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domenica 21 dicembre 2014

I Ching per Alice27 - esagramma 37 La Casata - Percorsi di Approfondimento

Buonasera a tutti di @Cieloevento :)
Vorrei fare una riflessione sull'esagramma 37. E' un esagramma che trovo molto rigido e un tantino antiquato, soprattutto nelle linee dove si fa riferimento alla donna, quando si dice che il suo posto è nella famiglia, che deve essere una buona amministratrice e cose del genere. Capisco che l' Yi sia stato scritto tanto tempo fa, ma un'interpretazione in chiave più moderna non riesco a trovarla. E poi è possibile che quando chiedo se ci sono possibilità future che una persona diventi compagno di vita, mi esce proprio la famiglia??? E spesso? Combinazione o caso? Strano esagramma! ;) Alice 27


Buongiorno Alice27, ben tornata.

L'errore di incomprensione nasce dai due diversi paradigmi di pensiero. Se Yi è un libro che utilizza i simboli per esporre dei concetti, è necessario ricordare che in Oriente l'idea di Yin e Yang è costantemente presente, così come per noi sono costantemente presenti i ruoli che la società relega all'uno o all'altro sesso.

In questo sta il gap.

La donna della seconda linea è modesta. Prepara il pane e pensa a migliorare il bene della famiglia. In questa immagine non si deve leggere una sottomissione di ruolo come nell'intento confuciano o cattolico, bensì abbracciare la visione taoista (clicca sul link per approfondire) e leggere questa allegoria come una rappresentazione del carattere Yin. La manifestazione evidente di una sua qualità.

La donna produce nutrimento. Da sempre le femmine della nostra specie producono il latte e questo latte permette la sopravvivenza dei cuccioli che sono gli adulti di domani. Traslato in ambito psicologico questa immagine che cosa suggerisce allora? Dice che se sei uomo o donna, in questo momento è bene pensare al cibo che prepari per gli altri, amici/compagni/partner/colleghi, perchè meglio svolgerai il tuo lavoro e meglio ne avranno beneficio tutti.

Nella quarta linea invece la donna, oltre che preparare da mangiare, assume un ruolo di potere strategico. Significa che a lei sono affidati i beni, la ricchezza, i soldi che appartengono a tutta la famiglia e che è sempre lei che decide il da farsi. La sua figura è in ombra, ma questa è da leggersi come astuzia, non come un atto di sottomissione. Se l'uomo è il portavoce esterno, colui che colloquia con le autorità, la donna invece rimane in parte nascosta, perchè è proprio da questa posizione che evita gli attacchi nemici che potrebbero insidiare la sua possibilità di azione.

Rimanere dietro e agire, che si sia uomini o donne, è uno dei 36 stratagemmi (clicca sul link per approfondire) adottati da chi pratica l'Arte della Guerra (clicca sul link per approfondire).

L'interpretazione moderna di questo segno quindi non è assumere il ruolo della vittima, bensì di accettare l'investitura di grado (cfr. 7.6) e assumersi la responsabilità di compiere ciò che è giusto per tutti (la famiglia) quando è necessario farlo.

Se per te questo è un esagramma ricorrente (clicca sul link per approfondire) quando lanci le monete pensando al tuo futuro sentimentale, il 37 ti indica le responsabilità che si devono sostenere per poter effettivamente costruire una famiglia.

Ciao e auguri! :)

37 - la Casata

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giovedì 6 marzo 2014

I Ching per Sole - Percorsi di Consultazione, Apprendimento e Tecnica

Grazie mille @Cieloevento!!
Il messaggio vostro e di Yi è arrivato forte e chiaro ;) 
(per approfondire clicca qui). Nel frattempo mi sto impegnando per ampliare il mio giro di frequentazioni per poter così arrivare a quel tempo di movimento, cambiamento e smottamento suggerito dall'esagramma 40. Tempo fa (precisamente alla fine di ottobre) vi chiesi aiuto per una domanda di questo genere (la stanchezza di frequentare persone distanti da me e cosa avrei potuto fare per crearmi un giro di amicizie più confacenti e più appaganti per me) e l'esito fu 53.5 > 52. Nell'aiutarmi a decifrarlo, così avete commentato la 5^ linea: Quinta linea mutante: In questa posizione ci si può sentire isolati e incompresi, anche criticati perchè il nostro modo di vedere le cose non collima con chi frequentiamo. L'oca regale è esigente e non si accontenta, questa sua predisposizione d'animo le permetterà di avventurarsi verso nuove conoscenze.
Posso dire che il 53 mi aveva avvisata che il percorso non sarebbe stato proprio breve e lineare? :)
Un forte abbraccio, Sole :)
 

Un'ultima cosa: il 41 che diventa 11 è un consiglio, vero? Inoltre, può esserci un nesso con la 5^ del 53 che indica anche che si può fare ben poco visto che sarà il 'destino' a compiersi e far unire le oche?
Grazie ancora, Sole :)



Buonasera a tutti,
portiamo alla vostra attenzione questi due commenti di Sole perchè, da soli, individuano bene il percorso mentale adatto al Sistema Complesso I Ching (per approfondire clicca sul link).

