezzare il nostro lavoro.

Questo ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta e che nonostante ci si astenga dall'interpretare in senso mantico i vostri lanci, coloro che frequentano questo blog sono veramente interessati ad approfondire il loro rapporto con I Ching.

Abbiamo studiato per molti anni il Libro dei Mutamenti di Richard Wilhelm e per molti anni è stata una passione parallela alla nostra vita sociale. Colpiti dalla simmetria che intercorre fra i lanci e la vita reale (concetto di sincronicità - clicca qui per approfondire), questo ha creato l'insaziabile curiosità di capire come potesse funzionare in modo così preciso e logico, una cosa apparentemente irrazionale come lanciare tre monete per sei volte.

Abbiamo quindi impiegato molte decadi per mettere insieme le informazioni storiche, filosofiche e tecniche, sia occidentali che orientali, per alla fine renderci conto che esiste un'unica regola su cui I Ching basa le trasformazioni dei mutamenti degli esagrammi estratti.

L'universo è logico e fonda la propria manifestazione su un intrinseco modo di vedere le cose. Questo proprio modo può essere metaforizzato come la personalità dell'universo stesso, cioè la qualità unica con cui si esprime.

Tutti gli esagrammi di I Ching e le linee ad essi associate ripetono e dicono sempre la stessa cosa, evidenziano sempre che esiste un'unicità fra gli esseri umani e l'ambiente in cui sono inseriti, anche se le modalità di manifestazione oscillano fra Yin e Yang.

Questa "cosa che si ripete dalle particelle della Terra alle stelle del Cielo e si manifesta sempre uguale" è indicata nel Taoismo come Unica Regola.

L'Unica Regola, cioè il Tao, segue quindi uno schema, ma non uno schema lineare (cioè digitale). Esso aderisce a uno schema entropico, quindi complesso, che non conosce confini (altrimenti non sarebbe infinito).

Il paradigma di pensiero di I Ching postula che l'universo sia olografico (clicca qui per approfondire) e che quindi, proprio come l'ermetica regola del "così in alto come in basso, così in grande come in piccolo", non esista separazione fra l'uno e l'altro da se'.

Per comprendere il modo in cui I Ching manifesta sempre la stessa regola in ogni esagramma e linea, è necessario appoggiare il pensiero al metodo seguito dai sistemi complessi (clicca qui per approfondire).

Il principale obiettivo della teoria della complessità, è quello di comprendere il comportamento dei sistemi caratterizzati da elementi numerosi e diversi tra di loro, con numerose connessioni non lineari.

Un sistema complesso ha perciò un ordine in divenire che si manifesta in modo a noi caotico, ma solo perchè siamo noi che come esseri umani abbiamo dei limiti fisici e tecnici per poterlo percepire a un livello così ampio, sembrandoci poi caos. Possiamo però riconoscerlo, seguendolo a un livello più piccolo e adatto a noi, per essere ordinato sia in modo empirico, che logico.

Per questo di fronte a I Ching siamo tutti uguali

L'istante osservato diventa quindi "il totale di tutti gli ingredienti" e se nell'antichità della storia cinese gli antichi maestri della Scuola del Susino in Fiore non avevano necessità di lanciare le monete, o i bastoncini di Achillea, per conoscere l'evoluzione del futuro e tradurlo in un esagramma, per noi esseri umani del 2015 è tutto diverso.

A loro bastava focalizzare lo sguardo sui dettagli della vita quotidiana e rilevare l'anomalia dei normali schemi d'evoluzione e manifestazione per trovare la connessione futura. Il volo di un passero in un dato modo a una data ora, estraeva l'esagramma e il mutamento conseguente.

A tutti è evidente che non è una scuola o disciplina di pensiero facilmente applicabile (i parametri per esserne esperti sono molteplici ed empirici) e gli elementi in gioco a quel tempo erano meno evoluti, soprattutto a livello tecnologico, dell'attuale presente. 

Noi viviamo in un mondo completamente diverso da quello degli antichi maestri che, per lavoro e missione personale, osservavano tutto ciò che accadeva intorno a loro speculando poi sulle possibili conseguenze pratiche. Nella nostra società figure così non sono mai riconosciute perchè, per avere una qualunque validità apprezzabile, devono essere accompagnate da certificati che ne attestitino la credibilità. 

Ma i tuttologi non sono amati da nessuna disciplina. Nemmeno da I Ching.

I Ching è il Libro dei Mutamenti ed esso si evolve in base alle necessità dell'epoca in cui viene utilizzato perchè, come il libro stesso enuncia nella 48.1, a un pozzo vecchio gli animali non si abbeverano più.

E questo obbedisce sempre all'Unica Regola.

Grazie a tutti voi che ci scrivete e che con le vostre domande ci portate a compiere tutti insieme un interessante percorso di esplorazione nel Sistema Complesso I Ching (clicca sul link per approfondire).


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

giovedì 14 agosto 2014

I Ching - Semplicità e Libertà

In questo mondo accade una strana cosa.

Poche persone hanno veramente voglia di usare il cervello come potrebbero, però tutti gli esseri umani hanno le stesse identiche possibilità per poterlo fare.

Evidentemente molti - e questa non è un'opinione e nemmeno un giudizio, ci riferiamo al bollettino di morti, disastri e guerre che impregnano le notizie dei giornali del mondo - hanno poca voglia di sottoporsi alla fatica che la disciplina del pensiero richiede.

Così ci si appoggia agli accademici, ai pensatori, ai tecnici, ai filosofi e ai saggi che dovrebbero, con poche parole e grande semplicità, riuscire a spiegare ciò che è complesso.

Mandala di Sabbia Colorata
Perchè non è vero che la vita è semplice.

La vita non è semplice.

La vita è entropica ed esiste un grande dinamismo nel corso della sua manifestazione che, viste le connessioni olografiche implicite ed esplicite, rende il discorso abbastanza complicato se non si hanno le idee chiare sui vari percorsi (leggi discipline) che si possono utilizzare per concatenare le cose.

Ma gli esseri umani son esseri umani a tutti i livelli e, visto che imitare ciò che fa l'altro funziona meglio che provare a provvedere da soli (è un percorso più faticoso), anche gli accademici, i tecnici di settore, i pensatori, i filosofi e i saggi hanno imparato a complicare a proprio uso e consumo (ovvero la staticità della loro raggiunta posizione) tutto ciò che è semplice e facilmente dimostrabile.

E così, spesso in preda al meccanismo tutto umano dell'invidia, invece di darsi da fare per migliorare ciò che si conosce e magari implementarlo, passano invece molto tempo nel conteggio dei propri conti.

Se le persone non pensano, se le persone son spaventate, se le persone sono ignoranti, è davvero molto, molto più facile controllarle ed ottenere da loro ciò che si vuole. Lo sapevano e lo sanno bene gli schiavisti che impedivano ed impediscono qualunque forma di alfabetizzazione.
 
E visto che non è possibile impedire il progresso, è solo questione di tempo, i tornacontisti dei loro tornaconti hanno presto capito che se non si può impedire il progresso, lo si può però inquinare.

Prendiamo per esempio cosa è successo a questo blog appena ha iniziato a parlare di sistema complesso, invece che delle solite quattro cose che chiunque può dire o non dire sugli ideogrammi che accompagnano il testo.

Oppure degli attacchi ridicoli, ed estremamente aggressivi, comparsi solo su bacheche semi-private (qui non si è mai esposto nessuno), a causa della posizione del Tai-Ji della copertina.

Perchè chiunque sa che lo yin deve essere disegnato a sinistra e lo yang a destra, di conseguenza i componenti della redazione di @Cieloevento sono solo degli idioti inattendibili.

Mind Game
Speriamo invece che tutti voi siate a conoscenza del fatto che se nelle scuole elementari vengono insegnate le tabelline tenendo conto che 1+1 sia uguale a 2, quando invece si prosegue negli studi di matematica teorica e applicata, che 1+1 sia uguale a 2 è tutto da dimostrare.

Perchè nella maggior parte dei casi non è così e, quando per caso lo diventa, non lo è mai davvero del tutto.

Esistono scuole vecchie come il cucco che continuano ad esistere solo perchè chi le utilizza non ne conosce altre perciò, invece di degnarsi d'approfondire, magari facendoci domande dirette e sensate, non è riuscito a far niente di meglio che provare a ridicolizzarci.

Per quanto riguarda la parola complesso, solo un ignorante (ed evidentemente ce ne sono parecchi) penserebbe che significa "difficile" e solo un ignorante che deve vendere fumo per poter mangiare, si intestardisce in una strada che prima o poi gli si ritorcerà contro (cfr. 4).

Complesso significa essere capaci di prendere le dinamiche naturali di un sistema e connetterle come un puzzle che crea un disegno di insieme, un colpo d'occhio comprensibile e velocissimo sintetizzato in un disegno (le formule matematiche e/o fisiche sono la stessa cosa).

Nel caso di I Ching gli esagrammi e le loro connessioni di linea in linea, di lancio in lancio, di mappa in mappa.

Nessuno può dirvi che imparare sia semplice e questo vale per qualunque disciplina, anche quelle sportive come ben sanno gli atleti.

Imparare richiede uno sforzo personale costante e molta dedizione.

Funziona così per TUTTI, anche per Stephen Hawking, il cervello è come un muscolo e se lo volete allenare dovete pensare le cose che lo mantengono scattante e veloce.

Rifiutate perciò a priori chi vi propina fast-food culturale.


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

domenica 3 agosto 2014

I Ching - Percorsi Mentali d'Apprendimento - l'Osservazione Oggettiva

Questo post (clicca qui) è interessante perchè mette bene in luce una difficoltà tutta occidentale nel leggere le parole che accompagnano gli esagrammi, e le linee, di I Ching.

Come diceva Jung, due diversi paradigmi che possono integrarsi solo grazie al confronto.

"Il popolo cinese possiede una “scienza” che trova proprio ne l’I Ching il suo standard-work. Il principio di tale scienza, come molte altre cose in Cina, è oltremodo diverso da quello su cui invece è impostata la nostra."  Carl Gustav Jung

Le domande a cui abbiamo risposto nel post qui citato, sono risolvibili solo accettando il postulato che ciò che è scritto sia letterale perchè ricavato da un'osservazione naturale.

Dovete cioè comportarvi come fanno gli scienziati a cui non basta sapere come è fatta una gallina solo perchè qualcuno gliel'ha descritta.

Uno scienziato, e puta caso un taoista, se vuole davvero conoscere qualcosa in modo approfondito, mette a disposizione dell'oggetto osservato il proprio tempo. Si ferma a guardare senza pre-giudizio e senza fretta.

Se questo meccanismo mentale non fosse stato messo in moto in ogni cultura del mondo, ancora oggi ogni volta che cade un fulmine pregheremmo un ipotetico dio domandandogli perchè. E così facendo dimostreremmo solo di non aver osservato, e per cui capito, cosa accade nell'ambiente intorno a noi.

Come se non ne facessimo parte e non contribuissimo attivamente alla sua manifestazione quotidiana (per eccesso, un giorno qualcuno si sveglia e per sbaglio preme il bottone rosso di una centrale termo-nucleare).

Se per un orientale è molto più famigliare il concetto olografico d'ambiente (e su questo postulato si basano gli studi del Feng-Shui e della Medicina Tradizionale Cinese) come dato di fatto acquisito, noi occidentali spaparazziamo ai 4 venti le nostre grandi idee di fisica quantistica, coprendole poi però d'un alone di mistero superstizioso popolare - e anche accademico - ridicolo e grottesco.

Abbiamo paura della nostra ombra e non dovremmo, diceva sempre Jung.

Ora, è anche interessante notare che è sempre l'occidentale a tacciare l'orientale d'avere un approccio mistico negli studi presenti e passati, quando allo stato dei fatti è esattamente il contrario.

Noi l'abbiamo scritto decine di volte, ma nessuno sembra cogliere la basilare importanza di questo dato prettamente tecnico, quindi se lo dimentica e la volta dopo si ritrova davanti alla stessa difficoltà.

In Yi la versione filosofica (o meglio mitologica), è semplicemente frutto della saggezza popolare acquisita nel periodo storico in cui il sistema si è sviluppato, ma gli esagrammi non sono una speculazione sofista.

Gli esagrammi sono letteralmente fotografie di stati elettromagnetici (i famosi campi quantici di risonanza) che si evolvono e manifestano in cicli. Essi rappresentano fenomeni naturali, sociali e mentali, che si intersecano fra loro perchè non possono essere scissi dal contesto olografico di campi morfogenetici di risonanza (la legge d'attrazione che a sua volta causa l'effetto sincronico), per cui Yi è letteralmente un'enciclopedia scritta da fisici meccanici e quantistici orientali ante-litteram.

E per descrivere quello che avevano capito, hanno usato le armi che lo sviluppo intellettuale metteva loro a disposizione in quel periodo storico e in quell'area geografica.

Linea dritta e linea spezzata.

I Ching.

Per questo motivo nel 2014 possiamo tranquillamente definirlo Sistema Complesso, perchè questo è esattamente quello che si ottiene volendo approfondire lo studio dei rapporti algebrici e gli algoritmi che intercorrono, in modo più che evidente per qualunque matematico odierno, fra gli esagrammi e i loro mutamenti.

Per capire le linee è quindi necessario approfondire i fenomeni naturali che vengono apertamente citati (il tuono ad esempio), per poter arrivare ad intuire per deduzione logica quelli sottintesi come l'eclissi solare. E' vero che non c'è scritto eclissi solare, ma questo è quello che gli ideogrammi (che non sono parola ma tratto) descrivono.

In questo senso, per poter coniugare la parola (ideogramma) e il simbolo (esagramma) in una concettualizzazione che a un occidentale sia comprensibile, vi consigliamo di usare un qualunque motore di ricerca per cercare le foto di ciò che in Yi viene citato e/o descritto.

Credeteci. Guardare l'immagine di un monte, aiuta tantissimo a comprendere le parole e il senso dell'esagramma 52.