Come abbiamo spesso detto sia I Ching che I 36 Stratagemmi enunciano un'unica regola. Yi soddisfa questa esigenza con 64 esagrammi declinati per 384 linee.

Il testo di I Ching racconta la metafora di un viaggio (cfr. 53 e 56) i cui attori principali sono il Nobile/Viandante/Ministro/Generale; l'ignobile; il Cielo inteso come destino e la Terra intesa come Tigre quindi azione; mentre la regola del Tao (clicca sul link per approfondire) è il territorio in cui agiscono.

Il viaggio ha quindi una sua sceneggiatura precisa e per ogni consultante l'evoluzione della storia personale è diversa. La trama però non la scrive il libro.

Ogni volta che effettuiamo un lancio esce un esagramma secco, oppure un esagramma che, mutando in una o più posizioni, ne diventa un altro. Ma prima di lanciare le monete, e quindi determinare il momento, ogni esagramma e ogni linea di Yi hanno già una posizione passata o futura nella vita del consultante.

Questo significa che "il momento osservato è il totale di tutti gli ingredienti" (cfr. Prefazione a I Ching di Carl Gustav Jung) perchè il lancio sincronico estratto è il punto che determina quale esagramma è nel passato, quale è nel presente (cioè quello ottenuto) e quale è nel futuro. Nella logica di ciclo (clicca sul link per approfondire) per esempio, è ovvio che se stiamo uscendo da un divorzio il 53 come matrimonio rimane nel passato, mentre il 31 come innamoramento, che muta nel 53 come matrimonio dopo, è nel futuro.

Il 41 - la Minorazione che muta nell'11 - la Pace non è quindi un consiglio. Se la metafora di tutto il libro è un viaggio, ci sarà pure un motivo per cui si parte e uno per cui si arriva, no? ;)
Ciao Sole e grazie a te! :)

Questo post fa parte di una serie di tre risposte collegate. Per chi è interessato alle altre due clicchi qui e qui.


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giovedì 27 febbraio 2014

I Ching e Tecnica 6: Yin e Yang, Nascita del Concetto

Ciao @Cieloevento,
sto leggendo con attenzione questo responso 29.4 > 47 (clicca sul link per approfondire), perchè oggi ho ricevuto questa risposta in merito ad una domanda relativa all'interesse che può avere una persona per me. Secondo voi ha risposto realmente alla domanda oppure ad un mio disagio? In fondo questa persona non è che mi interessi cosi tanto, era una mia curiosità, perchè è spesso ambiguo e sfuggente.
Grazie S.

Buonasera S.,
approfittiamo della tua domanda per parlare ancora del modo migliore per approcciare il testo e i suoi contenuti.

La storia di Yi (cioè dei 64 esagrammi) (clicca sul link per approfondire) è molto antica e ha profonde radici nello sviluppo intellettuale e manuale del popolo orientale. Yi è quindi soprattutto un certo modo di pensare, un orientamento o paradigma (clicca sul link per approfondire), che è anche lo stesso modo che porta ogni cinese a dichiarare che qualunque cosa si muove va bene per essere mangiata. Anche i cani.

Tao
Noi occidentali, di fronte a ciò che ingeriamo, ne facciamo un discorso culinario nella stragrande maggioranza dei casi, o esoterico se rapportiamo certi tipi di animali (i vermi per esempio) al nostro stato di coscienza. Che tradotto in termini evoluzionisti suona più o meno così: un predatore alfa (cioè all'apice della catena alimentare), raramente ha bisogno di mangiare vermi (tradotto in modo ancora più semplice: che schifo).

Ma il popolo orientale si è sviluppato in un territorio geologicamente molto diverso dal nostro e le loro esigenze di sopravvivenza, soprattutto in tempi fortemente arcaici, potevano essere soddisfatte solo a diverse condizioni dalle nostre. Avevano cioè necessità e possibilità estremamente differenti. Sia per il tipo di cibo che potevano procurarsi, che per le realtà territoriali e tecnico/meccaniche che avevano a disposizione.

Le due mentalità partono per cui da due paradigmi di base completamente diversi. Il paradigma orientale infatti, inizia dal presupposto che tutto ciò che accade fuori ha un'implicazione energetica interiore connessa. E' come dire scontata, perciò non si mangia il verme solo per le proteine che può apportare. Si mangia qualunque cosa si muova e sia commestibile perchè è vitale. Possiede cioè un'energia propria. Concetto di Qi (per approfondire clicca sul link).

Questo tipo di speculazione ha portato poi allo sviluppo di pratiche come il Feng-Shui, l'Agopuntura, il Tai-Chi, la Medicina Tradizionale etc. (giusto per citare le più conosciute), ma Yi, o meglio il Sistema Complesso I Ching (clicca sul link per approfondire), che è un work in progress durato almeno 2000 anni e che ha coinvolto tutta la popolazione cinese, è la base culturale di partenza. Il modo in cui il loro cervello costruisce il ragionamento. E questo modo è spesso inafferabile per un occidentale che non ha ancora una grande dimestichezza con il concetto di Yin e Yang (clicca sul link per approfondire).