Provare per credere! ;)

Monte Huangshan





































Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

lunedì 2 giugno 2014

I Ching e il Wei Chi - Gli Scacchi di Mao

Buongiorno a tutti.

Siamo felici perchè, nonostante il flusso d'accesso al blog sia costante, le vostre domande hanno subito una vera e propria flessione quindi significa anche che, la primavera inoltrata, vi ha portato serenità nuove con minor voglia di stare a casa davanti a un computer.

Abbiamo in sospeso un'interessantissima domanda tecnica di Rydo e una mail molto bella di cui però stiamo aspettando il permesso di poterla pubblicare. Se avete domande è il momento giusto per scriverci.

Ai nuovi arrivati ricordiamo che non è necessario raccontare che cosa è accaduto, quanto invece il percorso interiore che vi ha portati a formulare la domanda.

Questo aiuta noi nelle risposte perchè ogni linea, seppur mantenga l'unico significato che possiede, può essere orientata su diversi livelli di apprendimento interiore.

I concetti che Yi esprime non sono contenuti nè negli ideogrammi che accompagnano esagramma e sentenza, e nemmeno nelle linee.

Wei-Chi

Il significante che Yi trasmette è uno solo (il TAO) solo che, per poterlo contenere tutto, noi abbiamo bisogno di assemblarlo in più schemi neuronali connessi.

Come in una partita di Go.

Abbiamo cioè bisogno di distinguerlo in categorie come facciamo con le formule fisiche.

E = mc2.


Provate a pensare a quante parole e a quante teorie, infine provate, sono sorte da questa semplice mappa mentale.

Yi funziona nello stesso modo (cambiano solo i simboli utilizzati), perchè noi funzioniamo così. Non il contrario.

Gli esagrammi sono formule che contengono e ricostruiscono un solo significante: il TAO (clicca sul link per approfondire i post sul tema).

Buona giornata a tutti!
La Redazione di @Cieloevento :)


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

domenica 18 maggio 2014

I Ching e il Sistema Complesso

Buona domenica a tutti!

Stiamo finendo le ultime risposte e stasera pubblicheremo due post cumulativi che comprenderanno tutte le domande arrivate finora. E' quindi tempo di scriverci se avete nuove richieste o perplessità.

Vi segnaliamo anche che abbiamo creato una nuova pagina - SISTEMA COMPLESSO (clicca sul link per approfondire) - che trovate nella barra di navigazione in alto.

Questa pagina è nata perchè abbiamo notato che alla parola complesso viene sempre assegnato l'aggettivo qualificativo "difficile".

L'aggettivo qualificativo che definisce in modo corretto la parola complesso è invece ARTICOLATO. 

Articolato non significa difficile, significa lungo periodo di tempo per mettere insieme o separare.

E questo perchè gli elementi in gioco sono così tanti che, se non si possiede memoria eidetica, è necessaria una mappa per poterli collegare o scollegare fra loro.

Per il momento è pronto solo il glossario, ma implementeremo ciò che abbiamo scritto aggiungendovi anche le regole e i postulati che regolano il sistema.

Un abbraccio a tutti
La Redazione di @Cieloevento


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

venerdì 25 aprile 2014

I Ching e lo Spazio - Il Sistema Complesso

Accade che, affrontando materie nuove e/o complesse, ci si possa sentire sminuiti, inferiori, o peggio poco intelligenti, quando invece è solo una difficoltà di apprendimento (cfr. 3), che per tutti si risolve con la pratica.

I Ching ha sicuramente questo effetto sulla maggioranza delle persone che lo consulta, ma è una visione errata sia delle proprie capacità mentali, che delle capacità mentali che tutti gli esseri umani hanno e che non sono abituati ad utilizzare.

Il non conoscere la possibilità di un processo mentale alternativo al proprio, e/o a quello comune, è la causa di questo conflitto. L'opposizione mentale che vivete di fronte alle risposte, non è quindi dovuta a una non-capacità, quanto invece a una non-abitudine.

Per questo talvolta comprendete e talvolta no, per questo una parola può suscitare in voi una marea di dubbi ed ansie di difficile gestione.

Il postulato base del sistema, è che Yi sia un Sistema Complesso che risponde a un ordine spaziale e non temporale.

Mappa Yi/Tao - Costruzione Sistema

Questo significa che gli esagrammi rappresentano il passato, il presente e il futuro come serie di cause ed effetti, presenti tutte nello stesso momento.

Il tempo è quindi arrotolato su sè stesso come una spirale e gli esagrammi, anche se molto distanti fra loro nel tempo, sono invece ordinati e posizionati nello spazio contiguo.




Sono cioè una cosmogonia e rispondono alle leggi cicliche dell'universo.

Leggi macrocosmiche che chiunque può intuire facilmente.

Nel processo di acquisizione di questo tipo di informazione, dobbiamo sempre tenere presente che alcuni step sono legati alla meditazione e non come forma religiosa, ma come sistema di studio.

Meditare su una parola e il suo significato, è un'azione attiva che richiede quiete come nell'attesa (cfr. 5). Non è necessario sedersi con le gambe incrociate e compiere lunghi riti di purificazione, si può meditare sul significato di una parola anche mentre si lavano i piatti.

Dovete semplificare al massimo qualunque concetto solletichi la vostra curiosità e sezionarlo, smontarlo e rimontarlo come non vi bastasse mai.

Questo metodo si rivela noioso, lento e goffo solo per i primi tempi, ma man mano che acquisirete sicurezza (ognuno infatti deve individuare il proprio metodo e il proprio schema) i risultati non tarderanno a venire.

E non solo nella comprensione degli esagrammi. Perchè una volta che la mente ha acquisito una qualunque capacità, questa viene poi utilizzata automaticamente per qualunque processo le serva.

Introdurre un nuovo modo di pensare e concatenare informazioni quindi, provoca automaticamente il mutamento esterno dell'ambiente intorno a noi.

Accadono cioè cose nuove.

Meglio è direzionato l'orientamento del processo d'acquisizione e più è rapido il concatenarsi di azioni sincroniche che ci vengono offerte, o meglio che noi riconosciamo, come possibilità di Mutamento.

Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

giovedì 17 aprile 2014

Come Interpretare I Ching I - Diario di Bordo - Orientamento Mentale e Sistema Complesso

Buonasera a tutti,
e grazie a tutti sia per le vostre mail, che per i commenti molto carini e affettuosi che ci lasciate.

Siamo felici che il blog sia utile per aiutarvi a superare momenti difficili, ma ancora più contenti che viviate il confronto con noi non come una penalizzazione - lo sappiamo che talvolta siamo un po' pedanti e "duri" -,  ma piuttosto come sprone sia per apprendere meglio la disciplina, che fortificarvi.

Imparare cioè ad acquisire fiducia nei vostri talenti e nelle vostre capacità che, ci crediate o no, avete tutti e tutti in abbondanza. 

Questo il motivo per cui il blog è stato aperto. Dare la possibilità a chiunque di comprendere il vero ruolo di Yi come disciplina di base e il miglior orientamento per padroneggiarlo autonomamente.



L'orientamento mentale che è necessario adottare per farlo, l'apertura verso un confronto con un paradigma mentale così diverso e alieno in occidente, è già una gran parte del lavoro richiesto.





La vostra curiosità, il vostro interesse, i dubbi, le idee e le concatenazioni mentali che si avvicendano nei vostri pensieri, quel nuovo modo di connettere le cose che vi porta a nuove domande e dubbi da chiarire, è sia la parte più difficile che la più interessante di questo percorso.

I Ching è un Sistema Complesso (clicca sul link per approfondire) e come tale non possiede una costruzione didattica graduale, è non-lineare.

L'unico modo che esiste per approcciare un sistema complesso, è entrare al suo interno, far parte del suo movimento e raccogliere informazioni.

Va cioè sperimentato.

Maggiori informazioni si raccolgono e memorizzano spazialmente, maggiore è la facilità con cui, da un certo punto in poi, si progredisce.

Fino a quel momento è solo accumulo.

Quando si passa allo step successivo ci se ne accorge in fretta.

Improvvisamente un lancio diventa così ovvio, da chiarire parecchi dubbi anche su un altro e da quel momento in poi, la conoscenza mnemonica accumulata (cioè il significato di base degli esagrammi), si rivela molto utile per connettere una deduzione all'altra.


 Si incomincia ad essere veloci, sicuri e sempre più accurati.

Si conoscono cioè i percorsi corretti per connettere le informazioni fra loro.

Ma fino ad allora non c'è soluzione.

Ad ogni lancio dovete aprire I Ching e, come si faceva una volta a scuola per imparare a memoria le tabelline, pazientemente dovete SEMPRE leggere sia il testo che accompagna gli esagrammi, che le linee che vi sono uscite (e solo quelle).

E questo è un lavoro che dura anni.

Pensare di saltare gli step, pensare che leggere una volta o due il significato di un esagramma sia sufficiente, vi preclude moltissime possibilità e rallenta moltissimo la vostra preparazione.

Toglietevi dalla testa che si possa consultare Yi in modo superficiale e che non serva riflettere metodicamente in modo logico sui segni che vi escono.

Vi garantiamo che è addirittura deleterio, perchè è molto facile prendere fischi per fiaschi e confondere un atto sincronico per "sfortuna" o, peggio, "destino".

Il destino non esiste.

Il destino ce lo creiamo noi.

Buona serata a tutti! :)
La Redazione di @Cieloevento


Per approfondire cliccare qui.

Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI

mercoledì 22 gennaio 2014

I Ching esagramma 2 - Il Ricettivo, Yin, il Femminile, la Terra



Il 2 - Ricettivo è il principio Yin per eccellenza (per questo definito puro) che contiene tutte le qualità che riserviamo al femminile. Al ferino; all'inconscio; all'indeterminato; al mobile; allo 0; alla linea spezzata e all'oscuramento della luce.

Nell'I Ching l'Oscuramento della Luce (cfr. 36) non è mancanza di luce, ma bensì una qualità diversa poichè ha un'onda di forma che noi, con la nostra struttura psico-fisica, non siamo in grado di percepire (Yin Oscuro - clicca qui).

Per questo la definiamo assenza.

Nell'inconscio collettivo occidentale alla luce accesa e alla luce spenta è associato il rispettivo concetto di bene e male. Nel Sistema Complesso I Ching, invece, questi due concetti possono essere applicati indifferentemente sia a Yin che a Yang (clicca sul link per approfondire). Così come tutte le altre qualità presenti in natura.

Bene e male in Yi non sono postulati di base.
Nell'I Ching esistono due diverse doti, due diverse polarità, che si contrappongono ovunque e nello stesso modo in tutto l'universo (Regola del TAO clicca sul link per approfondire) e creano la materia per mutamento - leggi anche movimento - e contrapposizione.

Possiamo essere uomini e possiamo essere donne, ma Yin e Yang non fanno distinzione quando si manifestano nel ciclo (clicca sul link per approfondire). Alla coscienza incarnata nella materia - cioè a noi esseri umani - è data però la possibilità di agire all'interno dei cicli, in completa libertà ed autonomia, espletando il libero arbitrio. 

Libero arbitrio che è la capacità di agire secondo quel che ritieniamo il nostro dovere e la nostra etica, al di là delle evidenti e insidiose contraddizioni (anche filosofiche) che possiamo incontrare. Essere quindi coerenti a sè stessi, piuttosto che all'incoerenza naturale (ed entropica) della vita.

Al potenziale della femminilità però vengono normalmente ed erroneamente associati i concetti dello "stare fermi" e "dell'attendere passivamente", come se la forza dello Yin consistesse nel subire ciò che le viene offerto dalla probabilità sincronica (clicca sul link per approfondire), piuttosto che appropriarsene con le caratteristiche di cui invece è signora e padrona (clicca qui per approfondire).

2 - Il Ricettivo

Al concetto di femminilità e della Tigre - animale simbolico che nell'I Ching è associato allo Yin puro e alla vita stessa (cfr. 10) - è bene applicare uno sforzo immaginativo. Utilizzando una lavagna mentale è necessario provare a stabilire che cosa è  oggettivamente Yin e che cosa è oggettivamente Yang dal punto di vista di una Tigre. A prescindere dall'essere umano e dal suo indiscriminato ed attuale intervento sull'ambiente e l'Altro da Sè.

1) Una Tigre non conosce nemici naturali.
A meno che non attacchi briga con un'elefante. Che può avere la meglio su di lei solo schiacciandola. Pericoloso sì, ma per una tigre in caccia di guai non impossibile.

2) La Tigre è anarchica.
Visto che le tigri non hanno nemici, decidono spesso di fare dei profondi pisolini ristoratori nel bel mezzo di un sentiero, normalmente frequentato, solo perchè in quel momento per la testa gli passa così. Per questo, avventurandosi nella foresta, può essere facile pestargli la coda e subirne le conseguenze. Normalmente nefaste.

3) La Tigre è potente.
La sua muscolatura, lunga e agile, copre e disegna una perfetta macchina biologica creata per uccidere. E spesso uccide per puro divertimento.

4) La Tigre è audace.
Nessun animale al mondo può competere con il suo mantello arancione e nero. Invisibile se si mimetizza, ma stagliata, maestosa e fiera quando attacca o indifferente si mostra.

5) La Tigre è sfrontata.
I suoi sensi acuti - olfatto, vista, percezione, udito - le permettono di prevedere le mosse di una possibile preda, molto ma molto prima che la preda in questione intuisca anche solo lontanamente di essere predata. E' quindi sempre la tigre a decidere chi scappa. Non il contrario.

6) La Tigre è strategica.
Una tigre conosce alla perfezione il proprio territorio di caccia e sa esattamente che cosa vuole ottenere. La tigre è maestra nel comprimere la propria aggressività - potenza e controllo - in agguati letali. Quando la preda designata capisce cosa succede, è oramai troppo tardi.

7) La Tigre è indipendente.
Le tigri non vivono in coppia, ma condividono il territorio di caccia. Il maschio protegge il territorio e accetta le femmine. Le femmine cambiano spesso partners.