Che sono il movimento del Tao (clicca sul link per approfondire).

Leonardo da Vinci
In Occidente ci sono antichi saggi (di cui come Lao Tzu non si è affatto sicuri della loro reale esistenza in vita), che hanno dichiarato lo stesso principio enunciando che "Ciò che è in alto è come ciò che è in basso". Che però, essendo un concetto troppo ermetico ed iniziatico (quindi davvero comprensibile a pochi), è di così larga manica da permettere analogie spesso superficiali per poter essere approfondito come invece dovrebbe.

Con Yi questo non può accadere.

Yi esplora il sistema enunciato dalla regola ermetica del "Come in alto così in basso e come in basso così in alto" ed è una tecnica. Non una teoria.

Ed è coerente e costante nel tempo.

Propizio per perseveranza.


In Oriente invece tutti condividono spontanemante l'idea di base che tutto è Qi e Yin/Yang ne sono la diretta conseguenza. Volenti o nolenti il sistema enunciato da Yi, con suoi i rapporti fra linea dritta/linea spezzata e loro mutamenti (cioè inversione di polarità), è infatti inscritto nell'inconscio collettivo della Cina. Volenti o nolenti, la loro abitudine di "disegnare" (quindi ragionare per simboli) anche le parole (ideogrammi), è la diretta conseguenza della loro inclinazione a speculare in modo lineare. Per questo fu anche possibile che individuassero il sistema binario molto prima di Leibnitz.

Avendo a disposizione i 64 esagrammi e l'abitudine di raggruppare le informazioni per qualità (1 = yang, attivo, drago, linea dritta etc. - 0 = yin, passivo, tigre, linea spezzata etc.), fu possibile intuire lo stesso ragionamento, che portò successivamente all'algebra booleana e al linguaggio binario dei calcolatori, applicando una connessione logico-simbolica piuttosto che strettamente logico-matematica come fece invece Leibnitz.

Ma certo il risultato non cambia. Si giunge a un'identica conclusione applicando ambedue i processi di ragionamento. E se il risultato non cambia allora vuol dire che è una costante, soprattutto se oggi tutto ciò che conosciamo ha un codice a barre (un item) che lo identifica. Un codice a barre utilizza la stessa logica di sistema simbolico del codice binario. Quindi enunciano e manifestano la stessa regola.
 
Meme
Item vuol sostanzialmente dire percorso. Ovvero non una o più cifre, ma una serie di simboli quantitativi che identificano i contenuti qualitativi molto più velocemente di una sequenza di numeri o di una pagina dattiloscritta.

Dietro questa immagine, per esempio, tutti noi sappiamo bene che esiste un mondo proprio. Questo tipo di simbolo si chiama meme.

Praticando i lanci e confrontandosi con il testo, nel tempo gli esagrammi divengono così famigliari da iniziare a comportarsi come dei meme. Diviene quindi facile intuire il contenuto della risposta solo osservando il mutamento della linea. Diventano cioè inutili le parole perchè si "sa" per esperienza che quel mutamento significa un certo range di possibilità.

Perchè I Ching usa 64 esagrammi declinati per 384 linee per dire un'unica cosa, esattamente come I 36 Stratagemmi sono le diverse angolazioni e sfumature di un unico stratagemma. E tutti e due i testi enunciano e sono la diretta conseguenza di un'unica regola.

Come abbiamo già più volte detto (clicca qui e qui per approfondire) I Ching non parla a noi degli altri, parla più propriamente a noi di noi stessi e non sempre la domanda che poniamo è di facile risposta. Non è possibile infatti influenzare la natura di Yi (cfr. 31.5) perchè essa è sincronica. Di conseguenza se noi poniamo una domanda su una nostra dinamica che è sincronica a propria volta, la sua natura si manifesta nel rispondere l'unica cosa che può per rimanere fedele e coerente a sè stesso. Cioè non rispondere, oppure ancora meglio riproporre la domanda.

Tutti gli allievi di lungo corso conoscono bene l'umorismo sarcastico e pungente del testo.
Pare che sia implicito nel pacchetto! ;)

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martedì 25 febbraio 2014

I Ching per Lb - esagramma 5.2,4 > 49

Buonasera @Cieloevento.
Sollecitato dall'invito della redazione ai "signori maschietti" (clicca sul link per approfondire) mi propongo per chiedere un parere e un chiarimento relativamente a un recente consulto. Per questioni lavorative sono entrato in contatto con una persona che conoscevo gia da tempo per via di un comune hobby che condividevamo entrambi in passato, ma che poi avevo perso di vista. Per via di questo lavoro, e nuovamente per lo stesso hobby, ci siamo ritrovati ma, a causa di una mia  stupida "prudenza", forse eccessiva verso i rapporti perchè dettata da una serie di pregresse batoste in campo relazionale/amicale/amoroso, non riesco a lasciarmi andare completamente. Dentro di me noto due forze in contrasto. Una la suddetta "prudenza" figlia del senso di autoprotezione e del non volermi far male da chissà quale illusione, dall'altra però una voglia timida ma profonda di rimettermi in gioco a prescindere da che tipo di rapporto si possa instaurare con l'altro/a...
Ho chiesto quindi a Yi che tipo di rapporto  posso instaurare con X in questo momento.? Responso 5.2,4 > 49.
Riflettendoci dopo forse la domanda è anche mal posta ma vedo interessante la risposta. Le sentenze dei due esagrammi anche in base a quello che gia avete postato mi sono chiare più o meno ma non riesco per niente a decifrare le due linee mutanti.
Che potete dirmi? Grazie. Lb