8) La Tigre è giocherellona.
La tigrè è un animale spensierato. Gioca spesso e spesso si diverte a fare scherzi a qualunque forma di vita incontri sul suo cammino. Le sue burle però provocano se non un infarto, almeno un potentissimo chock allo sfortunato oggetto della sua attenzione. Non ha il senso del limite e possiede una ben strana forma di umorismo.

9) La Tigre è sostanzialmente un serial killer.
La tigre non conosce paura. Conosce solo il proprio istinto.

Stabilito che allo Yin appartengono queste doti primarie - possiamo definirle ancestrali e/o archetipiche - è ovvio che nell'I Ching, quando si approccia il 2, si parla sempre di come controllare e dirigere il principio puro, non di come bloccarlo in una semplice attesa passiva e remissiva.

Mettere una tigre in gabbia, cioè comprimerla troppo a lungo in un ruolo che non le appartiene, comporta l'inevitabile imprevedibile attacco diretto al domatore, con una percentuale maggiore su tutti gli altri felini. YouTube - Google (clicca sul link per approfondire)

Akhal Teke
Quando vi confrontate con il testo dell'I Ching a queste speculazioni ne dovete associare un'altra di basilare importanza: NON ESISTE DIFFERENZA DI POTERE E POSSIBILITA' FRA YIN E YANG.

Se il cavallo maschio (così come il toro o il caprone) è temuto per le reazioni di cui è succube quando avverte l'odore di una cavalla in estro, viceversa a una cavalla generalmente non succede. Essendo più docile per natura, disarciona il proprio cavaliere con una percentuale molto bassa anche se è nel proprio periodo fertile e avverte il "richiamo della foresta". Una cavalla corre veloce ed è forte quanto un cavallo, ma è più affidabile e disciplinata.
Ma allora che cosa accomuna la Tigre e la Cavalla?

La velocità e l'intuizione.

La Ricettività.

La generosità fertile e magnanima del femminile - che ha le stesse possibilità di forza, potere e azione sul mondo del Creativo - che si manifesta in perfetto connubio fra lo Yin (la Tigre) e lo Yang (la Cavalla).

Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Buona ricerca! :)

domenica 19 gennaio 2014

I Ching per Berenice - esagramma 31.4,6 > 53 / 53.4,6 > 31

Buongiorno @Cieloevento! 
In attesa dell'evoluzione di alcuni lanci, mi sto dedicando all'approfondimento di alcuni esagrammi, cosi mi e' saltato all'occhio un 31 > 53 e 53 > 31! Mi chiedo: essendo il 53 l'esagramma del lento progresso e il 31 l'esagramma dell'influenzamento, in questo caso anche attraverso le parole, come interpretarli dai due diversi punti di vista e soprattutto come gestirli?
Intanto, vi auguro una buona domenica! Berenice

Ciao ragazzi!
In attesa dei vostri post, vi ringrazio per tutto il lavoro che state facendo e per come lo state facendo! Mi piace molto l'impostazione che date all'interpretazione degli esagrammi, perche' credo in questo modo, diano ad ognuno di noi la possibilita' di riflettere molto sul normale percorso di vita che stiamo facendo. Io ho letto tutto o quasi tutto di questo blog, pur non lanciando da tanto tempo! Non importa! Sono nella fase in cui sto osservando come si stanno muovendo le cose in base ai lanci precedenti, e devo dire che mi sta tornando utile per capire tante cose che non si possono capire solo leggendo o lanciando! Quindi, aspetto pazientemente perche' so che comunque ne ricavero' qualcosa di buono!!! :) Buon week end a tutti!!!
Berenice



Buonasera Berenice,
grazie per il tuo cortese apprezzamento sul nostro lavoro. :)

La tua domanda è molto interessante e cercheremo di approfondirne il senso attinendoci al meccanismo del Sistema Complesso I Ching (clicca sul link per approfondire), di cui uno dei postulati di base enuncia che ogni punto dello spazio è connesso all'altro senza distinzioni di tempo.

Il tempo è la variabile utilizzata dal Nobile (leggi umanità) per fare una distinzione fra ciò che accade dentro la mente e gli avvenimenti che invece accadono fuori. Il cervello infatti non distingue fra ciò che vede e ciò che pensa (clicca qui per approfondire). Questo processo porta successivamente a una catalogazione di eventi distinguibili in mutamenti, che utilizza le esperienza passate per ipotizzare strategie future in avvenimenti analoghi. Da questa speculazione nasce il concetto di ciclo (clicca sul link per approfondire), il lavoro inerente all'ampliamento dello stato di coscienza (clicca sul link per approfondire) e la costruzione del concetto di etica (clicca sul link per approfondire).

31 - L'Influenzamento
L'esagramma 31 - l'Influenzamento è paragonabile al corteggiamento. Il periodo del ciclo (clicca sul link per approfondire) a cui coincide è quello dell'impollinazione, quando le piante cioè si stanno preparando ad essere fecondate per portare frutto. Questo è un periodo in cui il principio maschile penetra fortemente nel cuore del principio femminile e, occupandone la 3a - 4a e 5a linea, ne assume il comando. Questo è possibile solo se il principio yin lo permette. Il rapporto è quindi reciproco e la fase di contrapposizione (cfr. 38) è qui quasi totalmente assente. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Quarta linea mutante: In questa linea si consiglia di non far giungere l'influenzamento fino al compiacimento e quindi all'annullamento di sè stessi. Questo modo di agire ha un effetto limitato. E' necessario essere sinceri e non nascondere sè stessi. La quarta linea rappresenta sempre una transizione potente, è bene non farsi cogliere impreparati.

Sesta linea mutante: L'influenzamento si manifesta nella mascella, ha lo stesso significato del 61.6. Se nel 61 è il gallo che canta verso il cielo pavoneggiandosi per ali che non possiede, qui invece è l'ignobile che si disperde in chiacchere e vane chimere. Questo non è un'atteggiamento auspicabile. Le parole non hanno mai costruito nulla.

53 - Il Progresso Graduale
Il 53 - Il Progresso Graduale, si differenzia dal 35 - il Progredire per la stabilità della sua azione. Se il 35 è paragonabile alla cotta, al rapido comparire e sparire, il 53 enuncia invece la costruzione dei 6 gradi di mutamento che porteranno alla realizzazione e quindi, metaforicamente parlando, al matrimonio. Il 53 si differenzia perciò dal 31 per qualità ciclica. Se nel 31 si parla d'attrazione fra generi (e quindi di possibile fecondazione o non possibile fecondazione), qui invece si parla d'unione (quindi di fecondazione avvenuta). (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Quarta linea mutante: In questo momento il viaggio verso l'unione non è ancora terminato. Durante la peregrinazione è possibile, in caso di necessità, trovare luoghi quasi comodi dove mangiare e trovare riparo.