Buonasera Lb,
Il Nobile (clicca sul link per approfondire) è la figura centrale di riferimento di tutto il testo. Come abbiamo già detto questa figura incarna tutte le doti che appartengono al drago, per cui il principio Yang, ma anche tutte le doti che appartengono alla Tigre/Cavalla (clicca sul  link per approfondire) per cui il principio Yin (per approfondire clicca qui). Inoltre (anche se la discussione su questa affermazione, soprattutto in patria, è molto più che una semplice diatriba) ogni linea del testo è una precisa indicazione taoista e per il nobile morire tosto o tardi non fa differenza.

In Occidente l'analisi psicanalitica Junghiana ha esplorato l'inconscio, quanto l'analisi Freudiana le pulsioni e la sessualità, per noi occidentali perciò non è affatto misconosciuto il sentimento della paura e dei suoi meccanismi. Che sappiamo controllare la maggioranza delle nostre azioni e dinamiche, sia personali che sociali.

Nel 2014 l'umanità è immersa in uno strano mondo.
Evoluto tecnologicamente in parte, non più a diretto contatto con le dinamiche naturali, ma ancora ben lontano da ciò che la conoscenza umana in ogni luogo, e ogni dove, evoca come unica regola per ciò che chiamiamo coscienza (per approfondire clicca sul link) e stato di coscienza.
E' stato però proprio per individuare questa dinamica, e i processi che ne fanno parte, che gli uomini stessi hanno inventato e creato le religioni, stabilendo così la prima forma di legge e le prime ovvie regole di riferimento per tutti (i tabù). Di sicuro però l'uomo non ha potuto inventare nè il senso religioso e nemmeno la paura, ha solo imparato ad usarli, come apparente vantaggio sociale, per mantenere aggregato e sottomesso il branco.

La paura e il senso religioso (per approfondire clicca sul link) sono infatti strettamente connessi e le religioni, come associazioni temporali e con modus operandi sistematico, utilizzano sistemi di rafforzamento del pensiero comune di massa dei fedeli/adepti, facendo leva proprio su questi due stati. Questa dinamica è oramai in atto da secoli e ha pesantemente e diversamente  influenzato i paradigmi di pensiero orientale e occidentale.

I cattolici, per esempio, per un giorno di Natale all'anno in cui festeggiano il lieto evento, passano poi tutto il resto del loro tempo dedicando riti alla crocifissione del figlio di dio (simbolicamente in alcune cerimonie lo mangiano), evocando santi che sono assurti a santi solo se hanno subito torture e sevizie tali da renderli un ammasso contratto di pena e dolore. Anche auto-inflitta. Un po' come dire: Non importa se soffri e stai male, tutto questo è solo per il tuo bene. Ti accade la cosa giusta, la cosa migliore solo quando sei infelice. Perciò quando sei infelice e stai male significa che in realtà sei felice ma non lo capisci, perchè essendo un piccolo uomo non puoi comprendere il piano del grande dio. Però se tu sei infelice qui sulla terra non ha comunque importanza. Non chiedere nulla di diverso, non uscire dai canoni, dagli schemi e dalle forzature sociali in cui ti senti costretto, tanto c'è il paradiso che ti attende e, se fai ora quello che ti diciamo noi, vedrai che poi dopo, in paradiso, con o senza le 72 vergini, sarai felice in eterno e di sicuro.

Per forza! (direbbe un bambino che riconosce come funziona il mondo, cioè la realtà delle cose, ma non conosce ancora le dinamiche umane - cfr. 25) Sei morto!

Le chiese cattoliche, sempre per esempio, sono spesso adornate di iconografie dal così pessimo gusto splatter che nemmeno lo sguardo sadico di Quentin Tarantino. Forse Mel Gibson. Sante che, dopo aver subito ogni abuso, vengono dipinte con organi di senso e del tatto (donna = lussuria = perdizione) espiantati e posizionati in bella mostra su vassoi d'oro mentre aspettano dio, loro unico casto sposo in vita, degno e munifico sostituto del vecchio vizietto di quel casanova da strapazzo di Giove. Cuori trafitti da lame che sgocciolano sangue, vesti strappate, frecce che squartano addomi ed arti, pali che fuoriescono dalla schiena, spine, lacci, lance. Gesù cristi, belli come nemmeno i fotomodelli, che si squarciano il petto prendendo gli organi vitali fra le mani solo per offrirli a chi osserva, o meglio a chi chiede, e chi più ne ha, più ne metta. Come dire: non importa cosa ti accade in vita, chissenefrega se ti tagliano a pezzi, se non ami, se non sei amato, se non vivi l'eros e ti riservano solo violenza e repressione sessuale, l'importante è il regno dei cieli. Ciò che c'è dopo. Ciò che dio pensa dei suoi eletti in vita e lo sguardo che solo al previlegiato, all'unico, al figlio preferito dal padre, viene riservato. Un previlegiato che viene dipinto come casto perchè non ha desideri umani, puro seppur abbia subito ogni abuso, inerte perchè non si difende, masochista perchè si presta consenziente al gioco. E tutto sommato, detto fra noi, un vero squilibrato.

Quindi il previlegiato, per essere eletto santo agli occhi degli uomini e di conseguenza diventare figura archetipica e mitologica dell'uomo di coscienza evoluta, come minimo deve essere stuprato. Altrimenti non se ne parla nemmeno.

Questo orientamento di pensiero però, crea almeno tre dirette conseguenze logiche.
 - I santi, cioè gli uomini di grande coscienza, sono nella maggioranza dei casi dei masochisti dichiarati che non hanno equilibrio emotivo e nessuna forza personale.
- I santi non sono persone normali che fanno una vita normale. Di conseguenza lo stato di coscienza evoluto non solo non è normale, ma nemmeno auspicabile.
- Pochi desiderano imitare i santi, quindi diventare uomini di coscienza, perchè non possono essere essere identificati come reali figure di riferimento. Modelli concreti a cui ispirarsi, sia per la realizzazione spirituale ed emotiva, che materiale.

Ma una volta stabilito che non si vuole e non si può essere santi per le sopra esposte conseguenze logiche, non significa però che il senso di colpa legato alla apparente non ricerca della santità non mostri il suo lato più Yin. Questo lato, proprio come il porco giovane  del 44.1, è particolarmente subdolo.

Solo fede e speranza infatti non bastano per vivere. Per vivere è necessario ingegnarsi e ingegnandosi fortunatamente si sperimenta il mondo. Così gli incontri e gli scontri con le persone, proprio perchè altro da sè, inevitabilmente scuotono il corso dei nostri pensieri e delle nostre emozioni (inconsciamente compresse da conservatorismi indotti dalla paura), diventando fonte di grande stress e disagio. Siamo cioè indotti a pensare che sia meglio continuare a permanere nel proprio stato di neutralità apparentemente tranquillo (cfr. 12), piuttosto che mettersi in gioco interiormente e rischiare il nuovo comunque vada.

Nessuno di noi è immune a questo meccanismo, ma si può acquisire un nuovo modo di pensare, con modello d'azione conseguente, una volta identificati e chiariti i presupposti, sia personali che antropologici, che innescano le nostre personalissime reazioni.

5 - L'Attesa
Il 5 - l'Attesa è un esagramma fintamente passivo. Così come la Ritirata (cfr. 33), è infatti considerato uno dei momenti migliori del ciclo (clicca sul link per approfondire) per recuperare le energie e pianificare gli eventi futuri. L'Arte della Guerra e I 36 Stratagemmi dedicano lunghi paragrafi a questa attività.(Per approfondire l'esagramma clicca sul link)

Seconda linea mutante: Attendere sulla sponda del fiume in discussioni ostili, significa che durante il progresso (cfr. 35) si è appena usciti dal pericolo, ma che avendo subito qualche danno (cfr. 33.1 e 53.1) prima di decidere la nuova direzione si discute accanitamente (cfr. 2.6).

Quarta linea mutante: Attesa prigionieri in una buca. Significa che in questo momento le cose non si evolvono nè in un senso, nè nell'altro, per questo ci si sente legati a una situazione che subiamo. La linea progredisce, ma essendo la quarta non ha ancora raggiunto il cuore dell'esagramma ed è quindi ancora un momento di riflessione per poter decidere poi, in tempi più propizi, come uscirne.

49 - La Muda
Il 49 - la Muda è l'esagramma che rappresenta l'azione del mutare. Proprio come fanno alcuni rettili quando la loro pelle diventa troppo stretta e la abbandonano per una nuova. Più elastica e ben calibrata, per la struttura fisiologica raggiunta legata alla crescita e all'invecchiamento. Se il 29 è la possibilità del mutamento (quindi l'ignoto, cioè il probabile e l'improbabile), il 49 è la realizzazione. Cioè l'avvenuta muda. (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)




Ciao Lb, facci sapere la tua opinione! :)


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lunedì 17 febbraio 2014

I Ching per Sara - esagramma 62.1,2,3,5 > 58

Buonasera @Cieloevento.
Sto affrontando un momento delicato di vita, quello di passaggio per intenderci, dove si sta delineando un importante nuovo capitolo di vita. E nell'attesa che tutto ciò che ho seminato possa germogliare con cautela, ho posto questa domanda "Su cosa devo lavorare in me stessa in questo momento di "attesa" 62.1,2,3,5 > 58
Sulla terza linea ho pensato immediatamente a quei nemici, demoni interiori, che escono sempre e che mi fanno vedere tutto negativo. Spesso presa dall'ansia, dallo stress, mi rinchiudo in me stessa pensando di aver sprecato del tempo in questo progetto di vita.
Nel complesso però non colgo molto bene come arrivare al 58!
Grazie a chi potrà darmi una mano. Ne sarei felice.
Sara


Buonasera Sara,
approfittiamo della tua domanda per parlare ancora del modo migliore per approcciare il Sistema Complesso (clicca sul link per approfondire) I Ching e trarne così un diretto giovamento personale.