Sesta linea mutante: L'opera è compiuta e la stagione volge al termine. Le oche sono pronte al mutamento ciclico stagionale, per cui prendono il volo in branco andando incontro al proprio destino. Le piume che cadono durante il passaggio dello stormo sono talmente belle che non si possono non notare. Il viaggio sarà lungo e faticoso, ma le oche compagne (cfr. 13.5) non possono evitare d'affrontarlo. Le loro piume sono così iridescenti e piene di speranza (le oche sanno che si riuniranno presto), che verranno utilizzate da chi le trova come adornamento per le cerimonie più importanti.
Praticamente si afferma che le azioni spontanee, quelle che attraggono a noi gli uomini che ci corrispondono, senza che ce ne accorgiamo cadono da noi durante il viaggio (cioè la vita) come piume (cioè evanescenti, non visibili se non da una certa angolazione). Queste piume sono così belle e forti che si comportano come semi. Il matrimonio, come enuncia la sesta linea, infine si realizzerà.

Il 31 prelude per cui alla possibilità del 53 sapendosi ben comportare, ma il 53 invece ha ancora bisogno di alcune fasi del 31 per potersi realizzare!

Ciao Berenice, facci sapere che cosa ne pensi!!! :)


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Buona ricerca! :)

venerdì 1 novembre 2013

I Ching e Tecnica 4 - Metafore, Linee, Orientamento, Interpretazione.

Ciao @Cieloevento,
Ho notato che nella IV si parla di una ciotola di riso. Nel 41 il contenuto di “due ciotoline". Alle volte si parla una brocca di vino.
Che significato hanno queste metafore?
M.

Ciao @Cieloevento
ho una domanda "tecnica". Quando escono molte linee ( es.3 o 4 o anche di più) come bisogna comportarsi?
Molti cercano di studiare anche le le linee che non mutano e comprendere il perchè non mutino.
Alcuni dicono che sia una situazione in rapido movimento e se comprende quella finale vuol dire che la situazione è in via di conclusione. Quindi dobbiamo leggere l'esagramma di mutazione? allora perchè non usciva "direttamente" l'esagramma di mutazione? :))
Come comportarsi?
Grazie
Mb


Buonasera M e Mb,
grazie per le vostre interessanti domande che ci permettono di affrontare alcuni temi con maggiore chiarezza.

Yi è in tutto e per tutto un libro simbolico, un testo in cui le metafore si allacciano ai simboli e le linee si collegano a speculazioni che vertono sul futuro. Però, ad essere estremamente logici e razionali, vorrete essere d'accordo con noi che affermare che 6 linee, estratte con il lancio di 3 monete, è un metodo alquanto pittoresco ed empirico, se non stravagante, per cercare la soluzione ai propri problemi. Nella norma, onestamente parlando, è una procedura talmente irrazionale da essere per forza considerata una "soprannaturalìa". Ma questo è sicuramente il metodo e l'orientamento peggiore per approcciare il sistema complesso rappresentato da Yi.

Yi
Per quanto ridicolo, assurdo, grottesco, folle possa essere e/o sembrare la tecnica con cui si estraggono le 6 linee, il sistema invece è preciso e logico fino all'ultimo esasperante millimetro e fino all'ultima feroce contestazione. E visto che alla fine è il risultato quello che conta, alla prova dei fatti Yi ha la pessima abitudine di non sbagliare mai. Noi invece abbiamo spesso la buona consuetudine di capire il consiglio ricevuto solo molto dopo che le cose sono avvenute. Talvolta alcuni responsi divengono chiari anche dopo decadi.

E anche questo fa parte del gioco.

Abbiamo spesso ripetuto che Yi esprime un unico concetto manifestandolo in 64 esagrammi declinati per 384 linee. Lo stesso avvertimento lo si può leggere all'interno di un altro libro famoso, I 36 Stratagemmi, laddove come legenda viene avvisato il lettore che in realtà lo stratagemma è uno solo e sempre lo stesso. La stessa cosa si rileva nel Tao Te Ching che con i suoi 81 paragrafi esamina tutte le sfaccettature dell'unica regola che non può essere interamente espressa: il Tao (per approfondire clicca sul link).

Anche l'Arte della Guerra si basa su un'unica regola,"Conoscendo gli altri e conoscendo sè stessi, in cento battaglie non si correranno rischi; non conoscendo gli altri, ma conoscendo sè stessi, una volta si vincerà e una volta si perderà; non conoscendo nè gli altri nè sè stessi, si sarà inevitabilmente in pericolo ad ogni scontro", che a tutti gli effetti gli occidentali conoscono meglio come l'ermetica espressione "Uomo conosci te stesso e conoscerai gli dei e il mondo".

E' quindi obbligatorio approcciare il sistema seguendo le sue regole e non quelle che noi pensiamo possano essere. In questo senso affermiamo ancora che Yi non è un libro che predice il futuro. I Ching è un metodo per conoscere sè stessi e i gradi di separazione che dobbiamo colmare per unirci agli altri. O meglio all'altro da sè (Entanglement Quantistico clicca sul link per approfondire).

Che è diverso, unico e irripetibile proprio come noi.

E che proprio come noi appartiene allo stesso irripetibile sistema complesso che è la vita ciclica (per approfondire clicca sul link) di questo mondo.

Yi è quindi un'unica regola che viene approcciata e dispiegata all'allievo durante lo svolgimento della vita quotidiana, dobbiamo per cui essere clementi con un testo che nasce da ideogrammi molto antichi se vogliamo apprezzare la magnifica modernità del suo sistema. E per fare questo bisogna partire dall'idea che tutto quello che viene descritto in Yi è letterale.

Quindi due ciotole di riso sono effettivamente quello che possiamo immaginare siano due ciotole e come tali vanno esaminate ed indagate. Le ciotole perciò non sono nè d'oro, nè di giada o tantomeno di legno. Sono semplici ciotole, probabilmente bianche simbolo di purezza, che contengono del semplice riso anch'esso bianco. Quindi cibo abituale e poco lavorato, perchè la dieta quotidiana per le popolazioni che vivevano sul fiume era semplicemente quella. Che si contraddistingueva dalle cerimonie civili in cui invece lo sfarzo era d'obbligo e quindi anche il cibo annesso. Cibo però che, proprio come il cenone natalizio, si doveva donare più per dovere che non necessariamente per Amore (inteso in questo senso con l'accezione ecumenica di Amore Universale).

Due ciotole sono quindi un gesto semplice, un gesto che nasce dal cuore e che si cura poco delle formalità. Le ciotole infatti non vengono presentate nè in stoffe preziose o suonando alla porta seguendo un lungo cerimoniale. Sono solo passate dalla finestra perchè chi è nella stanza ha fame e ne ha bisogno.

Ora, questo metodo di ragionamento, partire cioè dalle cose più ovvie e semplici nel sistema di indagine dei segni, è l'unico faro che vi può guidare nella comprensione degli ideogrammi che accompagnano il mutamento delle linee. Ed è altrettanto ovvio che bisogna conoscere sè stessi e gli altri per poter capire chi dona il riso e chi lo riceve.