La figura centrale di riferimento che si muove all'interno delle linee del libro è il Nobile (clicca sul link per maggiori informazioni). Le situazioni/dinamiche rappresentate nel testo sono collegate a fasi storiche realmente avvenute in Cina e che nella maggior parte dei casi appartengono al periodo storico della "Guerra dei Tre Regni" (clicca sul link per approfondire). Il Nobile a cui Yi si riferisce è quindi molto spesso il generale Cao Cao (o Xao Xao), uomo di di grande astuzia, intelligenza e lucidità entrato nella mitologia collettiva del popolo cinese. Questa figura storica è presente e spesso citata anche nei 36 Stratagemmi (clicca sul link per maggiori informazioni).

In Yi è enunciato che per imparare ad essere Nobile è bene imitare ciò che è buono e lasciare ciò che è cattivo, per questo il valore di Cao è portato ad esempio in moltissime linee. Cao è un grande avo/eroe del popolo cinese, colui che è in grado di mantenere l'ordine solo con l'esempio delle sue azioni passate e perciò da "imitare" (cioè da adottare come modello di pensiero e azione al presente).

Le caratteristiche del Nobile sono quindi ciò che un allievo del sistema deve imparare ad utilizzare, per fare questo segue il Wu-Wei (clicca sul link per maggiori informazioni) e la conoscenza storica di ciò che è stato prima per adattarlo e utilizzarlo adesso.

Noi, come esseri umani totalmente all'oscuro della tua reale situazione, possiamo solo suggerirti di lavorare su te stessa con dolcezza e che il primo modo per arrivare al 58 è sorridere. Per imparare a sorridere sinceramente è necessario aprirsi agli altri e al mondo, cioè guardare fuori che cosa succede, ed essere generosi piuttosto che immusonirsi in pensieri ombrosi. Per esperienza sappiamo che in questo modo sarà il mondo per primo ad offrirti una situazione buffa e carina a cui partecipare con lo slancio sincero e spontaneo del momento. E' infatti in questo che modo ogni essere umano comprende d'essere parte di un tutto e che questo tutto interagisce con tutti noi ovunque e in qualunque momento. Basta volerlo fare. Regola del Tao (per approfondire clicca sul link).

62 - La Preponderanza del Piccolo
Il 62 è l'esagramma che rappresenta un uccello in volo. La terza e la quarta linea yang sono il corpo, mentre le linee yin sono le ali. Questa immagine simboleggia la forza e la preponderanza delle piccole cose perchè, benchè il principio Yang sia centrale, è troppo debole per contrastare l'effetto delle altre. Ma l'esagramma è fortemente in movimento e ogni linea è la metafora del viaggio intrapreso dagli uccelli migratori (clicca sul link, ne consigliamo la visione) che stanno volando verso casa. Durante questo periodo le difficoltà sono molte. Il cibo non si trova, si vola per ore, è difficile ripararsi e ci si può smarrire. Per questo è necessario risparmiare le energie facendo solo piccole, piccolissime cose. (cfr. 53.6). (Per approfondire l'esagramma clicca sull'immagine)

Prima linea mutante: Volando in alto sfortuna, significa che essendo la prima linea (e quindi l'inizio del movimento) è bene saltellare vicino al nido piuttosto che pensare d'essere un'agguerritissima aquila reale. Non è così.

Seconda linea mutante: Passa accanto all'antenato e incontra l'antenata, significa che durante il volo è stato possibile raggiungere solo la parte Yin (clicca sul link per approfondire), quindi l'unione dei due principi è ancora lontana. Si parla inoltre di avi, figure disincarnate a cui ci si rivolge per un consiglio. Forse un'antica voce a cui non si è voluto credere.

Terza linea mutante: Se non si usa cautela si verrà colpiti alle spalle, è la linea che rimarca il concetto espresso nella prima. Un uccello giovane che si crede un'aquila, cadrà facilmente nelle fauci del cacciatore. La prudenza nei rapporti con gli altri è nelle piccole cose e nel 2014 si parla anche di sms, chat, e-mail. Non lasciarsi andare ad imprudenze. Anche le più innocenti costerebbero care (cfr. 25.6).

Quinta linea mutante: Le nubi dense in arrivo da occidente, sono la metafora della pioggia che arriva dal lato yin (clicca sul link per approfondire). Queste nubi sono colme di acqua, ma la tensione non si scioglie e ancora non piove seppure ce ne sia una grande necessità. In questo periodo è opportuno colpire quello nella caverna usando freccia e filo. Una volta colpita la preda sarà possibile tirarla a sè. La metafora è un'analogia che invita a sradicare le proprie abitudini peggiori, senza ferire gli altri addossandogliene la responsabilità (cfr. 11.1 e 12.1).

58 - Il Sereno
Il 58 è uno fra gli esagrammi che vengono citati più spesso su questo blog, forse proprio perchè la sua analogia è quella di due laghi separati, ma collegati da un tunnel sotterraneo, che evoca il senso dell'amicizia e dello scambio di idee che avviene sempre fra simili. Questo tunnel, in cui si confondono le acque dell'uno con le acque dell'altro, è apportatore di stimoli ed energia perchè avvenendo uno scambio fra la flora e la fauna dei due differenti bacini ed ecosistemi, essi si rinvigoriscono a vicenda. In questo senso è possibile leggere un'analogia anche con i rapporti sentimentali o sessuali, oltre che d'amicizia e/o professione.(Se desideri approfondire l'esagramma clicca sull'immagine, si aprirà l’elenco dei post dedicati.)

 Ciao Sara, facci sapere che cosa ne pensi! :)

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venerdì 1 novembre 2013

I Ching e Tecnica 4 - Metafore, Linee, Orientamento, Interpretazione.

Ciao @Cieloevento,
Ho notato che nella IV si parla di una ciotola di riso. Nel 41 il contenuto di “due ciotoline". Alle volte si parla una brocca di vino.
Che significato hanno queste metafore?
M.

Ciao @Cieloevento
ho una domanda "tecnica". Quando escono molte linee ( es.3 o 4 o anche di più) come bisogna comportarsi?
Molti cercano di studiare anche le le linee che non mutano e comprendere il perchè non mutino.
Alcuni dicono che sia una situazione in rapido movimento e se comprende quella finale vuol dire che la situazione è in via di conclusione. Quindi dobbiamo leggere l'esagramma di mutazione? allora perchè non usciva "direttamente" l'esagramma di mutazione? :))
Come comportarsi?
Grazie
Mb


Buonasera M e Mb,
grazie per le vostre interessanti domande che ci permettono di affrontare alcuni temi con maggiore chiarezza.

Yi è in tutto e per tutto un libro simbolico, un testo in cui le metafore si allacciano ai simboli e le linee si collegano a speculazioni che vertono sul futuro. Però, ad essere estremamente logici e razionali, vorrete essere d'accordo con noi che affermare che 6 linee, estratte con il lancio di 3 monete, è un metodo alquanto pittoresco ed empirico, se non stravagante, per cercare la soluzione ai propri problemi. Nella norma, onestamente parlando, è una procedura talmente irrazionale da essere per forza considerata una "soprannaturalìa". Ma questo è sicuramente il metodo e l'orientamento peggiore per approcciare il sistema complesso rappresentato da Yi.

Yi
Per quanto ridicolo, assurdo, grottesco, folle possa essere e/o sembrare la tecnica con cui si estraggono le 6 linee, il sistema invece è preciso e logico fino all'ultimo esasperante millimetro e fino all'ultima feroce contestazione. E visto che alla fine è il risultato quello che conta, alla prova dei fatti Yi ha la pessima abitudine di non sbagliare mai. Noi invece abbiamo spesso la buona consuetudine di capire il consiglio ricevuto solo molto dopo che le cose sono avvenute. Talvolta alcuni responsi divengono chiari anche dopo decadi.

E anche questo fa parte del gioco.

Abbiamo spesso ripetuto che Yi esprime un unico concetto manifestandolo in 64 esagrammi declinati per 384 linee. Lo stesso avvertimento lo si può leggere all'interno di un altro libro famoso, I 36 Stratagemmi, laddove come legenda viene avvisato il lettore che in realtà lo stratagemma è uno solo e sempre lo stesso. La stessa cosa si rileva nel Tao Te Ching che con i suoi 81 paragrafi esamina tutte le sfaccettature dell'unica regola che non può essere interamente espressa: il Tao (per approfondire clicca sul link).

Anche l'Arte della Guerra si basa su un'unica regola,"Conoscendo gli altri e conoscendo sè stessi, in cento battaglie non si correranno rischi; non conoscendo gli altri, ma conoscendo sè stessi, una volta si vincerà e una volta si perderà; non conoscendo nè gli altri nè sè stessi, si sarà inevitabilmente in pericolo ad ogni scontro", che a tutti gli effetti gli occidentali conoscono meglio come l'ermetica espressione "Uomo conosci te stesso e conoscerai gli dei e il mondo".

E' quindi obbligatorio approcciare il sistema seguendo le sue regole e non quelle che noi pensiamo possano essere. In questo senso affermiamo ancora che Yi non è un libro che predice il futuro. I Ching è un metodo per conoscere sè stessi e i gradi di separazione che dobbiamo colmare per unirci agli altri. O meglio all'altro da sè (Entanglement Quantistico clicca sul link per approfondire).

Che è diverso, unico e irripetibile proprio come noi.

E che proprio come noi appartiene allo stesso irripetibile sistema complesso che è la vita ciclica (per approfondire clicca sul link) di questo mondo.