Il Rasoio di Occam è il principio metodologico che in occidente rispecchia meglio questo metodo  "Nella sua forma più immediata suggerisce l'inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie, per spiegare un dato fenomeno, quando quelle iniziali siano sufficienti." (cit. Wikipedia)

L'unica vera Scuola di Yi è quindi lancio, segno, responso. Tutto il resto su cui si può speculare per ottenere qualche informazione in più, e non necessariamente quella corretta, è venuto dopo.

Come abbiamo detto più volte nessuna Scuola può arrogarsi il diritto su I Ching e la sua interpretazione, ma questo perchè Yi nasce prima delle Scuole e in realtà è la radice del sistema di pensiero che le ha successivamente create. Quindi è proprio per questo che si può però tranquillamente affermare che se Yi non appartiene a nessuna scuola, in realtà tutte gli appartengono e quindi tutte hanno qualcosa da dire. Sia di giusto che di sbagliato.

Sta quindi a noi individuare le molte tracce che rappresentano meglio il sistema per il nostro tipo di costruzione logica dei percorsi neuronali (clicca sul link per approfondire), perchè ognuno di noi è diverso dall'altro e tutti noi abbiamo diversi modi sia di approcciare le materie che di ragionarle. Alcune discipline ci facilitano, altre ci complicano la vita. Ognuno di noi ha il suo range e, una volta riconosciuto, rispettarlo facilita l'apprendimento.

Inoltre Yi ha la pessima abitudine di divenire chiaro solo dopo molte volte che una cosa è stata ripetuta ("Solo ripetendo la materia di insegnamento essa diventa proprietà di colui che apprende" cfr. 29) ed è quindi necessario darsi del tempo fisiologico per digerire le idee che ci vengono proposte. Per questo noi siamo contrari all'esame delle linee corrispondenti nell'esagramma mutato e/o alla lettura di tutte le linee per capire le differenze.

Non si capisce meglio. Assolutamente.

Si fa solo confusione perchè Yi nelle linee estratte rivela ciò che siamo, la nostra realtà, non ciò che potremmo essere. Le supposizioni e le speculazioni su ciò che invece potrebbe non fanno altro che allontanarci dall'idea originaria e dal vero suggerimento contenuto nella linea a noi riservata. Che se letta e memorizzata bene in quel frangente, quindi anche meditata, con calma rivelerà esattamente quello che deve rivelare permettendoci d'acquisire maggior sicurezza nelle nostre decisioni sul campo. Anche quelle future e senza nemmeno consultare il libro.

E questo per rispondere esattamente alla domanda di Mb: Allora perchè non leggiamo direttamente l'esagramma mutato?

Le linee sono invece dei gradi di mutazione e per convenzione hanno posizioni spaziali, temporali e gerarchiche. La sesta linea è la linea del Cielo del trigramma del Cielo, significa quindi che l'esagramma si è esaurito, ma non necessariamente che la situazione sia risolta o passata.

Ricevere una linea mutante invece non è meglio, o diverso, dal riceverne 3 o 4. Per noi è sicuramente più complicato, Yi invece è stato solo molto preciso nel suddividere i fatti e dargli il giusto peso. La loro comprensione, e quindi l'azione successiva, dipende poi sempre dallo stato di coscienza di colui che osserva. (clicca sul link per approfondire)


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Buona ricerca! :)

giovedì 17 ottobre 2013

I Ching e Tecnica 1 - Destino, Responsi e Wu-Wei

Riceviamo molte domande che riguardano la pratica e la tecnica della disciplina indicata da Yi, ci proponiamo per cui di rispondere con un post alla volta per potervi permettere un migliore orientamento nella comprensione del sistema.

Un sistema complesso come quello su cui si rivela la trama di I Ching non ha un vero punto di partenza e nemmeno un protocollo di insegnamento preciso. Gli allievi iniziano con il primo lancio e costruiscono nel tempo lo schema di informazioni che, connesse le une alle altre, creeranno il senso che permetterà di comprendere il sistema enunciato nel Tao Te Ching.

Dopo un primo contatto con la pratica, la verifica sul campo di ciò che accade fa nascere sovente interrogativi come il seguente che, al di là delle risposte più prettamente tecniche, meritano speculazioni più approfondite sulla natura del testo e dell'approccio mentale necessario per poterne trarre un significato reale.

"Una certa corrente di pensiero vede contenuto nel primo lancio già tutta la faccenda. In pratica la prima risposta è quello che conta e tutto il resto non serve a nulla, nemmeno opporsi e fare lanci successivi visto che è già deciso. Ma voi per la vostra esperienza che ne pensate? Siete d'accordo? Io non riesco a capire se sia così...mi sembra una sorta d'irrigidimento che ti porta a dire "Beh, se le cose stanno così non mi muovo tanto non ho voce in capitolo e le cose andranno come vogliono loro". Sono insomma perplessa.. Ancora grazie per la vostra attenzione e buonissima giornata! Michy"

Cara Michy, questa domanda è interessante perchè centra perfettamente il tema etico che gli uomini riconoscono alla "casualità" della vita e alla psicologica necessità che essa sia non-rivelata. Il caso è per noi spontaneo, il caso è misterioso, il caso è eccitante, il caso arriverà o non arriverà, e il caso, nel paradigma di pensiero occidentale, è strettamente legato alla fortuna e alla buona sorte che dio riversa sui suoi fedeli.

Ma Yi non nasce da menti che venivano educate a pensare in questo modo.

Le menti che hanno iniziato il più grande work in progress della storia umana, non contemplavano il caso ma solo cause ed effetti. Queste menti avevano anche correlato, attraverso l'osservazione dei fenomeni e degli accadimenti naturali, la capacità della psiche umana di intervenire sugli avvenimenti solo attraverso la pratica dell'osservazione stessa. Questa deduzione li aveva portati a comprendere che, quando sedevano sulla sponda dei corsi d'acqua immobili (e in apparente contemplazione di chissà quale mondo interiore per noi mistici occidentali) e con gli occhi socchiusi (perchè impegnati ad osservare tutto anche senza l'organo della vista e quindi orientati a rilevare i mutamenti energetici interiori del proprio corpo a seconda dei movimenti e delle dinamiche esterne), potevano pensare di intervenire sull'ambiente e il solo pensiero bastava ad attivare il movimento "solo pensato".

Sia dentro che fuori.

Wu-Wei
Questo tipo di pratica (Wu-Wei) aveva bisogno di esprimere concetti fisici (che trovano riscontri precisi nell'Entanglement Quantistico), a cui le parole a disposizione in quel periodo storico potevano donare solo immagini figurative e spesso poetiche, quindi concettuali, ma non tecniche. Yi si è quindi sviluppato per la necessità di schedare le informazioni concrete in un linguaggio semplice e breve che contenesse però molti dati precisi. E' questo che focalizzò il popolo orientale sulle linee e la loro costruzione spaziale, e tuttora il sistema matematico cinese si appoggia a questi concetti di logica simbolica.

A questa speculazione se ne aggiunse successivamente un'altra. Gli esagrammi non contengono valori quantitativi, ma qualitativi e il peso, o il suo corrispettivo aritmetico, non sono determinati in nessuna forma. Yi è il libro dei mutamenti e in Yi nulla è fermo per definizione, nemmeno il 12 o il 5. Un esagramma può essere un altro, così come Yin può essere Yang e viceversa. Il metro di giudizio che stabilisce che cosa è o non è, dipende sempre dall'osservatore e dal suo approccio.

Gli esagrammi per cui esprimono qualità, ma queste qualità sono proprio fisiche. Gli 8 trigrammi, su cui si costruiscono le 64 combinazioni di esagrammi, sono elementi naturali che si manifestano sempre uno a causa dell'altro a seconda del ciclo in cui sono inseriti. Questo rende prevedibile se una cosa avverrà o meno, a condizione d'essere in grado di interpretare le qualità delle linee che costruiscono l'esagramma che abbiamo ottenuto.

Questo meccanismo si appoggia su un altro, enunciato da Carl Gustav Jung con la Teoria della Sincronicità, che prevede che al nostro stato di coscienza (quindi lucidità ed equilibrio interiore) collimi il nostro stato elettrofrequenziale e che a questo stato corrispondano le reazioni dell'ambiente intorno a noi. E' quindi sincronico il segnale che si ripete in continuazione (per esempio un colore che si vede ovunque), così come l'esagramma estratto durante lo stato di coscienza in cui si è espressa la domanda. Sono quindi dinamiche che noi chiamiamo e di cui chiediamo soluzione a Yi se non le comprendiamo (e molto spesso nessuno di noi è disposto a comprendere davvero, ma questo è un altro post).

E' quindi lo stato di coscienza personale a determinare la risposta. In grandi questioni come "ci sposeremo" per esempio, il verdetto è spesso inalterabile. Ma non perchè il libro ci incanali in un percorso che non vogliamo affrontare, ma molto più semplicemente perchè siamo noi che emaniamo elettrofrequenze diverse da quelle necessarie per far sì che sincronicamente, alle condizioni a noi offerte, le cause ed effetti in moto si possano coniugare in un'unione. Le cause sincroniche che portano due persone a un matrimonio, piuttosto che a una società d'affari, si attraggono seguendo leggi fisse e queste leggi sono inalterabili. Yi semplicemente le rileva.

Per Yi il destino non esiste, esistono solo atti sincronici che avvengono o non avvengono (On or Off).

La rilevazione di On or Off però deve servire per affrontare la vita con una prospettiva nuova. La risposta non serve per sedersi ed aspettare impotente che gli avvenimenti accadano, semplicemente si muta e ci si orienta verso nuovi percorsi per non rimanere "fuori dal movimento" che ci fornirà occasioni diverse. Noi nasciamo per fare esperienza, non per sederci davanti a una TV aspettando di morire.

Il primo lancio è quindi spesso quello che "prevede" il futuro generale, mentre quelli minori (cioè quelli compiuti durante il ciclo) ne sono il progresso. L'utilizzo della disciplina proposta dal sistema, per quanto riguarda il nostro giudizio, può aiutare a superare molto più velocemente i mutamenti cui siamo sottoposti e a cui ci sottoponiamo.

mercoledì 9 ottobre 2013

I Ching - Paragrafo 4 > Dialettica e Fisica

Non è facile approcciare materie complesse, come l'antica disciplina proposta da Yi, senza scadere nel ridicolo.

Il ridicolo è dettato dalle semplici analogie con cui si possono interpretare le parole, ovvero gli ideogrammi che accompagnano il testo, e dalla difficoltà di creare postulati basati su realtà di fatto inafferrabili.

Inafferrabili se non si utilizzano i paradigmi corretti, per questo è necessario collegare la metodica di interpretazione attuale, all'orientamento di pensiero plausibile dell'epoca in cui il testo si è sviluppato. Tradurre un ideogramma in modo letterale perchè si conosce il significato di un segno, non significa d'essere in grado di trasmettere il senso compiuto dell'elaborato di cui è parte integrante, soprattutto se gli ideogrammi arcaici a cui è possibile riferire Yi sono tuttora oggetto di diatribe e forti contestazioni in patria.

Ogni scuola di pensiero reclama la giusta interpretazione e l'unico paradigma di riferimento, ma quando si parla di Yi le cose si complicano parecchio visto e considerato quanto e come il popolo orientale ha l'abitudine di revisionare ciclicamente, e statisticamente, i testi più importanti. Non si può quindi dire che una scuola specifica rappresenti Yi, ma si può tranquillamente affermare che Yi le rappresenti tutte.

In realtà il sistema che lega i 64 esagrammi l'uno all'altro è algoritmico, ma la cosa indubbiamente stupefacente è l'attinenza degli ideogrammi a un sistema algebrico che collima perfettamente, ovvero sincronicamente, al motivo per cui chi consulta ne approccia la tecnica.

In questo post abbiamo parlato di cosa avviene quando un elettrone cambia spin e in quest'altro post  di come l'atto dell'osservare sia in grado di influenzare il risultato facendo collassare la funzione d'onda (il movimento d'energia) con la semplice osservazione stessa. 

Ma questo per Yi è come dire che la linea di un esagramma muta. Appena una linea muta infatti, automaticamente muta anche l'esagramma che "diventa" un altro. In realtà è lo stesso esagramma che è semplicemente traslato in uno stato nuovo (ne deriva per cui), assumendo un diverso valore algoritmico, quindi un diverso disegno e un diverso significato, ma rappresentando la stessa cosa contemporaneamente perchè l'esagramma originale in realtà è uno. Ed è sempre lo stesso: 

On

O composto da 6 linee Yang 


Off
O composto da 6 linee Yin


1 - Il Cielo








Affermare che l'esagramma composto da sei linee dritte




 
2 - La Terra


non sia l'esagramma composto da sei linee spezzate










non è del tutto corretto, è semplicemente detto che due forze uguali si contrappongono. Ma se sono uguali e contrapposte che cosa le differenzia? Lo spin, il senso del movimento: destra per Yang, sinistra per Yin e se quando modifico lo spin dell'uno immediatamente si modifica anche lo spin dell'altro, allora significa che sono la stessa cosa.

E' quindi lo stato di coscienza dell'osservatore a determina lo spin di base (dx o sx) su cui poi vengono distinte le diverse polarità delle 6 linee che determinano invece la mappa precisa del momento indagato. E il suo contrapposto.


Vi ricordiamo che nella barra superiore di navigazione nella sezione “Chi Siamo”  (clicca sul link per approfondire) trovate le indicazioni utili per usufruire del blog;  nella sezione “Articoli I Ching” (clicca sul link per approfondire) i temi culturali e tecnici legati alla disciplina di Yi; nella sezione “Incontri con I Ching” (clicca sul link per approfondire) le indicazioni sugli interventi culturali pubblici e i gruppi di lavoro; nella sezione “Biblioteca” (clicca sul link per approfondire) i percorsi di lettura e cinematografia consigliati. Nella colonna alla vostra destra trovate tutti gli esagrammi e le linee discusse, elencati in ordine numerico, e la sezione Tecnica (clicca sul link per approfondire). Buona ricerca! :) COME UTILIZZARE IL BLOG CLICCA QUI  -  GOOGLE + CLICCA QUI