Yi è quindi un'unica regola che viene approcciata e dispiegata all'allievo durante lo svolgimento della vita quotidiana, dobbiamo per cui essere clementi con un testo che nasce da ideogrammi molto antichi se vogliamo apprezzare la magnifica modernità del suo sistema. E per fare questo bisogna partire dall'idea che tutto quello che viene descritto in Yi è letterale.

Quindi due ciotole di riso sono effettivamente quello che possiamo immaginare siano due ciotole e come tali vanno esaminate ed indagate. Le ciotole perciò non sono nè d'oro, nè di giada o tantomeno di legno. Sono semplici ciotole, probabilmente bianche simbolo di purezza, che contengono del semplice riso anch'esso bianco. Quindi cibo abituale e poco lavorato, perchè la dieta quotidiana per le popolazioni che vivevano sul fiume era semplicemente quella. Che si contraddistingueva dalle cerimonie civili in cui invece lo sfarzo era d'obbligo e quindi anche il cibo annesso. Cibo però che, proprio come il cenone natalizio, si doveva donare più per dovere che non necessariamente per Amore (inteso in questo senso con l'accezione ecumenica di Amore Universale).

Due ciotole sono quindi un gesto semplice, un gesto che nasce dal cuore e che si cura poco delle formalità. Le ciotole infatti non vengono presentate nè in stoffe preziose o suonando alla porta seguendo un lungo cerimoniale. Sono solo passate dalla finestra perchè chi è nella stanza ha fame e ne ha bisogno.

Ora, questo metodo di ragionamento, partire cioè dalle cose più ovvie e semplici nel sistema di indagine dei segni, è l'unico faro che vi può guidare nella comprensione degli ideogrammi che accompagnano il mutamento delle linee. Ed è altrettanto ovvio che bisogna conoscere sè stessi e gli altri per poter capire chi dona il riso e chi lo riceve.

Il Rasoio di Occam è il principio metodologico che in occidente rispecchia meglio questo metodo  "Nella sua forma più immediata suggerisce l'inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie, per spiegare un dato fenomeno, quando quelle iniziali siano sufficienti." (cit. Wikipedia)

L'unica vera Scuola di Yi è quindi lancio, segno, responso. Tutto il resto su cui si può speculare per ottenere qualche informazione in più, e non necessariamente quella corretta, è venuto dopo.

Come abbiamo detto più volte nessuna Scuola può arrogarsi il diritto su I Ching e la sua interpretazione, ma questo perchè Yi nasce prima delle Scuole e in realtà è la radice del sistema di pensiero che le ha successivamente create. Quindi è proprio per questo che si può però tranquillamente affermare che se Yi non appartiene a nessuna scuola, in realtà tutte gli appartengono e quindi tutte hanno qualcosa da dire. Sia di giusto che di sbagliato.

Sta quindi a noi individuare le molte tracce che rappresentano meglio il sistema per il nostro tipo di costruzione logica dei percorsi neuronali (clicca sul link per approfondire), perchè ognuno di noi è diverso dall'altro e tutti noi abbiamo diversi modi sia di approcciare le materie che di ragionarle. Alcune discipline ci facilitano, altre ci complicano la vita. Ognuno di noi ha il suo range e, una volta riconosciuto, rispettarlo facilita l'apprendimento.

Inoltre Yi ha la pessima abitudine di divenire chiaro solo dopo molte volte che una cosa è stata ripetuta ("Solo ripetendo la materia di insegnamento essa diventa proprietà di colui che apprende" cfr. 29) ed è quindi necessario darsi del tempo fisiologico per digerire le idee che ci vengono proposte. Per questo noi siamo contrari all'esame delle linee corrispondenti nell'esagramma mutato e/o alla lettura di tutte le linee per capire le differenze.

Non si capisce meglio. Assolutamente.

Si fa solo confusione perchè Yi nelle linee estratte rivela ciò che siamo, la nostra realtà, non ciò che potremmo essere. Le supposizioni e le speculazioni su ciò che invece potrebbe non fanno altro che allontanarci dall'idea originaria e dal vero suggerimento contenuto nella linea a noi riservata. Che se letta e memorizzata bene in quel frangente, quindi anche meditata, con calma rivelerà esattamente quello che deve rivelare permettendoci d'acquisire maggior sicurezza nelle nostre decisioni sul campo. Anche quelle future e senza nemmeno consultare il libro.

E questo per rispondere esattamente alla domanda di Mb: Allora perchè non leggiamo direttamente l'esagramma mutato?

Le linee sono invece dei gradi di mutazione e per convenzione hanno posizioni spaziali, temporali e gerarchiche. La sesta linea è la linea del Cielo del trigramma del Cielo, significa quindi che l'esagramma si è esaurito, ma non necessariamente che la situazione sia risolta o passata.

Ricevere una linea mutante invece non è meglio, o diverso, dal riceverne 3 o 4. Per noi è sicuramente più complicato, Yi invece è stato solo molto preciso nel suddividere i fatti e dargli il giusto peso. La loro comprensione, e quindi l'azione successiva, dipende poi sempre dallo stato di coscienza di colui che osserva. (clicca sul link per approfondire)


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